Guittone Inviato 24 Agosto, 2019 #1 Inviato 24 Agosto, 2019 Buondì. Apro questo argomento per chiedere un aiuto di impronta storica. Vorrei sapere per curiosità: furono coniate più monete durante l'Impero Romano (parlo solamente da Augusto a tutto il V secolo d.C) o durante il Medioevo? (specialmente Basso Medioevo). Da quel che so, e posso sbagliarmi, nel Basso Medioevo vi fu una crescita di coniazione su larga scala. Quando però si può parlare di coniazione di monete su larga scala, ergo anche per il popolo, e non solo di coniazione di monete auree per, magari, ambasciatori, nobiltà ecc. ? Dopo il Medioevo, quale sono i periodi che hanno visto un diminuire ed un aumentare di coniazione monetale? L'argomento monete mi è nuovo, quindi cerco di domandare più cose. Grazie, gentilissimi come sempre Guittone Cita
Guittone Inviato 24 Agosto, 2019 Autore #2 Inviato 24 Agosto, 2019 PS se non è la pagina giusta chiedo scusa Cita
eliodoro Inviato 24 Agosto, 2019 #3 Inviato 24 Agosto, 2019 Ciao @Guittone dovresti forse specificare meglio le domande, individuando, ad esempio, i periodi precisi di riferimento, aree territoriali, zecche e così via. In linea generale, credo che, ovviamente, nel momento in cui c'è un esteso impero come quello Romano, il numero di monete battute ( considerando anche le provinciali) sia enorme. Però, se guardiamo bene, anche durante l'Impero Romano la produzione varia da imperatore ad Imperatore. Scarsa con Tiberio, Caligola o Claudio rispetto a Nerone, ai Flavi, Traiano ed Adriano. Per il Medio Evo, ti posso parlare del Sud: i bizantini coniavano abbastanza in Sicilia meno a Roma, pochissimo a Napoli ( a Roma e Napoli c'era pure una produzione autonoma) I Longobardi coniavano a Benevento, abbastanza, e poco a Salerno e Capua, con un sistema basato su oro ed argento. Salerno, invece, emette i primi follari in rame. Con i Normanni si ebbe un sistema bimetallico ( rame ed oro), produzione abbondante che, però, mancava dell'argento; si utilizzavano, pertanto, i denari provisini francesi ed i denari pavesi e lucchesi ( Vedi ritrovamento di Alife). La produzione normanna è oltre modo abbondante ed andava a sostituire quella bizantina che sopravviveva in Sicilia, Puglia e Calabria; ciò fu dovuto anche alla nascita del Regno di Sicilia datata 1150. Con gli Svevi la situazione non cambiò di molto, a differenza della conquista Angioina, Con gli Angioini nasce il Regno di Napoli, per cui la produzione monetaria si stabilizza come quantità ( importante soprattutto la coniazione dei Gigliati, moneta dall'ottimo contenuto di fino imitata un pò ovunque), per cui continuare nel Periodo Aragonese anche se ormai siamo nel 1500. Saluti Eliodoro 1 Cita
Guittone Inviato 24 Agosto, 2019 Autore #4 Inviato 24 Agosto, 2019 Grazie tante Eliodoro Gentilissimo nella tua risposta. Quindi dal '500 in poi, possiamo dire che la coniazione di monete raggiunse la larga scala della quale parlavo prima? Cita
eliodoro Inviato 24 Agosto, 2019 #5 Inviato 24 Agosto, 2019 6 minuti fa, Guittone dice: Grazie tante Eliodoro Gentilissimo nella tua risposta. Quindi dal '500 in poi, possiamo dire che la coniazione di monete raggiunse la larga scala della quale parlavo prima? Parlo sempre del Regno di Napoli, con il vicereame si conia troppo Cita
Guittone Inviato 24 Agosto, 2019 Autore #6 Inviato 24 Agosto, 2019 vi sono in merito documenti che attestino la tiratura delle monete emesse? Cita
eliodoro Inviato 24 Agosto, 2019 #7 Inviato 24 Agosto, 2019 18 minuti fa, Guittone dice: vi sono in merito documenti che attestino la tiratura delle monete emesse? All'epoca la zecca veniva appaltata a privati che coniavano secondo le direttive del Re Cita
Guittone Inviato 24 Agosto, 2019 Autore #8 Inviato 24 Agosto, 2019 da quando abbiamo dei documenti per le tirature? Cita
eliodoro Inviato 24 Agosto, 2019 #9 Inviato 24 Agosto, 2019 39 minuti fa, Guittone dice: da quando abbiamo dei documenti per le tirature? Certo, sin dall'epoca angioina. Ci sono anche documenti pubblicati recentemente ( Appunti di Numismatica Italiana articolo di Antonio Cecere) che attestano l'abbondantissimo numero di monete coniate con l'avvento della Repubblica Napoletana nel 1799, comprese quelle con l'effige di Ferdinando IV 1 Cita
Ale1900 Inviato 28 Ottobre, 2019 #10 Inviato 28 Ottobre, 2019 a fine '400 l'argento scarseggiava? Lessi che con l'argento venuto dalle Americhe, ci fu una ripresa nel '500 delle coniazioni su larga scala Cita
tiziano.goffi Inviato 28 Ottobre, 2019 #11 Inviato 28 Ottobre, 2019 (modificato) 1 ora fa, Ale1900 dice: a fine '400 l'argento scarseggiava? Lessi che con l'argento venuto dalle Americhe, ci fu una ripresa nel '500 delle coniazioni su larga scala Buongiorno a tutti, anche io ho sentito che scarseggiava l'argento e non mai capito il perché, era tutto in circolo come monetazione oppure perché era stato tesorizzato da qualcuno? Come fa a mancare di colpo? Grazie per un'eventuale risposta oppure una dritta su topic vecchi in cui se ne parla. Tiziano Modificato 28 Ottobre, 2019 da tiziano.goffi Cita
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