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Litra68

Monete suoi millesimi e Avvenimenti

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Litra68

Buonasera e Buona Epifania, nella calza ho trovato solo cioccolato, per fortuna niente carbone, ma nemmeno monete.. 😊 

Per fortuna che ne ho qualcuna da parte, stasera posto Un Tornese Francesco I di Borbone anno 1827 Magliocca 478. Vi riporto quello che ho trovato sul web relativo agli avvenimenti del 1827. Come al solito riprendo delle notizie sia del Regno che esteri. 

Ve li riepilogo. Decreto del 28 Luglio 1827 con il quale Francesco I nomina 4 ufficiali dell'ordine di San Gennaro. La guerra de Los Agraviados in Spagna. Entrata in Carboneria da parte di Giuseppe Mazzini. La battaglia di Navarino nel porto del Peloponneso. 

SI ebbe nel 1827, la cosiddetta guerra de los Agraviados, una rivolta scoppiata in Catalogna e diffusa nella regione di Valencia, in Aragona, nel Paese Basco e, addirittura, in Andalusia, scatenata da chi considerava troppo timida la restaurazione assolutista condotta da Ferdinando[1], con particolare riferimento al mancato ristabilimento dell'Inquisizione.[2] Si raccolsero sino a 30.000 uomini armati, che giunsero a controllare gran parte della Catalogna ed alcune regioni del nord ed a costituirsi in governo autonomo.

Il sovrano intervenne personalmente, recandosi a Tarragona, ove spense la rivolta e promise un'amnistia, salvo poi giustiziare o costringere all'esilio in Francia i capi della rivolta.

Si constata quindi come Ferdinando distribuisse in modo piuttosto equanime la propria crudeltà, e come fosse un sovrano di polso: tanto che, quando egli venne a mancare, scemò la possibilità di controllare simili episodi, e si crearono le condizioni per le successive guerre carliste.

Giuseppe Mazzini
Laureato in Legge nel 1827, entrò l'anno appresso nella Carboneria, per conto della quale svolse una serie di delicate missioni segrete in Liguria e in Toscana

La battaglia di Navarino fu combattuta nelle acque del porto del Peloponneso il 20 ottobre 1827, nel quadro della guerra d'indipendenza greca. Le flotte alleate inglesi, francesi e russe distrussero la flotta egiziana di Ibrāhīm Pascià, inviata in aiuto alle forze ottomane impegnate nella repressione greca.

 

Saluti 

Alberto 

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giuseppe ballauri
Supporter
Il 6/1/2020 alle 17:23, Litra68 dice:

nella calza ho trovato solo cioccolato, per fortuna niente carbone, ma nemmeno monete.. 😊 

Ciao Alberto, pensavo che la Befana avesse lasciato cadere qualche monetina Borbonica sotto l'albero... siamo in crisi... eccetto quelli che collezionano solo FDC !! 😀

Ciao, l'Anno è lungo e ti Auguro di riempire qualche buco in raccolta. 

Beppe 

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Litra68

Buonasera, Beppe, @giuseppe ballauri, la Befana non mi ha lasciato nessun ramino, me ne stanno arrivando però due acquistati prima di Natale, purtroppo con le feste le spedizioni e consegne vanno a rilento. Ti ringrazio per l'augurio, incrociamo i diti come diceva il rag. Fantozzi.. 😊

Saluti 

Alberto 

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Litra68

Buonasera, posto mezzo Penny Giorgio V 1929 Collezione Litra68. 

Il 1929 è da tutti ricordato per la grande depressione del 1929 con il crollo della Borsa di Wall Street, ma sul Web ho trovato anche altre interessanti notizie e avvenimenti di quell'anno, molte sono sicuro spunto per ulteriori ricerche e approfondimenti. Ne riepilogo qualcuna.. 

La Grande depressione, detta anche Crisi del 1929, Grande crisi o Crollo di Wall Street, fu una grave crisi economica e finanziaria che sconvolse l'economia mondiale alla fine degli anni venti, con forti ripercussioni anche durante i primi anni del decennio successivo.

 

Elezioni generali nel Regno Unito del 1929

Le elezioni generali nel Regno Unito svoltesi giovedì 30 maggio 1929 portarono a un hung parliament; fu la seconda di quattro elezioni tenutesi a suffragio segreto e la prima di tre elezioni con il suffragio universale in cui un partito perse nel voto popolare (cioè ottenne meno voti di un altro partito), ma conquistò il maggior numero dei seggi parlamentari; le altre quattro elezioni furono quella del 1874, del 1951 e del febbraio 1974. Nel 1929 il partito vincitore del maggior numero di seggi fu il Partito Laburista di Ramsay MacDonald, che arrivò primo come numero di deputati alla Camera dei comuni per la prima volta, ma non riuscì ad ottenere una maggioranza assoluta. Il Partito Liberale guidato da David Lloyd George riconquistò parte dei voti che aveva perso alle elezioni del 1924, e rappresentò l'ago della bilancia.

Quelle del 1929 furono spesso definite "le elezioni Flapper", perché furono le prime in cui le donne tra 21 e 29 anni poterono voltare secondo il Representation of the People Act 1928. Le donne oltre i 30 anni potevano votare sin dalle elezioni generali del 1918.

Le elezioni furono disputate sulla scia di una crescente disoccupazione, con il ricordo dello sciopero generale del 1926 ancora fresco nella mente degli elettori. Nel 1929 il governo Baldwin veniva descritto da molti come "Vecchio ed esausto".[1]

I liberali intrapresero una campagna su un programma di lavori pubblici dal titolo "Possiamo battere la disoccupazione"; il Partito Conservatore in carica utilizzò il tema "La sicurezza prima di tutto", mentre i laburisti seguirono il tema "Laburisti e la nazione

A Strasburgo sono fondati gli Annales da Lucien Febvre e Marc Bloch.
Tecnologia
Stati Uniti: scoperta della Legge di Hubble (e dell'espansione dell'universo).
Zworykin dimostra il funzionamento del cinescopio, il primo tubo televisivo moderno.
Herbert E. Ives, dei Bell Laboratories, dimostra la possibilità di un sistema televisivo a colori.
A. Aftel e Lloyd Espenschied realizzano il primo cavo schermato, coassiale.
6 gennaio – Iugoslavia: con un colpo di Stato, re Alessandro I abroga la Costituzione.
10 gennaio: Tintin, un personaggio dei fumetti creato da Hergé, fa il suo debutto. Sarà pubblicato in oltre 200 milioni di copie in 40 lingue.
17 gennaio: Popeye ovvero Braccio di Ferro, un personaggio dei fumetti creato da Elzie Crisler Segar, appare per la prima volta con una striscia su un quotidiano.
18 gennaio: Stalin propone di cacciare Trotsky dal Politburo.
11 febbraio: il cardinale Pietro Gasparri, rappresentante di papa Pio XI, e Benito Mussolini firmano i Patti Lateranensi, accordo bilaterale tra l'Italia e la Santa Sede.
13 febbraio: Alexander Fleming presenta i risultati sulla penicillina al Medical Research Club.
14 febbraio – Stati Uniti: Strage di San Valentino, Al Capone stermina la banda rivale di Bugsy Moran.
3 giugno – Ha inizio l'eruzione del Vesuvio del 1929
7 luglio - Roma: la Divisione Nazionale cessa di esistere, con la finale dell'edizione 1928-29 vinta dal Bologna.
23 agosto – Palestina: dopo centinaia d'anni di convivenza pacifica, gli arabi massacrano la comunità ebraica di Hebron.
26 agosto – Palestina: gli inglesi, che governano la regione su mandato della Società delle Nazioni, decidono di evacuare i sopravvissuti.
6 ottobre – Italia: in 9 città (Alessandria, Busto Arsizio, Livorno, Milano, Padova, Roma, Torino, Trieste, Vercelli) si gioca la 1ª giornata della moderna Serie A (nata in estate).
24 ottobre – Stati Uniti: inizia il crollo della Borsa valori di Wall Street, con il cosiddetto "giovedì nero" di New York, cui segue il 29 ottobre ("martedì nero"). È l'inizio della grave crisi economica mondiale.
3 novembre - Sollevazione studentesca anti-giapponese a Gwangju.
7 novembre – Stati Uniti: inaugurazione del MOMA a New York.
29 novembre – Antartide: l'esploratore statunitense Richard Byrd, partendo dalla barriera di Ross, sorvola per primo il Polo sud insieme a tre membri dell'equipaggio.
30 dicembre – India: a Lahore il Congresso nazionale chiede l'indipendenza del Paese dalla Gran Bretagna.

Saluti 

Alberto 

 

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giuseppe ballauri
Supporter
Il 14/1/2020 alle 20:35, Litra68 dice:

11 febbraio: il cardinale Pietro Gasparri, rappresentante di papa Pio XI, e Benito Mussolini firmano i Patti Lateranensi, accordo bilaterale tra l'Italia e la Santa Sede

Se permetti, ricordiamo quindi il primo anno delle emissioni monetarie del Vaticano: 

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Ciao Beppe 

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Litra68

Buongiorno a tutti, ogni tanto mi piace rispolverare questa mia vecchia discussione, spero vi faccia piacere. Oggi posto la mia Piastra da 120 grana Ferdinando II 1855. Cosa avveniva in quell'anno.. 

Ho trovato interessanti note sul Web. 

Legge Rattazzi che abolisce gli ordini religiosi privi di utilità sociale

Partecipazione piemontese alla guerra di Crimea con un contingente di 15.000 soldati

Fine dell'assedio di Sebastopoli

Morte di Nicola I. Alessandro II diventa zar di Russia

Henry Palmerston diventa primo ministro britannico, incarico che ricoprirà per gran parte di un decennio

In Messico la dittatura di Antonio López viene sconfitta dai riformatori di Benito Juárez

David Livingstone scopre le cascate Vittorie

Nel Palais de l'industrie di Parigi si inaugura la "Exposition universelle" (Esposizione Universale)

Henry Bessemer inventa un nuovo processo che consente la produzione di acciaio in grandi quantità e in modo economico

Viene attuata la classificazione dei vini di Bordeaux in vigore ancora oggi

L'Esposizione universale dei prodotti dell'agricoltura, dell'industria e delle belle arti del 1855 (ufficialmente Exposition universelle des produits de l'agriculture, de l'industrie et des beaux-arts) è stata una mostra internazionale tenutasi nella città di Parigi, la seconda esposizione universale dopo quella di Londra. Si aprì al pubblico il 15 maggio del 1855 e fu chiusa il 15 novembre dello stesso anno.

La mostra è stata uno degli eventi più importanti organizzati durante l'impero di Napoleone III. Essendo stata inaugurata solo dopo quattro anni dall'Esposizione universale di Londra del 1851, i francesi cercarono di rivaleggiare con il Palazzo di Cristallo della fiera londinese[1] costruendo anch'essi il proprio palazzo avveniristico: il Palais de l'Industrie.

Per la mostra, Napoleone III richiese un sistema che ordinasse e selezionasse i migliori vini di Bordeaux che sarebbero poi stati proposti ai visitatori provenienti da tutto il mondo. I rappresentanti del settore vitivinicolo furono classificati in base alla reputazione del castello da cui provenivano e dal prezzo di vendita sul mercato. L'evento ha portato alla classificazione ufficiale dei vini di Bordeaux del 1855.

L'unico edificio della mostra rimasto ancor oggi è il teatro du Rond-Point agli Champs-Élysées, progettato dall'architetto Gabriel Davioud.

 

Nel 1855 a Napoli.                            Briglie borboniche. 

È alle pendici del complesso montuoso composto dal Vesuvio e dal Monte Somma che sorgono le cosiddette briglie borboniche. Tali costruzioni, possenti mura di contenimento in pietra lavica, sottolineano quando efficace ed all’avanguardia fosse l’ingegneria dei Borbone e quanto i sovrani duosiciliani fossero sensibili a problematiche molto complicate, relative all’ambiente ed in particolare ai rischi derivanti dal dissesto idrogeologico.

Era proprio questo lo scopo delle briglie messe a protezione della montagna onde evitare che le alluvioni, le piene dei torrenti ed altre calamità simili potessero ripercuotersi sui contadini e sui loro averi. Gli ingegneri borbonici trovarono il bandolo della matassa grazie ad una rete di vasche ed argini, fondamentali anche per contenere i materiali in eccesso prodotti dalle numerose azioni di bonifica che vennero favorite in tutta la zona.

Siamo al cospetto di un importante e complesso sistema che in maniera sistematica ha risolto il problema del rischio idrologico e della sua prevenzione.

Quando si pensa ai pericoli concernenti il Vesuvio, la mente subito corre, a buona ragione, all’attività vulcanica. Troppo spesso, però, si sottovaluta l’oscuro scenario che si verrebbe a creare in caso di alluvione. Il Vesuvio ed il Monte Somma sono, infatti, attraversati da numerosi torrenti che spesso hanno causato delle frane di fango e rocce conosciute col nome popolare di “lave”, ugualmente pericolose ai fiumi di lava provocati quando il vulcano è in fase d’eruzione.

Per risolvere il problema che affliggeva le zone alle pendici del Monte Somma, i sovrani di Napoli si rivolsero al brillante ingegnere Carlo Afan de Rivera, era il 1855. Il de Rivera intuì che alla base delle frane vi erano le zone paludose che sottraevano terreni all’agricoltura.

I contadini, per aggirare l’ostacolo, procedevano al disboscamento di altre aree della montagna per poterle dedicare alle loro colture. Tale pratica però causava il dissesto del suolo che, privo di alberi, non era più in grado di svolgere il suo ruolo di “difesa naturale” contro le “lave” che, prive di ostacoli, causavano distruzione e spesso morte. Il de Rivera risolse abilmente il problema favorendo un progetto di bonifica e rimboschimento di tutta la zona. Nuove ed eventuali frane sarebbero state contenute proprio dalle briglie.

Fonti:
– Difendere la montagna e la vita: le Briglie Borboniche – Miriam Corongiu per decrescita.com
– Le Briglie Borboniche tra passato e futuro – Pro Loco Sant’Anastasia

Saluti 

Alberto 


 

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giuseppe ballauri
Supporter
13 ore fa, Litra68 dice:

Gli ingegneri borbonici trovarono il bandolo della matassa grazie ad una rete di vasche ed argini, fondamentali anche per contenere i materiali in eccesso prodotti dalle numerose azioni di bonifica che vennero favorite in tutta la zona.

Caro Alberto, ottimo come sempre!

I nostri politici ed Ingegneri dovrebbero prendere ad esempio queste opere. 

Posto la mia Piastra del 1855 perchè noto delle differenze. 

Ciao Beppe 

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Litra68

Buongiorno a tutti, oggi prendiamo in esame il millesimo 1838. Non mi pare di averlo già trattato, se così fosse, mi perdonerete e lo riteniamo come un analisi secondo un diverso punto di vista.. 😊 

La moneta che rappresenta questo post è una Piastra da 120 grana di Ferdinando II millesimo 1838 busto giovanile del Re. Collezione Litra68. 

Riporto riepilogo di alcuni degli avvenimenti che più mi hanno colpito. 

È di due faccio un piccolo approfondimento. 

Ma anche voi tutti potete intervenire ed arricchire la discussione, con una vostra moneta, oppure integrando fatti e avvenimenti dell'anno che stiamo trattando. 

Dicevo, ho voluto approfondire, poche note, sempre fonte Web. Due degli avvenimenti riepilogati, la nascita del Cartismo in Inghilterra  e la parallasse stellare (che strano termine) ho incrociato anche un altro avvenimento che cade a pennello con il 1838.

Cioè la nascita di uno dei figli di Ferdinando II, che è stato anche insignito di interessanti riconoscimenti.

Iniziamo dal Cartismo:

Cartismo Movimento politico-sociale inglese. Prese nome dalla People’s Charter (1838) in cui i cartisti chiedevano il suffragio universale maschile, lo scrutinio segreto, il Parlamento annuale, un’indennità ai deputati, collegi numericamente uguali e la soppressione del censo. Le petizioni furono respinte dal Parlamento (1839, 1842) e ciò provocò sommosse a Birmingham e a Newport. Alle richieste politiche se ne aggiunsero altre di ordine sociale: diritto al lavoro e al suo prodotto integrale, socializzazione della terra e controllo economico dei mezzi di produzione da parte dei lavoratori. Spinti dalla rivoluzione del 1848 in Francia, i cartisti organizzarono una manifestazione, che però fallì segnando la loro fine.

Proseguiamo con la Parallasse stellare:

La parallasse stellare consiste nel cambiamento della posizione apparente di una stella sulla volta celeste a seconda del periodo dell'anno. Il fenomeno in sé è abbastanza semplice da comprendere, ed è dovuto al fatto che la Terra, durante l'anno, cambia la sua posizione nello spazio muovendosi attorno al Sole.

Ed infine... 

Luigi Maria Borbone-Due Sicilie, Conte di Trani (Napoli, 1º agosto 1838 – Parigi, 8 giugno 1886), fu un principe delle Due Sicilie e conte di Trani. Era il secondogenito del re Ferdinando II delle Due Sicilie, avuto come primo figlio della sua seconda moglie, l'arciduchessa Maria Teresa d'Austria. I suoi nonni materni furono l'arciduca Carlo, duca di Teschen e la principessa Enrichetta di Nassau-Weilburg. Il duca di Teschen era figlio dell'imperatore Leopoldo II d'Asburgo-Lorena e di Maria Luisa di Spagna.

Spero sia di piacevole lettura. 

Saluti 

Alberto 

 

 

 

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Raff82
Supporter

Buongiorno a tutti, 

Il15marzo 1844 a  Cosenza, capoluogo della Calabria Citeriore nel Regno delle Due Sicilie, scoppiò un moto durante il quale il capitano Galluppi, figlio del filosofo Pasquale Galluppi , cadde sotto il fuoco della gendarmeria borbonica insieme ad altri quattro compagni; in seguito a questo episodio, altri sei del gruppo furono condannati a morte e fucilati l'11 luglio. Le loro salme riposano nella cappella d'Orazione e Morte, all'interno del duomo di Cosenza.Catturati dalla Polizia borbonica dopo un breve scontro a fuoco, i Bandiera, il Meluso ed altri sette compagni vennero processati davanti all'Alta Corte Marziale e condannati a morte per fucilazione che venne eseguita all'alba del 25 luglio del 1844 nel Vallone di Rovito, alle porte di Cosenza. 

Saluti Raffaele. 

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giuseppe ballauri
Supporter

Grazie Alberto @Litra68per aver riproposto questa Discussione che avevamo un pò trascurato. Belle ed interessanti le storie postate da Te e da Raffaele @Raff82

Sto cercando di documentarmi su una storiella che riguarda Vitt.Em. II° e la sua nascita ( 1820 ), ma devo trovare i documenti nella mia biblioteca.

A presto Beppe

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giuseppe ballauri
Supporter

Fosse un giallo... il titolo potrebbe essere: "IL MISTERO DELLA CULLA", invece è parte della Storia anche se si può definire "controversa" o perlomeno soggetta a numerose interpretazioni. 

Il 14 Marzo 1820, regnante Vittorio Emanuele I°,

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, nacque il futuro Vittorio Emanuele II°, figlio di Maria Teresa e Carlo Alberto, Principi di Carignano ( ramo collaterale dei Re Sabaudi ). Il Principe Carlo Alberto, da giovane, era di idee liberali e per questo motivo inviso al retrivo Carlo Felice  ( regnante dal 1821 )

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e fu praticamente esiliato in Toscana a Firenze.

Nella loro villa di Poggio Reale portarono al loro seguito anche il piccolo Vittorio Emanuele, che allora aveva circa due anni.

Il 16 settembre 1822, la culla di Vittorio Emanuele prese fuoco, a causa di un movimento maldestro della nutrice, che teneva in mano una candela.

Quest’ultima, per proteggerlo, si ustionò e morì. La culla fu avvolta dalle fiamme, ma il bambino, secondo la versione ufficiale, si sarebbe miracolosamente salvato ( senza ustioni !).

Mistero: Vittorio Emanuele II morì in culla e fu sostituito con un altro bambino?

Esiste infatti un’altra versione, sostenuta da fonti e personaggi più o meno autorevoli.

Questa tesi sostiene che la morte del piccolo Vittorio Emanuele sia avvenuta durante l’incendio.

Il piccolo, subito dopo, sarebbe stato sostituito con un altro bambino, verosimilmente il figlio di un macellaio fiorentino ( che dietro lauto compenso si sarebbe prestato allo scambio).

Anche un altro personaggio molto vicino alla famiglia, Massimo D’Azeglio, ha rimarcato le sue perplessità. Le sue supposizioni hanno aumentato i dubbi su questo mistero: Vittorio Emanuele II non poteva essere il figlio di Carlo Alberto per i suoi tratti somatici: Il padre era alto, biondo ed elegante. Il figlio basso e bruno. Inoltre, ai tempi, i nobili si riconoscevano dalle esigue estremità corporee. Il piccolo Vittorio Emanuele aveva invece due mani molto grandi, “da macellaio” "modi rozzi e poco consoni al suo lignaggio" (3).

Senza contare che il secondogenito Fernando era molto somigliante al padre Carlo Alberto e per nulla simile all’altro rampollo. Un disagio evidenziato anche dalla madre Maria Teresa, disperata per le enormi diversità tra genitori e figlio primogenito.

A tutto ciò si aggiungono gli aspetti caratteriali. Carlo Alberto era una figura tormentata, silenziosa e di buona cultura. Al contrario, Vittorio Emanuele II era estroverso, sanguigno e grezzo. Insomma, una serie di indizi che hanno fatto (e che ancora oggi fanno) pensare alle origini umili del futuro sovrano del nuovo Regno d’Italia. (1)

Nella sua biografia dedicata al re italiano, lo storico inglese Denis Mack Smith scrive che non solo Vittorio Emanuele non assomigliava al padre, ma che "Carlo Alberto lo trattò con poco affetto e mostrò una palese predilezione per Fernando, il duca di Genova, suo secondogenito".(2)

Che il re non fosse figlio di Carlo Alberto fu convinzione di molti, anche di uno dei suoi più leali servitori, Il già citato Massimo d'Azeglio, che fu suo primo ministro poco dopo la sua ascesa al trono, dopo la sconfitta di Novara del 1849 ed abdicazione del padre. A quanto scritto sopra si aggiunge che: "Diceva con molta franchezza che Vittorio Emanuele non era il vero figlio di Carlo Alberto, ma di un macellaio di fuori Porta Romana, a Firenze". (3)

Bisogna altresì dire, per non essere tacciati di "dietrologia",  che numerosi Storici, come Alessandro Barbero, ritengono poco credibile la vicenda della sostituzione (4).

( P.S: Le monete postate sono della mia collezione )

1- https://mole24.it/2018/03/14/mistero-vittorio-emanuele-ii-mori-culla-fu-sostituito-un-altro-bambino 

2 - Vittorio Emanuele II, Collana Storia e Società, Bari, Laterza, 1972.- Collezione Le Scie, Mondadori, Milano, 1994

3 - Gaspero Barbera “Memorie di un editore”. Ed. Barbera ( 1883 )

4- https://www.facebook.com/firenzepococonosciuta/videos/il-professore-barbero-sfata-la-leggenda-del-presunto-scambio-in-culla-di-vittori/753144215104682/ 

Saluti a Tutti, Beppe

 

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