Guest osio Inviato 18 Aprile, 2019 #1 Inviato 18 Aprile, 2019 Buongiorno, vi scrivo per una consulenza bibliografica, chiamiamola così. Mastico un po' la bibliografia relativa alle imitative celtiche di area sia ispanica che geto-dacica, mentre per l'area gallica ho una grande lacuna. Sono a conoscenza di quinari imitativi di area, per l'appunto, gallica e penso di possederne uno... Sapreste aiutarmi? Grazie. Cita
Flavio_bo Inviato 18 Aprile, 2019 #2 Inviato 18 Aprile, 2019 non sono espertissimo , ma non ho capito se volevi dei riferimenti bibliografici ampi tipo questo? https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5868&category=194638&lot=4905832 ma ce ne sono tanti altri oppure volevi qualcosa di solamente specifico sulle monete galliche che si rifanno a monete romane? Cita
Guest osio Inviato 22 Aprile, 2019 #3 Inviato 22 Aprile, 2019 (modificato) Anzitutto, grazie per la risposta, @Flavio_bo. In questi giorni ho avuto modo di sfogliare un po' la bibliografia relativa alle imitative celtiche di area gallica, si tratta però di contributi focalizzati su monete in argento di modulo e peso - equivalenti grossomodo a quello di quinari del III a.C. - prodotte appunto dai Celti di area gallica, che imitano un po' alla lontana prototipi romani di quinari. Penso soprattutto alle serie con al dritto Roma e al rovescio un cavaliere al galoppo verso destra con sotto la legenda (variabile...), quelle cioè che hai postato tu stesso. In quegli stessi contributi, però, non ho trovato nulla sulle imitative celtiche di area gallica che imitino più da vicino i prototipi romani. Cioè che hanno tutti gli elementi dei prototipi romani (testa di Roma a destra; due dioscuri al galoppo con sotto la scritta ROMA), seppur con una resa in generale più stilizzata. Analoghi contributi ci sono per le imitative iberiche e geto-daciche. Mi domando a questo punto se ce ne siano per le imitative celtiche di area gallica. O, addirittura, se non mi sia sbagliato io a attribuire ai Celti di area gallica il mio quinario... Magari è da attribuire a una zecca iberica o ai geto-daci, anche se in entrambi i casi mi pare non siano noti quinari imitativi. Boh... Modificato 22 Aprile, 2019 da osio Cita
gpittini Inviato 22 Aprile, 2019 #4 Inviato 22 Aprile, 2019 DE GREGE EPICURI @osioCiao, io non ho presenti imitative celtiche di area gallica come quelle che tu citi (coi Dioscuri, ecc.) Forse però se posti la moneta in tuo possesso riusciamo a capire meglio. Cita
Guest osio Inviato 23 Aprile, 2019 #5 Inviato 23 Aprile, 2019 (modificato) Chissà che non ne veniamo a capo... gr 2,14; mm 14,8; 45 gradi. Il prototipo potrebbe essere il quinario RRC 48/1. Modificato 23 Aprile, 2019 da osio Cita
gpittini Inviato 23 Aprile, 2019 #6 Inviato 23 Aprile, 2019 DE GREGE EPICURI Molti aspetti paiono assolutamente normali, ma altri fanno pensare effettivamente ai Celti, specie i "globetti" al posto delle articolazioni (nelle zampe dei cavalli), e anche il muso e l'occhio. Così pure le teste dei Dioscuri, ed il loro mantello svolazzante. Però oltre che della Gallia, potrebbe essere di zona svizzera o danubiana. Cita
Flavio_bo Inviato 24 Aprile, 2019 #7 Inviato 24 Aprile, 2019 @osio purtroppo, per la mia limitata conoscenza, non riesco a esserti d'aiuto imitativi di denari e moneta argentea del tipo dioscuri in area gallica si sono rinvenuti in territorio dei sequani e in gallia meridionale e attribuite a non meglio identificate tribu di quell'area. Però parliamo di monete completamente diverse di stile grezzo , dove al rovescio risulta per la maggio parte si vede 1 solo cavaliere e dove Roma è sostituito per lo più da altre lettere. Ho guardato anche tra le monete coniate dagli eravisci della Pannonia grandi imitatori di denari romani anche di bello stile, ma non ho trovato nulla di associabile e comunque lo stile delle monete rimane sempre basso rispetto alla moneta che hai postato. E un quinario ufficiale di zecca itinerante coniata durante qualche conflitto ? (II Guerra Punica?) Cita
Jordan Montgomery Inviato 27 Aprile, 2019 #8 Inviato 27 Aprile, 2019 Ho visto un'altra moneta da questi conii, ma non sono convinto che sia antico. Il bordo ha crepe e lo stile è diverso da qualsiasi imitazione che ho visto e sospetto che siano stati fatti su una pressa dai "celti reincarnati" Cita
gpittini Inviato 27 Aprile, 2019 #9 Inviato 27 Aprile, 2019 DE GREGE EPICURI Mi sembra un'ipotesi interessante e da non scartare. Anche la moneta postata da Osio aveva un po' troppe crepe; a parte lo stile, che è in effetti piuttosto "composito". Cita
Guest osio Inviato 27 Aprile, 2019 #10 Inviato 27 Aprile, 2019 (modificato) @Jordan Montgomery, chissà... Potresti indicare la provenienza dell'esemplare che hai postato? E, se possibile, anche peso e diametro e rotazione dei conii. Grazie! Modificato 27 Aprile, 2019 da osio Cita
Jordan Montgomery Inviato 28 Aprile, 2019 #11 Inviato 28 Aprile, 2019 @osio La provenienza di questo esemplare è Pegasi 36 lotto 382. È stato descritto come ufficiale 44/6, ma lo hanno ritrattato dopo averli inviati via email. Purtroppo ho perso le sue metriche. Cita
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