mamic Inviato 6 Giugno, 2019 #1 Inviato 6 Giugno, 2019 Premesso che non ho mai trovato nulla sull'argomento,voglio esporre la mia convinzione sulla presenza dei "puntini" in incuso sulle monete prova. Come da foto postate ,evidenzio le impronte in incuso , se notate sono tracce di penetrazione "punta a piramide". Non è un errore di conio e nemmeno attribuibile a congetture più volte sentite. Sono semplicemente le tracce della prova di durezza sulla moneta richiesta prima di metterle in produzione_Venne usato uno strumento: il durometro ; in questo caso è stata usata la tecnica -Vickers- ( e non stò ad annoiarvi con il procedimento ) ma posso dire che ha il pregio di essere usata senza compromettere la moneta,utilizzando ,appunto ,un diamante a forma di piramide con cui si ottiene la durezza misurandone la profondità di penetrazione__ >Mamic 2 Cita
mamic Inviato 6 Giugno, 2019 Autore #2 Inviato 6 Giugno, 2019 (modificato) Nella prova tecnica "granchio " , si vedono: in alto due impronte lasciate utilizzando la _Vickers _e in basso due più grosse , ma , a differenza delle precedenti ,hanno la forma circolare.Sono impronte lasciate usando la tecnica _Brinell oppure la Rockwell_ (sostanzialmente cambia poco ) .Consiste nel far penetrare una sfera di acciaio durissimo con un determinato carico, si usa sui materiali più teneri ,in questo caso il bronzital. La durezza si ottiene misurando il diametro che la sfera , caricata con una forza determinata,lascia sul metallo.( sul durometro c'è uno schermo che amplifica l'immagine dell'impronta lasciata e, con il righello 0,1 mm ,parte integrante dello strumento, si misura il diametro dell'impronta ottenendone la durezza ) _ E' prassi consolidata l'eseguire prove con due tecniche diverse sullo stesso campione quando il risultato di una da adito a dubbi_ Non è da escludere (possibilità remota) che la prova venga rifatta su un'altra moneta__>Mamic Modificato 6 Giugno, 2019 da mamic Cita
mamic Inviato 6 Giugno, 2019 Autore #3 Inviato 6 Giugno, 2019 (modificato) In ogni caso è impossibile che le impronte possano apparire nell'identica posizione su una moneta uguale.Pertanto ,se sai che un "granchio con i puntini" è a "Vienna" e ,te ne venisse proposto uno uguale, io affermerei che una delle due è falsa > Mamic Modificato 6 Giugno, 2019 da mamic Cita
mamic Inviato 6 Giugno, 2019 Autore #4 Inviato 6 Giugno, 2019 22 minuti fa, mamic dice: In ogni caso è impossibile che le impronte possano apparire nell'identica posizione su una moneta uguale.Pertanto ,se sai che un "granchio con i puntini" è a "Vienna" e ,te ne venisse proposto uno uguale, io affermerei che una delle due è falsa > Mamic Cita
elledi Inviato 6 Giugno, 2019 #5 Inviato 6 Giugno, 2019 Interessante. Però credo che potrebbero esserci in giro anche monete senza questi segni.. Specie quelle con scritto PROVA Cita
cabanes Inviato 6 Giugno, 2019 #6 Inviato 6 Giugno, 2019 (modificato) 1 ora fa, elledi dice: Però credo che potrebbero esserci in giro anche monete senza questi segni.. SI. E' ragionevole pensare che, a fronte di centinaia di pezzi coniati, non tutti vengano testati col durometro: non avrebbe senso in quanto, dipendendo la durezza dalla lega usata e dall'incrudimento dovuto alla deformazione subita dal tondello, darebbero tutti lo stesso valore. E' sufficente una misura a campione, se il lotto è omogeneo. PS: essendo del mestiere confermo che le impronte in questione danno la netta sensazione (convinzione) di essere impronte di durometro. Per averne la certezza bisognerebbe conoscere la durezza dei 50 lire per confrontarla poi con le dimensioni delle impronte Modificato 6 Giugno, 2019 da cabanes Cita
mamic Inviato 6 Giugno, 2019 Autore #7 Inviato 6 Giugno, 2019 (modificato) 1 ora fa, elledi dice: Interessante. Però credo che potrebbero esserci in giro anche monete senza questi segni.. Specie quelle con scritto PROVA Ma senza dubbio alcuno; la prova di durezza viene fatta su uno o al max 2 campioni di moneta.L'ho anche scritto (possibilità remota ) che venga rifatta su altre monete dello stesso tipo_ Modificato 6 Giugno, 2019 da mamic Cita
mamic Inviato 6 Giugno, 2019 Autore #8 Inviato 6 Giugno, 2019 20 minuti fa, cabanes dice: SI. E' ragionevole pensare che, a fronte di centinaia di pezzi coniati, non tutti vengano testati col durometro: non avrebbe senso in quanto, dipendendo la durezza dalla lega usata e dall'incrudimento dovuto alla deformazione subita dal tondello, darebbero tutti lo stesso valore. E' sufficente una misura a campione, se il lotto è omogeneo. PS: essendo del mestiere confermo che le impronte in questione danno la netta sensazione (convinzione) di essere impronte di durometro. Per averne la certezza bisognerebbe conoscere la durezza dei 50 lire per confrontarla poi con le dimensioni delle impronte Impossibile: le 50 lire sono state testate con la Vickers ; misura la profondità_Stessa cosa per le impronte sferiche , devi avere l'impronta sotto lo strumento con la moneta originale_ Cita
cabanes Inviato 6 Giugno, 2019 #9 Inviato 6 Giugno, 2019 (modificato) 1 ora fa, mamic dice: Impossibile: le 50 lire sono state testate con la Vickers ; misura la profondità_Stessa cosa per le impronte sferiche , devi avere l'impronta sotto lo strumento con la moneta originale_ sicuro? Ai miei tempi, ma anche oggi mi pare, la faccenda vickers funzionava così: " La durezza Vickers HV si ricava dal quoziente tra la forza di prova applicata F (espressa in Newton N) e la superficie dell'impronta lasciata sul campione. Per calcolare la superficie dell'impronta piramidale si utilizza il valore medio delle due diagonali d1 e d2 (in mm), perché spesso la base delle impronte Vickers non è un quadrato esatto. " E' molto più facile, al microscopio, misurare una superfice normale all'obiettivo che non una profondità parallela allo stesso, no? Modificato 6 Giugno, 2019 da cabanes Cita
mamic Inviato 6 Giugno, 2019 Autore #10 Inviato 6 Giugno, 2019 1 ora fa, cabanes dice: sicuro? Ai miei tempi, ma anche oggi mi pare, la faccenda vickers funzionava così: " La durezza Vickers HV si ricava dal quoziente tra la forza di prova applicata F (espressa in Newton N) e la superficie dell'impronta lasciata sul campione. Per calcolare la superficie dell'impronta piramidale si utilizza il valore medio delle due diagonali d1 e d2 (in mm), perché spesso la base delle impronte Vickers non è un quadrato esatto. " E' molto più facile, al microscopio, misurare una superfice normale all'obiettivo che non una profondità parallela allo stesso, no? Ok ; ma se ci inoltriamo con i discorsi tecnici ci cacciano dal forum; comunque quello che hai dettagliatamente esposto è esatto. ( che grossolanamente si riduce alla profondità di penetrazione ) - Cita
mamic Inviato 8 Giugno, 2019 Autore #11 Inviato 8 Giugno, 2019 Il 06/06/2019 alle 11:00, mamic dice: Premesso che non ho mai trovato nulla sull'argomento,voglio esporre la mia convinzione sulla presenza dei "puntini" in incuso sulle monete prova. Come da foto postate ,evidenzio le impronte in incuso , se notate sono tracce di penetrazione "punta a piramide". Non è un errore di conio e nemmeno attribuibile a congetture più volte sentite. Sono semplicemente le tracce della prova di durezza sulla moneta richiesta prima di metterle in produzione_Venne usato uno strumento: il durometro ; in questo caso è stata usata la tecnica -Vickers- ( e non stò ad annoiarvi con il procedimento ) ma posso dire che ha il pregio di essere usata senza compromettere la moneta,utilizzando ,appunto ,un diamante a forma di piramide con cui si ottiene la durezza misurandone la profondità di penetrazione__ >Mamic Già che ci sono ; queste due il 50 £ e il 100 £ ; + il precedente 50£ riuscite a darmi un'opinione ? Autentiche ? FDC ? __Pretendo troppo con le foto che ho postato ….. tento lo scroccare un V/s parere ...Grazie Cita
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