giulira Inviato 1 Aprile, 2019 #27 Inviato 1 Aprile, 2019 La vita e' breve, le monete comuni in alta conservazione si trovano, ci vuole solo la pecunia. Quelle molto rare potresti anche non vederle piu' passare. Poi dipende anche da cosa hai gia in collezione. Il mio suggerimento e': se ne hai gia uno della tipologia in buona conservazione, prendi quello raro. Se no prendi quello bello. Cita Awards
Graziano67 Inviato 4 Aprile, 2019 Autore #28 Inviato 4 Aprile, 2019 Il 1/4/2019 alle 10:15, giulira dice: La vita e' breve, le monete comuni in alta conservazione si trovano, ci vuole solo la pecunia. Quelle molto rare potresti anche non vederle piu' passare. Poi dipende anche da cosa hai gia in collezione. Il mio suggerimento e': se ne hai gia uno della tipologia in buona conservazione, prendi quello raro. Se no prendi quello bello. Secondo il Gigante sono due tipologie diverse. Cita
eracle62 Inviato 4 Aprile, 2019 #29 Inviato 4 Aprile, 2019 E' incredibile una volta si pensava prevalentemente alla rarità, prediligendola al bello, infatti primi listini fotocopiati mi ricordo che le rarità spiccavano rispetto alle conservazioni che latitavano per consuetudine, comunque la ricerca affannata era molto sentita sulle rarità era un po la regola, come lo è ancora per alcuni periodi di talune zecche, dove i tondelli non vanno oltre il bb. Oggi invece la corsa assennata verso lo stato conservativo come se fosse uno status symbol ( preferisco dire cosi...), dove la rarità viene snobbata a parità di prezzo. E' ovviamente cambiata la cultura, e ovviamente cambiato il modo di raccogliere, è ovviamente cambiata la numismatica, ma questo fa parte dell'evoluzione, come il processo dell'uomo. Ovviamente sono cambiato anch'io nel frattempo, meno male... Eros Cita
providentiaoptimiprincipis Inviato 4 Aprile, 2019 #30 Inviato 4 Aprile, 2019 16 minuti fa, eracle62 dice: E' incredibile una volta si pensava prevalentemente alla rarità, prediligendola al bello, infatti primi listini fotocopiati mi ricordo che le rarità spiccavano rispetto alle conservazioni che latitavano per consuetudine, comunque la ricerca affannata era molto sentita sulle rarità era un po la regola, come lo è ancora per alcuni periodi di talune zecche, dove i tondelli non vanno oltre il bb. Oggi invece la corsa assennata verso lo stato conservativo come se fosse uno status symbol ( preferisco dire cosi...), dove la rarità viene snobbata a parità di prezzo. E' ovviamente cambiata la cultura, e ovviamente cambiato il modo di raccogliere, è ovviamente cambiata la numismatica, ma questo fa parte dell'evoluzione, come il processo dell'uomo. Ovviamente sono cambiato anch'io nel frattempo, meno male... Eros Però se ci pensi l'effetto di questo fenomeno è che le rare costano meno delle belle e comuni, quindi c'è più spazio per gli acquisti "vecchia scuola" ?? Cita
eracle62 Inviato 4 Aprile, 2019 #31 Inviato 4 Aprile, 2019 1 minuto fa, providentiaoptimiprincipis dice: Però se ci pensi l'effetto di questo fenomeno è che le rare costano meno delle belle e comuni, quindi c'è più spazio per gli acquisti "vecchia scuola" ?? Infatti visto che le rarità garbano di meno...vai di razzia... 1 Cita
giulira Inviato 5 Aprile, 2019 #32 Inviato 5 Aprile, 2019 12 ore fa, Graziano67 dice: Secondo il Gigante sono due tipologie diverse. Secondo me e' la stessa tipologia solo conii diversi. Una curiosita' piu' che altro. Io personalmente non gli darei un euro in piu' per la variante di conio con bordo stretto e testa 'diversa'. Dipende sempre da come e' impostata la collezione. C'e' anche chi colleziona le micro-micro-micro varianti sui marenghi comuni. 1 Cita Awards
Fratelupo Inviato 5 Aprile, 2019 #33 Inviato 5 Aprile, 2019 Quello bello. Anche perché, quello che caratterizza la rarità, non mi sembra un elemento così pregnante. Cita
Arka Inviato 5 Aprile, 2019 #34 Inviato 5 Aprile, 2019 Secondo me il singolo acquisto è irrilevante. Quello che conta alla fine è la collezione nel suo insieme. Ho visto moltissime collezioni banali, anche se con pezzi ottimamente conservati, e pochissime collezioni veramente interessanti, con pezzi che pochi hanno e un filo logico che le tiene unite. Arka Diligite iustitiam 4 Cita
Sirlad Inviato 5 Aprile, 2019 #35 Inviato 5 Aprile, 2019 (modificato) Giunti a questo punto, sarebbe bello capire cosa voi intendiate veramente per moneta (o banconota) rara... Perchè se guardiamo le rarità indicate sui cataloghi, molte volte viene da ridere... Faccio solo un paio di esempi, ma se ne potrebbero fare molti altri, il 5 lire del 1914 è considerata una moneta molto rara, ma di fatto non lo è, in circolazione sul mercato se ne trovano molte, oppure per le banconote, il 20.000 lire Tiziano è considerata rara, ma ne hanno stampate decine di milioni, anche uno sprovveduto capisce che non può essere rara...e via dicendo. Modificato 5 Aprile, 2019 da Sirlad Cita
Arka Inviato 5 Aprile, 2019 #36 Inviato 5 Aprile, 2019 E' molto semplice. Se collezioni Regno devi vedere le collezioni dei Tuoi concorrenti e tenere conto di quanti hanno il 5 lire 1914. Da qui Ti fai un concetto di rarità. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Sirlad Inviato 5 Aprile, 2019 #37 Inviato 5 Aprile, 2019 (modificato) 4 ore fa, Arka dice: E' molto semplice. Se collezioni Regno devi vedere le collezioni dei Tuoi concorrenti e tenere conto di quanti hanno il 5 lire 1914. Da qui Ti fai un concetto di rarità. Arka Diligite iustitiam Quindi mi stai confermando, che le rarità indicate sui cataloghi, molto spesso, sono farlocche. Modificato 5 Aprile, 2019 da Sirlad Cita
Gallienus Inviato 5 Aprile, 2019 #38 Inviato 5 Aprile, 2019 5 ore fa, Sirlad dice: Quindi mi stai confermando, che le rarità indicate sui cataloghi, molto spesso, sono farlocche. Non si può usare lo stesso metro di rarità per tipologie collezionate da 100 persone e per tipologie collezionate da 100mila persone. Un 5 lire del '14 è R2 per la collezione del regno in quanto solo una piccola % di collezionisti l'avrà. Chiaro che se fosse un testone papale di sede vacante sarebbe comune, perché i pezzi sul mercato coprirebbero il fabbisogno di tutti i collezionisti. Che poi rarità farlocche si vedano COMUNQUE, anche su un catalogo rispettabilissimo come il Gigante, è un'altra storia, che io stesso ho denunciato più volte. Non me la prenderei però con il 5 lire del '14 ma con pezzi come il buono da 2 lire del '27, il 2 lire del re eletto o tutta la Repubblica post 1947 (che dovrebbe essere tutta C ad eccezione del 2 lire 1958 R e 5 lire 1956 NC). Cita
Arka Inviato 6 Aprile, 2019 #39 Inviato 6 Aprile, 2019 Il sistema che ho indicato va bene per tutte le tipologie perchè tiene conto sia del numero di monete emesse che del numero dei collezionisti. Nei due esempi il 5 lire 1914 mancherà a molti collezionisti, mentre il testone papale sarà in tutte le collezioni (e questo a parità di emissione). Arka Diligite iustitiam Cita
Graziano67 Inviato 16 Aprile, 2019 Autore #40 Inviato 16 Aprile, 2019 Visti i precedenti interventi, mi sembra chiaro, che la stragrande maggioranza propende per il bello, ancorché comune. In fondo non mi stupisco, visto che il mercato sta andando chiaramente in quella direzione. Le alte / altissime conservazioni si stanno rivalutando sempre di piu', mentre le basse, salvo rare eccezioni, viaggiano verso il valore del metallo. Cita
eracle62 Inviato 16 Aprile, 2019 #41 Inviato 16 Aprile, 2019 1 ora fa, Graziano67 dice: Visti i precedenti interventi, mi sembra chiaro, che la stragrande maggioranza propende per il bello, ancorché comune. In fondo non mi stupisco, visto che il mercato sta andando chiaramente in quella direzione. Le alte / altissime conservazioni si stanno rivalutando sempre di piu', mentre le basse, salvo rare eccezioni, viaggiano verso il valore del metallo. Purtroppo... Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..