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Augusta62

Scusate,sono nuova.. Mi è capitata una moneta da 1 lira del 1940 A cui manca la r della zecca,sotto la data.. grazie

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legionario

Ciao e benvenuta nel forum.

Puoi allegare una foto della moneta?

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tiziano.goffi

Buona sera, hai postato 2 dritto e non il retro.

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Hirpini
Supporter

Benvenuta innanzi tutto. E' facile postare una fotografia sul forum: fotografa la moneta e scaricala sul pc; poi incollala su paint e taglia lo sfondo. Salvala in formato jpeg (che è più leggero). Ovviamente farai questa operazione tanto per il diritto quanto per il rovescio.

Quindi torna in questa discussione, clicca in basso su scegliere i file… e seleziona la tua moneta nella cartella dove l'avrai salvata (prima il diritto, poi il rovescio). Le foto ti appariranno sotto lo stesso rigo, cliccaci su una sola volta e le ritroverai nella discussione. Rimpiccioliscile se necessario.

HIRPINI

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Contento
Salvatore Esposito

Ciao @Augusta62 e benvenuta.

Premetto che dalla foto che hai postato, la vedo un pò sfocata e non ti saprei dire con esattezza se si tratta di una moneta con errore o semplicemente di una moneta consumata a causa della circolazione.

Dando per buona la prima ipotesi (moneta con errore), la mancanza del segno di zecca su questa moneta è dovuta ad un errore in fase di coniazione.

A volte capita che alcuni elementi, come il segno di zecca, un numero nella data, la firma dell'incisore o parte di essa, risultano evanescenti, questo fenomeno è dovuto quando il conio si riempie di metallo e non riesce più a conianire correttamente tutti i dettagli.

Non sono esperto in materia di errori di coniazione ma negli ultimi mesi che sto leggendo, studiando errori di coniazione, quindi, scusatemi se ho detto qualche imprecisione e se c'è qualche utente più ferrato sull'argomento può arricchire la discussione.

Saluti,

Salvatore

 

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Augusta62

Innanzi tutto...grazie, ho confrontato monete molto più usurato,addirittura quasi illeggibili ma si vedeva ugualmente il simbolo,quindi penso che si tratti proprio di un errore di coniazione...Non so come vengono calcolati i valori x simili errori,se è un beneficio o meno.grazie di nuovo

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Contento
Salvatore Esposito

Anche se minimo, è un beneficio perchè questo errore aumentà la rarità della moneta.

Non ho con me il libro del Zilli (per chi non lo conoscesse è un catalogo con le quotazioni e le rarità in merito alle varianti e agli errori delle monete dei savoia), ma appena posso ti faccio sapere la rarità della moneta.

Andando a memoria dovebbe essere classificata NC invece di C o CC.

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Augusta62

Nn so come ringraziarti...sono neofita in questo campo ma mi attira molto..ho ereditato da mio zio molte monete italiane ed estere e sto cercando di classificarle ognuna...Mi appassiona sempre più.grazie dei consigli

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Soddisfatto
prtgzn

Più che un errore di zecca, io la classificherei come curiosità. Come già detto, durante la coniazione, si possono otturare delle impronte sui coni e di conseguenza, sulle monete, risulteranno particolari mancanti: zegni di zecca mancanti o parzialmente mancanti (esempio 20 lire P anzichè R), questa moneta che sembra manchi completamente la "R" o altri particolari piccoli. Hanno un loro mercato, c'è chi li ricerca. Quantificarti quanto possono plusvalere, non ne avrei idea; personalmente non mi spingono all'acquisto, però puoi provare con i vari canali di vendita on line.

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Contento
Salvatore Esposito

Buongiorno,

ieri se ho consultato il catalogo del Zilli, non riporta l'errore con il solo segno di zecca ma anche quello con l'1 mancante nella data.

Quindi, senza 1 e senza R, è classificato C (comune) e le quotazioni sono 5 bb, 15 spl e 50 per fdc.

Il suggerimento di @prtgzn di classificarla più come curiosità che errore ci sta tutto :).

Comunque resta il fatto che trovare quella moneta (senza R) nelle ciotole non è facilissimo. :D

Saluti,

Salvatore

 

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Augusta62

Ti ringrazio tanto...sei stato una guida...mi affascina questo settore avevo iniziato x classificare le monete di Mio zio ma ha coinvolto anche me.grazie di nuovo

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El Chupacabra

Sicuramente più completo dello Zilli è l'Attardi (Prove-Varianti-Errori-Falsi nelle monete dei Savoia. Vittorio Emanuele III 1900-1946 Vol.II, 2010).

A pag. 453 riporta con codice E401d (E sta per Errore) la Lira del 1940-XVIII in Ac di rarità "Non Comune" (NC) dando le seguenti valutazioni (da prendere con beneficio d'inventario) nelle 4 principali conservazioni:

MB = 10;   BB = 20;   SPL = 40;   FDC = 80

Sono errori di conio dovuti al riempimento delle matrici con trucioli metallici: giustamente ti è stato suggerito di considerarli alla stregua di curiosità.

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Contento
Salvatore Esposito
1 minuto fa, El Chupacabra dice:

 l'Attardi (Prove-Varianti-Errori-Falsi nelle monete dei Savoia. Vittorio Emanuele III 1900-1946 Vol.II, 2010).

Mi sa che questo libro sarà uno dei miei prossimi acquisti :)

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El Chupacabra

Il Vol. II è il più completo (non è esaustivo, però...) e riguarda unicamente Vittorio Emanuele III.

Il Vol. I, tratta da Carlo Alberto a Umberto I, ma per il primo terzo riporta notizie storiche ed altre generalità sulle monete di questi Savoia. Tutto molto interessante, ma se pensi che è alto la metà del secondo (411 pagg. per tre re contro 761 pagg. ed un solo re), è - in proporzione - molto meno completo da un punto di vista delle varianti & C...

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Contento
Salvatore Esposito

C'è anche da dire che la monetazione di Vittorio Emanuele III è quella che gode di un maggiore di monete rispetto ai suoi predecessori, di conseguenza gode anche di più varianti ed errori.

Io penso che i due volumi, prima o poi, andrebbero aggiunti entrambi alla propria biblioteca (sto pensando soprattutto la mia di biblioteca :D ), budget permettendo.

Avendo potuto apprezzare l'autore (Attardi) in un'altra sua opera, quello relative alle varianti e agli errori della repubblica italiana, sono sicuro che anche per i Savoia, si tratta di una gran bell'opera (vol I e II).

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