zaleukos Inviato 13 Maggio, 2019 #1 Inviato 13 Maggio, 2019 (modificato) Buonasera. Riordinando stamani la mia collezione numismatica, che conservo in fogli raccoglitori composti da tasche plastiche di varia grandezza, ho notato che una moneta bronzea bizantina presenta alcune piccole neoformazioni di ossidazione ("verderame"). Qualcuno può consigliarmi come intervenire risolvendo il dannoso problema (senza fastidiose conseguenze per la moneta) e, anche, prevenendolo per il futuro? Grazie. Modificato 13 Maggio, 2019 da zaleukos Cita
moneta66 Inviato 13 Maggio, 2019 #2 Inviato 13 Maggio, 2019 Potrebbe postare una o più foto della moneta ? Entrambi i lati se possibile anche se un solo presenta questo fenomeno, dalla sola descrizione scritta è molto più difficile comprendere il fenomeno. X INFO : non dovrebbe essere un topic squisitamente tecnico ? Magari spostare nella sezione opportuna. Grazie. 1 Cita
zaleukos Inviato 13 Maggio, 2019 Autore #3 Inviato 13 Maggio, 2019 (modificato) Questa è la moneta con i punti di ossidazione. Modificato 13 Maggio, 2019 da zaleukos Cita
zaleukos Inviato 13 Maggio, 2019 Autore #4 Inviato 13 Maggio, 2019 Questo è il foglio raccoglitore plastificato. Cita
Xenon97 Inviato 13 Maggio, 2019 #5 Inviato 13 Maggio, 2019 Ciao zaleukos, mai conservare monete antiche nelle buste di plastica. A lungo andare si può formare cloruro rameoso, un composto verde dovuto all'ossidazione del rame tramite il cloro contenuto nelle bustine di plastica. La moneta è anche un po' spatinata, di conseguenza l'agente ossidante non ha ostacoli dovuti ad altri composti (patine) e ossida più facilmente e velocemente il rame. Assolutamente ti consiglio di trattarla poiché il cloruro rameoso è il precursore del cosiddetto cancro del bronzo. 1 Cita
zaleukos Inviato 13 Maggio, 2019 Autore #6 Inviato 13 Maggio, 2019 Grazie. Due domande: 1) come meglio conservare le monete? 2) quale trattamento è opportuno in tale caso? Cita
ANDREA1982 Inviato 13 Maggio, 2019 #7 Inviato 13 Maggio, 2019 8 minuti fa, zaleukos dice: Grazie. Due domande: 1) come meglio conservare le monete? 2) quale trattamento è opportuno in tale caso? Un metodo che ti consiglierei e' "usare" un monetiere..distese su velluto. Oppure se le vuoi preservare al meglio esistono in commercio le capsule..rallentano sicuramente l'ossidazione.. 1 Cita
ANDREA1982 Inviato 13 Maggio, 2019 #8 Inviato 13 Maggio, 2019 Per trattarla io userei un cotonfiok con 50/50 limone e acqua e strofinare con cotonfiok, oppure un bagno in acqua demineralizzata per qualche ora e stuzzicadenti...ma preferisco avere conferma da chi piu' esperto sicuramente di me. Cita
Xenon97 Inviato 13 Maggio, 2019 #9 Inviato 13 Maggio, 2019 (modificato) La scelta migliore è metterle in un vassoio di floccato o velluto e conservarle in un luogo possibilmente privo di luce e umidità. La prima cosa che devi assolutamente fare è isolare la moneta in questione poiché potrebbe "contagiare" le altre monete. Per trattare l'ossidazione penso che un trattamento in acqua deionizzata + qualche goccia di EDTA (un agente complessante che cattura gli ioni metallici) con una successiva pulizia delicata basta e avanza. Un altro composto che viene utilizzato è benzotriazolo al 4 - 6% disciolto in alcol etilico (il migliore per trattare il cancro del bronzo poiché blocca una volta per tutte il processo corrosivo) ma sinceramente mi sembra troppo esagerato per trattare una ossidazione del genere, poi è un composto pericoloso e si devono usare molte precauzioni. Modificato 13 Maggio, 2019 da Xenon97 Aggiunta di informazioni 1 Cita
Xenon97 Inviato 13 Maggio, 2019 #10 Inviato 13 Maggio, 2019 Ultimo avviso Zaleukos...Ti consiglio di aspettare altre risposte perché magari ti potranno consigliare altri metodi più semplici ed efficaci. Cita
moneta66 Inviato 14 Maggio, 2019 #11 Inviato 14 Maggio, 2019 Il follis bizantino presenta diversi punti di corrosione da cloruri/ossicloruri, ovvero sono in atto reazioni chimiche corrosive per la lega metallica, ovvero CDB. La moneta è spatinata, quindi un trattamento con BZT sarebbe elegante e rispettoso della patina..ma totalmente inopportuno, è comunque un trattamento da farsi con agenti chimici nocivi, quindi poco pratico in ambiente domestico, e non è detto che risolva il problema. Voglio verificare il tipo di trattamento più adatto e pratico, poi la informo in un prossimo post. 1 Cita
moneta66 Inviato 14 Maggio, 2019 #12 Inviato 14 Maggio, 2019 Proverei con questo metodo localizzato, poco invasivo e pratico. Rimozione meccanica con stuzzicadenti di tutto il composto verde e polverina residua possibile. Instillare, sempre con lo stuzzicadenti 1 o 2 gocce di ammoniaca concentrata su ogni punto verde pulito, lasciare agire per 2 o 3 minuti. asciugare assorbendo con carta..igienica e ripetere sino a quando il blu intenso che si forma al momento del contatto tra la soluzione di ammoniaca e zone corrose non diventa minimo o quasi impercettibile al momento del contatto ammoniaca/moneta. Diciamo che il primo e secondo trattamento, anche con una sola goccia svilupperanno un blu intenso, scuro oltremare (BENE..la reazione procede come previsto)., i successivi dovrebbero sviluppare molto poco colore blu. Ripetere sino a quando questo colore è pallido o inesistente, se dopo il 3 o 4 trattamento con gocce il blu è ancora molto intenso lasciare agire per almeno 10 min. ogni trattamento. Lasciare a riposo con le gocce di soluzione ammoniacale per 10 min. e tamponare con carta assorbente (igienica....) quando il colore blu è pallido o scomparso...diciamo alla fine. Asciugare e controllare tra 3 o 4 giorni se ricompare il verde. Ci aggiorniamo per quei giorni...per vedere come è andata. PS Potrei suggerire altri modi, molto più aggressivi ma vista la localizzazione dei punti ritengo superfluo utilizzare sistemi meno precisi e localizzati. Oltre a un po' di puzza questo metodo eseguito fuori al balcone o in giardino non è pericoloso o nocivo. Basta tenere lontano il naso....dalla boccetta al momento dell'apertura e manipolazione boccetta, e dalla moneta....per sentire se puzza:!!? L'ammoniaca concentrata si trova in farmacia a pochi euro. (basta il formato da 30 o 50 ml, la più piccola) Usare guanti e bastoncini lunghi da BBQ.. Lo spandimento dell'ammoniaca sulla moneta non produce effetti, visto il tempo di contatto e il materiale. Ma NON immergerla nell'ammoniaca, bisogna osservare la variazione cromatica blu per capire come va il trattamento. Non riporre le monete nelle taschine in PVC o altri materiali similari...... Cita
zaleukos Inviato 14 Maggio, 2019 Autore #13 Inviato 14 Maggio, 2019 (modificato) 6 minuti fa, moneta66 dice: Proverei con questo metodo localizzato, poco invasivo e pratico. Rimozione meccanica con stuzzicadenti di tutto il composto verde e polverina residua possibile. Instillare, sempre con lo stuzzicadenti 1 o 2 gocce di ammoniaca concentrata su ogni punto verde pulito, lasciare agire per 2 o 3 minuti. asciugare assorbendo con carta..igienica e ripetere sino a quando il blu intenso che si forma al momento del contatto tra la soluzione di ammoniaca e zone corrose non diventa minimo o quasi impercettibile al momento del contatto ammoniaca/moneta. Diciamo che il primo e secondo trattamento, anche con una sola goccia svilupperanno un blu intenso, scuro oltremare (BENE..la reazione procede come previsto)., i successivi dovrebbero sviluppare molto poco colore blu. Ripetere sino a quando questo colore è pallido o inesistente, se dopo il 3 o 4 trattamento con gocce il blu è ancora molto intenso lasciare agire per almeno 10 min. ogni trattamento. Lasciare a riposo con le gocce di soluzione ammoniacale per 10 min. e tamponare con carta assorbente (igienica....) quando il colore blu è pallido o scomparso...diciamo alla fine. Asciugare e controllare tra 3 o 4 giorni se ricompare il verde. Ci aggiorniamo per quei giorni...per vedere come è andata. PS Potrei suggerire altri modi, molto più aggressivi ma vista la localizzazione dei punti ritengo superfluo utilizzare sistemi meno precisi e localizzati. Oltre a un po' di puzza questo metodo eseguito fuori al balcone o in giardino non è pericoloso o nocivo. Basta tenere lontano il naso....dalla boccetta al momento dell'apertura e manipolazione boccetta, e dalla moneta....per sentire se puzza:!!? L'ammoniaca concentrata si trova in farmacia a pochi euro. (basta il formato da 30 o 50 ml, la più piccola) Usare guanti e bastoncini lunghi da BBQ.. Lo spandimento dell'ammoniaca sulla moneta non produce effetti, visto il tempo di contatto e il materiale. Ma NON immergerla nell'ammoniaca, bisogna osservare la variazione cromatica blu per capire come va il trattamento. Non riporre le monete nelle taschine in PVC o altri materiali similari...... Grazie!. Il tempo necessario per attrezzarmi e procederò in tal guisa, notiziando sull'esito (... che auspico risolutivo). P.S. Qualche ulteriore consiglio per adeguatamente conservare le monete dopo averle estratte dalle taschine in pvc? Esistono in commercio diversi appositi contenitori (anche cartonati) ? Modificato 14 Maggio, 2019 da zaleukos Cita
zaleukos Inviato 15 Maggio, 2019 Autore #14 Inviato 15 Maggio, 2019 (modificato) 19 ore fa, moneta66 dice: Proverei con questo metodo localizzato, poco invasivo e pratico. Rimozione meccanica con stuzzicadenti di tutto il composto verde e polverina residua possibile. Instillare, sempre con lo stuzzicadenti 1 o 2 gocce di ammoniaca concentrata su ogni punto verde pulito, lasciare agire per 2 o 3 minuti. asciugare assorbendo con carta..igienica e ripetere sino a quando il blu intenso che si forma al momento del contatto tra la soluzione di ammoniaca e zone corrose non diventa minimo o quasi impercettibile al momento del contatto ammoniaca/moneta. Diciamo che il primo e secondo trattamento, anche con una sola goccia svilupperanno un blu intenso, scuro oltremare (BENE..la reazione procede come previsto)., i successivi dovrebbero sviluppare molto poco colore blu. Ripetere sino a quando questo colore è pallido o inesistente, se dopo il 3 o 4 trattamento con gocce il blu è ancora molto intenso lasciare agire per almeno 10 min. ogni trattamento. Lasciare a riposo con le gocce di soluzione ammoniacale per 10 min. e tamponare con carta assorbente (igienica....) quando il colore blu è pallido o scomparso...diciamo alla fine. Asciugare e controllare tra 3 o 4 giorni se ricompare il verde. Ci aggiorniamo per quei giorni...per vedere come è andata. PS Potrei suggerire altri modi, molto più aggressivi ma vista la localizzazione dei punti ritengo superfluo utilizzare sistemi meno precisi e localizzati. Oltre a un po' di puzza questo metodo eseguito fuori al balcone o in giardino non è pericoloso o nocivo. Basta tenere lontano il naso....dalla boccetta al momento dell'apertura e manipolazione boccetta, e dalla moneta....per sentire se puzza:!!? L'ammoniaca concentrata si trova in farmacia a pochi euro. (basta il formato da 30 o 50 ml, la più piccola) Usare guanti e bastoncini lunghi da BBQ.. Lo spandimento dell'ammoniaca sulla moneta non produce effetti, visto il tempo di contatto e il materiale. Ma NON immergerla nell'ammoniaca, bisogna osservare la variazione cromatica blu per capire come va il trattamento. Non riporre le monete nelle taschine in PVC o altri materiali similari...... Missione compiuta, ossidazione scomparsa. Grazie mille. Modificato 15 Maggio, 2019 da zaleukos Cita
moneta66 Inviato 15 Maggio, 2019 #15 Inviato 15 Maggio, 2019 E' possibile postare una foto del dopo trattamento ? Vorrei vedere se ci sono state altre variazioni di colore anomale .....(anche se sono escludersi a priori dal punto di vista chimico). Bisogna attendere qualche giorno per valutare il risultato finale ottenuto. Cita
zaleukos Inviato 15 Maggio, 2019 Autore #16 Inviato 15 Maggio, 2019 (modificato) 3 ore fa, moneta66 dice: E' possibile postare una foto del dopo trattamento ? Vorrei vedere se ci sono state altre variazioni di colore anomale .....(anche se sono escludersi a priori dal punto di vista chimico). Bisogna attendere qualche giorno per valutare il risultato finale ottenuto. Ecco l'AE follis anonimo bizantino di classe B dell'età di Romano III Agiro (1028 - 1034) dopo il trattamento. Ho ricollocato la moneta in un contenitore cartonato, che ho dotato di piano vellutato e, comunque, dovrò ancora intervenire per rimuovere qualche residua traccia di ossidazione, ma il più è stato fatto, auspicando il non riformarsi del problema. Grazie ancora per la proficua consulenza. Modificato 15 Maggio, 2019 da zaleukos Cita
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