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IGNORED

Specchio delle mie brame........


Legio II Italica

Risposte migliori

Anche se il giorno della Festa della Donna e' stato ieri 8 Marzo , dedico questo post alle donne che frequentano il Forum :hi:, ieri purtroppo non mi e' stato possibile scriverlo .

Chi non ricorda fin dai tempi dell' infanzia la matrigna di Biancaneve che nella celebre fiaba interpella il suo specchio magico per sapere chi sia la più bella del reame ? Credo tutti i maschietti e in particolare le femminucce , la ricordino .

Si conosce nelle donne la vanita' e la ricerca continua della bellezza , compiacimenti personali tipicamente femminili che fino a quando non fu possibile osservare le proprie fattezze riflesse allo specchio , che agli inizi fu possibile solo tramite un metallo lucidato , risultarono praticamente impossibili da ammirare . Nell' antichita' le donne etrusche vivendo in un ambiente altamente civile e dove avevano un rango sociale alla pari con gli uomini , cosa che nell' antichita' risulto' essere scandaloso agli occhi di altri popoli , Romani compresi , furono in questo senso delle privilegiate e poterono dedicare parte del tempo ad abbellire il volto e altre parti del corpo con unguenti , colori naturali e creme ; naturalmente non tutte le donne etrusche potevano permettersi uno specchio , ma per quelle di estrazione aristocratica lo specchio era un normale attrezzo ad uso personale .

Uno dei piu' famosi specchi etruschi che purtroppo , come tanti altri oggetti etruschi sparsi nei Musei di mezzo mondo , si trova a Londra presso il British Museum frutto di scavi probabilmente clandestini avvenuti nel secolo XIX a meta'circa dell' '800 ; lo specchio in questione e' lungo 31 centimetri e con il diametro riflettente di 15 centimetri , lo specchio per donna e' attribuito ad un artigiano di grande abilita' che viene denominato “Maestro di Canu” , fu trovato vicino Bolsena , prodotto in bronzo da una officina locale ed e' databile al III secolo a.C.

Vicino i due personaggi centrali si trovano le didascalie che li identificano come Cacu e Artile , mentre sulla corona esterna dello specchio compaiono le scritte in etrusco Caile Vipinas e Aule Vipinas con riferimento alle due figure armate .

Il tutto si presenta come un' opera artistica di altissima qualita' realizzativa .

In foto un disegno dello specchio descritto , non sono riuscito a trovare una foto dell' originale conservato a Londra .

Altri due specchi etruschi nello stato reale .

DSCN2699.JPG

DSCN2700.JPG

DSCN2701.JPG

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Supporter
2 ore fa, Legio II Italica dice:

Anche se il giorno della Festa della Donna e' stato ieri 8 Marzo , dedico questo post alle donne che frequentano il Forum :hi:, ieri purtroppo non mi e' stato possibile scriverlo .

Chi non ricorda fin dai tempi dell' infanzia la matrigna di Biancaneve che nella celebre fiaba interpella il suo specchio magico per sapere chi sia la più bella del reame ? Credo tutti i maschietti e in particolare le femminucce , la ricordino .

Si conosce nelle donne la vanita' e la ricerca continua della bellezza , compiacimenti personali tipicamente femminili che fino a quando non fu possibile osservare le proprie fattezze riflesse allo specchio , che agli inizi fu possibile solo tramite un metallo lucidato , risultarono praticamente impossibili da ammirare . Nell' antichita' le donne etrusche vivendo in un ambiente altamente civile e dove avevano un rango sociale alla pari con gli uomini , cosa che nell' antichita' risulto' essere scandaloso agli occhi di altri popoli , Romani compresi , furono in questo senso delle privilegiate e poterono dedicare parte del tempo ad abbellire il volto e altre parti del corpo con unguenti , colori naturali e creme ; naturalmente non tutte le donne etrusche potevano permettersi uno specchio , ma per quelle di estrazione aristocratica lo specchio era un normale attrezzo ad uso personale .

Uno dei piu' famosi specchi etruschi che purtroppo , come tanti altri oggetti etruschi sparsi nei Musei di mezzo mondo , si trova a Londra presso il British Museum frutto di scavi probabilmente clandestini avvenuti nel secolo XIX a meta'circa dell' '800 ; lo specchio in questione e' lungo 31 centimetri e con il diametro riflettente di 15 centimetri , lo specchio per donna e' attribuito ad un artigiano di grande abilita' che viene denominato “Maestro di Canu” , fu trovato vicino Bolsena , prodotto in bronzo da una officina locale ed e' databile al III secolo a.C.

Vicino i due personaggi centrali si trovano le didascalie che li identificano come Cacu e Artile , mentre sulla corona esterna dello specchio compaiono le scritte in etrusco Caile Vipinas e Aule Vipinas con riferimento alle due figure armate .

Il tutto si presenta come un' opera artistica di altissima qualita' realizzativa .

In foto un disegno dello specchio descritto , non sono riuscito a trovare una foto dell' originale conservato a Londra .

Altri due specchi etruschi nello stato reale .

DSCN2699.JPG

DSCN2700.JPG

DSCN2701.JPG

Ciao Legio II Italica,

vorrei chiederti se la superficie riflettente fosse quella concava o quella convessa e quale delle due fosse incisa.

Davvero molto interessante!

Stilicho

  • Grazie 1
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7 minuti fa, Stilicho dice:

Ciao Legio II Italica,

vorrei chiederti se la superficie riflettente fosse quella concava o quella convessa e quale delle due fosse incisa.

Davvero molto interessante!

Stilicho

Ciao @Stilicho e grazie per l' intervento . Alla prima domanda non so rispondere con assoluta certezza ma credo che gli specchi in epoca etrusca fossero piani in entrambi i lati , da un lato metallo lucido cioe' quello riflettente , mentre l' altro lato era inciso ad uso ornamentale .

https://www.artimondo.it/magazine/storia-dello-specchio/

  • Grazie 1
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  • 3 settimane dopo...
Il 9/3/2019 alle 14:54, Legio II Italica dice:

Anche se il giorno della Festa della Donna e' stato ieri 8 Marzo , dedico questo post alle donne che frequentano il Forum :hi:, ieri purtroppo non mi e' stato possibile scriverlo .

Chi non ricorda fin dai tempi dell' infanzia la matrigna di Biancaneve che nella celebre fiaba interpella il suo specchio magico per sapere chi sia la più bella del reame ? Credo tutti i maschietti e in particolare le femminucce , la ricordino .

Si conosce nelle donne la vanita' e la ricerca continua della bellezza , compiacimenti personali tipicamente femminili che fino a quando non fu possibile osservare le proprie fattezze riflesse allo specchio , che agli inizi fu possibile solo tramite un metallo lucidato , risultarono praticamente impossibili da ammirare . Nell' antichita' le donne etrusche vivendo in un ambiente altamente civile e dove avevano un rango sociale alla pari con gli uomini , cosa che nell' antichita' risulto' essere scandaloso agli occhi di altri popoli , Romani compresi , furono in questo senso delle privilegiate e poterono dedicare parte del tempo ad abbellire il volto e altre parti del corpo con unguenti , colori naturali e creme ; naturalmente non tutte le donne etrusche potevano permettersi uno specchio , ma per quelle di estrazione aristocratica lo specchio era un normale attrezzo ad uso personale .

Uno dei piu' famosi specchi etruschi che purtroppo , come tanti altri oggetti etruschi sparsi nei Musei di mezzo mondo , si trova a Londra presso il British Museum frutto di scavi probabilmente clandestini avvenuti nel secolo XIX a meta'circa dell' '800 ; lo specchio in questione e' lungo 31 centimetri e con il diametro riflettente di 15 centimetri , lo specchio per donna e' attribuito ad un artigiano di grande abilita' che viene denominato “Maestro di Canu” , fu trovato vicino Bolsena , prodotto in bronzo da una officina locale ed e' databile al III secolo a.C.

Vicino i due personaggi centrali si trovano le didascalie che li identificano come Cacu e Artile , mentre sulla corona esterna dello specchio compaiono le scritte in etrusco Caile Vipinas e Aule Vipinas con riferimento alle due figure armate .

Il tutto si presenta come un' opera artistica di altissima qualita' realizzativa .

In foto un disegno dello specchio descritto , non sono riuscito a trovare una foto dell' originale conservato a Londra .

Altri due specchi etruschi nello stato reale .

DSCN2699.JPG

DSCN2700.JPG

DSCN2701.JPG

Questo specchio è un manufatto molto importante per la storia di Roma. Esso infatti attesta come anche in Etruria fosse nota la storia dei fratelli Vibenna (e quindi di Servio Tullio, che era un loro servitore prima di divenire re di Roma).

Cacu inoltre sarebbe Caco, mitica figura che in un'epoca imprecisata avrebbe dominato il Campidoglio

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Celio_Vibenna

Modificato da L. Licinio Lucullo
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51 minuti fa, L. Licinio Lucullo dice:

Questo specchio è un manufatto molto importante per la storia di Roma. Esso infatti attesta come anche in Etruria fosse nota la storia dei fratelli Vibenna (e quindi di Servio Tullio, che era un loro servitore prima di divenire re di Roma).

Cacu inoltre sarebbe Caco, mitica figura che in un'epoca imprecisata avrebbe dominato il Campidoglio

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Celio_Vibenna

Ciao , un' altra tradizione forse derivante dai libri perduti dell' Imperatore Claudio e basandosi sul nome Servio , identifica Servio Tullio come un uomo nato da umili origini , pare infatti che nacque da Ocresia , una donna di Corniculum e da un Tullio della stessa Citta' , fatta poi prigioniera di guerra dovette poi servire nella casa del Re Tarquinio Prisco .

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