nikita_ Inviato 1 Aprile, 2020 Supporter Autore #876 Inviato 1 Aprile, 2020 1929 Algeria - Dipartimento francese d’oltremare - 20 Franchi 1 Cita Awards
nikita_ Inviato 1 Aprile, 2020 Supporter Autore #877 Inviato 1 Aprile, 2020 (modificato) 1929 Olanda - 2 2/12 Gulden (immagini postate sopra - prove ritaglio ombra scanner) Modificato 1 Aprile, 2020 da nikita_ 2 Cita Awards
giuseppe ballauri Inviato 2 Aprile, 2020 #879 Inviato 2 Aprile, 2020 FRANCIA - 10 FRANCHI 1929 1 Cita
nikita_ Inviato 2 Aprile, 2020 Supporter Autore #880 Inviato 2 Aprile, 2020 (modificato) 8 ore fa, giuseppe ballauri dice: LETTONIA - 5 LATI 1929 Ciao, la moneta lettone con il profilo di Milda mi ha sempre affascinato, nel corso del tempo ne ho trovate alcune in mb/bb anche a basso prezzo, purtroppo per avere una visione limpida del suo volto, senza segnetti sulle guance e quant'altro che possa deturparne il viso, deve essere necessariamente un fdc o quasi e non la posseggo ancora. Ma andiamo a noi, attualmente Milda è anche raffigurata sulle moneta da 1 e 2 euro, non colleziono euro, ma prorpio queste due e poche altre li ho in collezione. La fanciulla che vi è raffigurata è anche definita "La ragazza della Nazione", uno dei simboli dell'indipendenza lettone, nome con cui viene chiamata anche la statua femminile che sostiene le 3 stelle sulla cima del Monumento alla Libertà in pieno centro di Riga. Mi dilungo un pò, anche se avevo già inserito la sua storia nel settore euro 6 anni fa. Milda nasce nel 1929 da un disegno del grafico lettone Rihards Zatins (1869-1939), quest'ultimo usa come modella una dipendente delle stamperie statali, Zelma Brauere (1900-1977). Il volto della ragazza venne così usato come immagine sulle monete d'argento da 5 Lati che la Lettonia, divenuta stato indipendente nel 1918, conia per la prima volta nel 1929 (emessa anche nel 1931 e 1932). Il grafico utilizzerà il volto di Zelma come modello anche per le banconote da 10 Lati del 1934 e 20 Lati del 1935. I lettoni si innamorano subito del suo volto e le danno un soprannome, per tutti diventa Milda. Durante l'occupazione sovietica i Lati scompaiono per essere sostituiti dai Rubli, ma molti lettoni conservarono le monete e le banconote nazionali, in particolare la moneta d’argento da 5 Lati, come ricordo dei tempi dell’indipendenza. La moneta diventa subito ricercatissima, cinque Lati all'epoca erano una discreta somma, ma molti piuttosto che spenderla la conservarono. Milda diventa quindi uno dei simboli del periodo della prima indipendenza lettone, fu considerata “L’effige della bellezza e della purezza”, quando nel 1991 la Lettonia riacquista la libertà dai vincoli dell’Urss, Milda ricompare sulla banconota di maggior taglio, il 500 Lati. In realtà Zelma Brauere non amava molto il nome Milda e non voleva essere chiamata in questo modo. Zelma non si sposò mai, il suo fidanzato, un aviatore, morì in un incidente di volo nel 1934, decise così di rimanere da sola per tutta la vita. Aveva tre lauree, matematica, scienze e lingue (ne conosceva ben sette) e lavorò per 43 anni nella stamperia statale. Gli ultimi anni della sua vita li dedicò alle sue passioni: vestirsi con abiti tipici della cultura popolare lettone, il giardinaggio, l'arte ed i libri. Non era interessata al denaro, tanto che, successivamente alla sua morte avvenuta per un incidente stradale, fu trovato un vero tesoro nella sua casa, non era avidità, ma solamente soldi non spesi che si accumulavano senza alcun interesse da parte sua nel corso degli anni. La bellezza di Zelma non era appariscente, aveva i lineamenti del viso semplici, molto corretti, in buona sostanza perfetti, nella vita era sempre elegante, sia nei modi che nel vestire. ________________________________________________ La Banca centrale lettone, prima dell'ingresso nell'euro, continuava periodicamente a coniare esemplari da collezione delle storiche monete da 5 Lati con l'immagine di Milda, emissioni in oro ed argento che andavano letteralmente a ruba appena dopo l'uscita. Modificato 2 Aprile, 2020 da nikita_ 4 1 Cita Awards
giuseppe ballauri Inviato 2 Aprile, 2020 #881 Inviato 2 Aprile, 2020 Grazie @nikita_ per le note storiche veramente molto interessanti. E' sempre un piacere leggerti, soprattutto quando approfondisci un argomento. Non colleziono monete estere ( tranne quelle Svizzere ). Quelle che ho, le ho avute dai miei familiari e sto fotografando e catalogando ( anche grazie a questa discussione ) soprattutto quelle che mi piacciono esteticamente. Questa è una moneta che ritengo bellissima e la storia di Milda/Zelma meriterebbe un libro o un film. Ho cercato su Internet e ho visto che l'anno meno comune è il 1932 ( 600.000 pezzi coniati ). Le valutazioni, anche in buona conservazione ( SPL ), sono basse ( 20-30 Euro ). Cosa ne pensi ? E' dovuto al fatto che è stata tesaurizzata oppure è una moneta poco ricercata? Un caro Saluto e grazie ancora per l'approfondimento. Beppe 1 Cita
nikita_ Inviato 2 Aprile, 2020 Supporter Autore #882 Inviato 2 Aprile, 2020 (modificato) Ciao, da quanto ho letto in giro, traducendo anche delle pagine web in lettone, queste monete sono state si tesaurizzate, ma più che altro nascoste, ciò significa che i colpetti e l'usura presente in tantissime non è riconducibile in toto all'ordinaria circolazione. A quanto pare l'intero quantitativo coniato (1929/32) è arrivato sino a noi, da qui il piccolo prezzo, diciamo che ce ne sono per tutti. Pensiamo pure al fatto che di quelle persone che 90 anni fa patriotticamente le conservarono "con cura" non ne sono rimaste così tante, persone più che centenarie... pian piano l'interesse è sfumato e nipoti e pronipoti pensano a realizzare. Una volta ne ho trovata una bb a 16 euro, solitamente non faccio caso alla conservazione, ma per questa cercavo qualcosa di pulito, ed un spl proprio per questa specifica moneta non lo è abbastanza. La differenza riguardo al costo è nella conservazione, il prezzo per un quasi-fdc / fdc non è altissimo (ne ho viste da 50 a 100 euro), ma essendo la guancia di Milda il rilievo più alto, anche su questa superba conservazione si riscontrano spesso, seppur lievi, dei segnacci deturpanti. Modificato 2 Aprile, 2020 da nikita_ 1 Cita Awards
nikita_ Inviato 3 Aprile, 2020 Supporter Autore #884 Inviato 3 Aprile, 2020 1929 Unione Sovietica - 3 Kopecks Cita Awards
giuseppe ballauri Inviato 4 Aprile, 2020 #885 Inviato 4 Aprile, 2020 Ciao a Tutti, non conoscendo e non collezionando Banconote ( sono un lascito di famiglia ) mi arrischio a postarne ben due. Chiedo scusa se ho sbagliato data ( @nikita_ mi ha insegnato di considerare la data più recente che compare ). La prima è un Falso d'epoca. Per me, in questo caso, è un ulteriore difficoltà nel proporla, perchè non so se questi falsi abbiano una valenza storica o siano da buttare (chiedo pareri in proposito). La Banconota è traforata con la scritta "FALSO", tagliata in tre parti e malamente incollata con dello Scotch sicuramente di molti anni fa. Domanda: nel caso convenga tenerla, esiste un metodo per migliorare la situazione ? Ecco il Falsone: Molte Grazie a chi mi risponderà. Ciao Beppe 1 Cita
giuseppe ballauri Inviato 4 Aprile, 2020 #886 Inviato 4 Aprile, 2020 La seconda è un 50 Lire BANCA D'ITALIA Ciao a Tutti Beppe 2 Cita
nikita_ Inviato 4 Aprile, 2020 Supporter Autore #887 Inviato 4 Aprile, 2020 (modificato) 3 ore fa, giuseppe ballauri dice: Ciao a Tutti, non conoscendo e non collezionando Banconote ( sono un lascito di famiglia ) mi arrischio a postarne ben due. Chiedo scusa se ho sbagliato data ( @nikita_ mi ha insegnato di considerare la data più recente che compare ). La prima è un Falso d'epoca. Per me, in questo caso, è un ulteriore difficoltà nel proporla, perchè non so se questi falsi abbiano una valenza storica o siano da buttare (chiedo pareri in proposito). La Banconota è traforata con la scritta "FALSO", tagliata in tre parti e malamente incollata con dello Scotch sicuramente di molti anni fa. Domanda: nel caso convenga tenerla, esiste un metodo per migliorare la situazione ? Ecco il Falsone: Molte Grazie a chi mi risponderà. Ciao Beppe Ciao, per le banconote false la regola della data più recente salta, giusto perché ai contraffattori non interessavano questi minuscoli particolari, per loro era importate ottenere visivamente un ottimo effetto d'insieme per poterle spacciare per buone. Firme, contrassegno, numerazione alfanumerica e decreti potevano essere disgiunti, non li avrebbero notati nessuno a parte i cassieri della Banca d'Italia. Anche se è un settore di nicchia, i falsi d'epoca delle banconote sono collezionati. Nel mondo dei falsi il 100 lire Barbetti (questa banconota) è comune ma non meno interessante. In questo bellissimo falso d'epoca non c'e' proprio nulla da migliorare, si lascia così senza intervenire in alcun modo. Fammi sapere se i forellini di annullo vanno a perforare anche il nastro adesivo o se quest'ultimo li copre, un particolare che può indicare, anche se approssimativamente, il giusto periodo riguardo il sequestro/ritiro dalla circolazione o la maldestra riparazione successiva. Complimenti per entrambi i biglietti. ciao Modificato 4 Aprile, 2020 da nikita_ 1 Cita Awards
giuseppe ballauri Inviato 4 Aprile, 2020 #888 Inviato 4 Aprile, 2020 Grazie Salvo per la cortese e dettagliata risposta, la riparazione maldestra purtroppo è posteriore ai fori "FALSO". Penso sia stata trovata negli anni '60 da mio padre in una mazzetta con altre Banconote circolate e potrebbe essere stato lui ad attaccare i tre pezzi con lo scotch, ma questo non me lo ricordo. Ciao Beppe Cita
nikita_ Inviato 4 Aprile, 2020 Supporter Autore #889 Inviato 4 Aprile, 2020 30 minuti fa, giuseppe ballauri dice: Grazie Salvo per la cortese e dettagliata risposta, la riparazione maldestra purtroppo è posteriore ai fori "FALSO". Penso sia stata trovata negli anni '60 da mio padre in una mazzetta con altre Banconote circolate e potrebbe essere stato lui ad attaccare i tre pezzi con lo scotch, ma questo non me lo ricordo. Ciao Beppe Con questi dati purtroppo non si può risalire al giusto periodo dell'annullo e della successiva riparazione. Questo tipo di banconote (le autentiche naturalmente) sono stata accettate per il cambio dalla Banca d'Italia sino al 31 dicembre del 1951 e successivamente prescritte. Se è rimasta in giro vuol dire che è solamente stata oggetto di "epurazione" di qualche archivio e successivamente conservata come curiosità e/o documento storico da chi ne è entrato in possesso. Non tentare in alcun modo di staccare il nastro, possibilmente ha già perso il suo potere adesivo, ma in ogni caso il danno sarebbe ben più grave di come si visualizza adesso. ciao 1 Cita Awards
giuseppe ballauri Inviato 5 Aprile, 2020 #890 Inviato 5 Aprile, 2020 Sempre in tema di FALSI D'EPOCA: L. 5 AQUILOTTO 1929 - ORIGINALE ( due rosette ) E FALSO D'EPOCA Probabilmente i falsi erano ottenuti per fusione con una lega di Piombo e Stagno e poi sottoposti ad una leggera Argentatura con metodo galvanico o chimico. In questa moneta è particolarmente evidente il segno ( al R/ tra RE ° D' ) del "canaletto" dove veniva colata la lega nello stampo. Ciao Beppe 1 Cita
nikita_ Inviato 5 Aprile, 2020 Supporter Autore #896 Inviato 5 Aprile, 2020 Da domani 06 aprile lunedì sino al 12 aprile domenica si passa all'anno successivo: ╠═►1930◄═╣ Le monete postate nella discussione originaria per questa data: n.1 Bazor2015 - n.34 Beart1961 - n.1 nando12 - n.3 nikita - n.1 villa66 Cita Awards
Saturno Inviato 6 Aprile, 2020 #897 Inviato 6 Aprile, 2020 Grecia 5 Dracme 1930 Grecia, 10 dracme 1930 1 Cita
Saturno Inviato 6 Aprile, 2020 #899 Inviato 6 Aprile, 2020 Belgio, 5 francs 1930 Romania, 5 Lei 1930 Cita
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