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IGNORED

Difficile... per me


eg1979
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Come sapete sto cercando di impratichirmi, dopo le tardo imperiali romane, anche con le bizantine.

Questa mi piace proprio :)

Ma mi dà difficoltà.

Ecco cosa distinguo:

D/ imperatore in piedi, con in mano uno scettro? lancia? scudo? palma?

non sembra esserci legenda ma non ne sono sicuro

R/ M grande

SCL segno zecca (Siracusa credo)

a destra e sinistra della M vedo due figure, ma non so se sono imperatori (Eraclio e Costante II) o due palme

post-248-1169059386_thumb.jpg

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Ciao Eg,

finalmente, sacri testi alla mano, posso procedere ad una identificazione piu' corretta del pezzo che ti interessava.

Confermo che la zecca e' Siracusa, il nominale un follis (40 nummi come indicato dal segno M), coniato a nome di Costantino IV , in unione con Eraclio e Tiberio,

quindi nel periodo 668 - 680 dC.

Al diritto appare Costantino in piedi frontale co una lunga lancia nella destra

Al rovescio, sopra il numerale M appare il monogramma di Costante II (che Costantino IV mantenne nella sua monetazione) . Ai lati della M si scorgono (un po' deboli nel tuo esemplare) le figure di Eraclio e Tiberio (he permettono di distinguere il pezzo da quello simile battuto a nome di Costantino IV da solo).

Nell'esergo il segno di zecca : SCL

Il diametro per questi pezzi e' di 20-21 mm il peso varia tra gr. 3.7 e 6.3

I riferimenti sono :

Rodolfo Spahr : Le monete siciliane dai Bizantini a Carlo I d'Angio', 1975 n. 174

Ricotti Prina : La monetazione siciliana in epoca Bizantina , 1950, n. 117

Wroth : Imperial Byzantine Coins in the British Museum 1908, n. 69

Sear : Byzantine Coins and their values , 1987, n. 1209

cordiali saluti,

numa numa

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E' abbastanza comprensibile perche' e' una monetazione regionale con diverse varianti, se vogliamo ancora abbastanza poco studiata e quindi un'opera di sintesi (sicuramente nin di dettaglio) come il Sear e' giustificato che non consideri tutte le suddivisioni. In ogni caso comunque il Sear la riporta correttamente come tipo.

In una prossima edizione di questo manuale, molto auspicabile in quanto gli studi - soprattutto sulla monetazione bizantina degli ultimi secoli - hanno fatto diversi passi in avanti e molte sono le integrazioni da apportare (un imperatore, per esempio Theodor Mangaphas che conio' a Philadelphia e di cui si conoscono trachy in lega, ad esempio e' completamente assente). Aggiornare il SEar e' un lavoro non da poco comunque...

numa numa

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Ma scusa, con tutto il rispetto per la Sicilia, pensi che Siracusa, per l'Impero Bizantino sia una zecca alla pari di Costantinopoli ?? Ancora ancora Tessalonica.

Non per niente libri di testo parlano di zecche minori bizantine//

numa numa

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Ma scusa, con tutto il rispetto per la Sicilia, pensi che Siracusa, per l'Impero Bizantino sia una zecca alla pari di Costantinopoli ??

192270[/snapback]

Sicuramente no, tuttavia Siracusa doveva avere un'importanza particolare, forse di tipo strategico, legata al controllo navale del Mediterraneo: dal 663 al 668 proprio Costante II la dichiarò capitale dell'Impero e vi prese residenza.

Ciao, P. :)

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