Silver70 Inviato 26 Ottobre, 2019 #51 Inviato 26 Ottobre, 2019 (modificato) Il 10/10/2019 alle 21:41, Litra68 dice: Mi chiedo quante di queste monete giacciono in qualche vecchio cassetto, in qualche armadio, in qualche casa chiusa da anni.. È possibile che chi le ha non le mostri, oppure non sa cosa ha? Buongiorno Litra, molti collezionisti non utilizzano gli strumenti di condivisione "moderni", altri non amano condividere. Più si sale con l'età , più è facile incontrare persone non "digitalizzate" e vista l'età media dei collezionisti... Personalmente immagino l'esistenza di un numero discreto di monete non censite. Saluti e buon we Silver Modificato 26 Ottobre, 2019 da Silver70 2 Cita
Litra68 Inviato 26 Ottobre, 2019 Autore #52 Inviato 26 Ottobre, 2019 Buongiorno, @Silver70, ottima e giusta osservazione, fatto salva la assoluta facoltà di condividere o no di ognuno è chiaramente un peccato che i nostri fratelli collezionisti più anziani e che non abbiano dimestichezza con gli strumenti attuali, non possano condividere ciò che hanno, confido nei loro familiari più giovani (se scatta la passione) che li aiutino in questo. Ho ragione di pensare come te che grandi e piccole raccolte siano di sicuro interesse per tutti noi.. Saluti Alberto 1 Cita
Silver70 Inviato 27 Ottobre, 2019 #53 Inviato 27 Ottobre, 2019 Il 26/10/2019 alle 08:41, Litra68 dice: Buongiorno, @Silver70, ottima e giusta osservazione, fatto salva la assoluta facoltà di condividere o no di ognuno è chiaramente un peccato che i nostri fratelli collezionisti più anziani e che non abbiano dimestichezza con gli strumenti attuali, non possano condividere ciò che hanno, confido nei loro familiari più giovani (se scatta la passione) che li aiutino in questo. Ho ragione di pensare come te che grandi e piccole raccolte siano di sicuro interesse per tutti noi.. Saluti Alberto Buongiorno Alberto, hai ragione, è un vero peccato, è sempre bellissimo condividere le proprie passioni, questo forum che è cresciuto esponenzialmente ne è la prova concreta. Se facciamo però un passo indietro, prima dell'era digitale, erano "silenti" una quantità di collezioni decisamente superiore, quindi non possiamo negare che la rete sotto questo aspetto ha migliorato tantissimo la possibilità di censire con maggiore precisione monete e medaglie. Nei prossimi anni è prevedibile che molte altre collezioni silenti vengano alla luce, mi riferisco alle collezioni che passeranno dai Nonni non digitalizzati ai figli o ai parenti che cercheranno di vendere. Buona Domenica Silver 1 Cita
giuseppe ballauri Inviato 27 Ottobre, 2019 #54 Inviato 27 Ottobre, 2019 Mi è capitato di frequente di incontrare collezionisti ( non solo di monete ) e con i quali avevo un ottimo rapporto e di non essere mai riuscito a vedere le loro collezioni ( neanche qualche loro pezzo ). Il collezionista molte volte è estremamente geloso delle proprie cose, è animato dalla brama del possesso e qualcuno è anche un po' paranoico: vive in simbiosi con l'oggetto collezionato, ha paura dei furti e quindi tende ad assumere un"basso profilo portandolo a non condividere con altri il proprio patrimonio storico e la propria esperienza. A prescindere dalle eventuali "psicopatologie", che nel collezionismo sono piuttosto frequenti, il fatto di non rendere pubblica la propria passione è una grave perdita per la comunità. Per fortuna ritengo che sia una minoranza. Il 26/10/2019 alle 08:19, Silver70 dice: Più si sale con l'età , più è facile incontrare persone non "digitalizzate" e vista l'età media dei collezionisti... Personalmente immagino l'esistenza di un numero discreto di monete non censite. Anche questo è vero, però lo considero più una questione di mentalità che di "incapacità tecnologica": anche l'anziano può essere aiutato dagli amici, dai nipoti etc Infine esistono gli speculatori ( e questa è la categoria peggiore), quelli che ricercano il FDC a tutti i costi e li ripongono in una cassetta di sicurezza dalla quale non usciranno più per decenni. Per tutti questi motivi, sono convinto anch'io che esistano delle belle collezioni che non avremo mai il piacere di vedere... purtroppo. Ciao Buona Domenica Beppe Cita
Rocco68 Inviato 27 Ottobre, 2019 #55 Inviato 27 Ottobre, 2019 C'è un conio Napoletano che non sono mai riuscito a decifrare: Il punzone della moneta su cui è stato sovrainciso il dritto e il rovescio del Grano 1800. E di cui si intravedono le lettere sottostanti.... Più piccole di qualsiasi altro Grano cavalli. Cita
Galenus Inviato 27 Ottobre, 2019 #56 Inviato 27 Ottobre, 2019 6 ore fa, Rocco68 dice: C'è un conio Napoletano che non sono mai riuscito a decifrare: Il punzone della moneta su cui è stato sovrainciso il dritto e il rovescio del Grano 1800. E di cui si intravedono le lettere sottostanti.... Più piccole di qualsiasi altro Grano cavalli. Hai una foto in cui si veda? Cita
Rocco68 Inviato 27 Ottobre, 2019 #57 Inviato 27 Ottobre, 2019 (modificato) 17 minuti fa, Galenus dice: Hai una foto in cui si veda? Modificato 27 Ottobre, 2019 da Rocco68 1 Cita
gcs Inviato 27 Ottobre, 2019 #58 Inviato 27 Ottobre, 2019 Sono curioso di sapere cosa pensate a riguardo Cita
Rocco68 Inviato 28 Ottobre, 2019 #59 Inviato 28 Ottobre, 2019 11 ore fa, gcs dice: Sono curioso di sapere cosa pensate a riguardo Progetto per un nuovo Grano mai realizzato? E riutilizzo del conio madre. 1 Cita
paoloilmarinaio Inviato 28 Ottobre, 2019 #60 Inviato 28 Ottobre, 2019 Buon pomeriggio Rocco secondo me la seconda ipotesi potrebbe essere più realistica. Cita
Galenus Inviato 28 Ottobre, 2019 #61 Inviato 28 Ottobre, 2019 18 ore fa, Rocco68 dice: Tra l'altro le singole lettere corrispondono, come posizione, alle sovrastanti ed equivalenti lettere più grandi (il che vuol dire che i caratteri più piccoli sarebbero stati parecchio distanti tra di loro). Può darsi che si tentò di creare un nuovo conio per il grano post-restaurazione e che, per ragioni a noi ancora ignote (anche qui potrebbe essere dovuto alla necessità di coniare in fretta una moneta fondamentale per il piccolo commercio), si decise all'ultimo di utilizzare il precedente punzone (addirittura quello dei grani dal 1788 in poi) creando un conio "ibrido". 1 Cita
Rocco68 Inviato 29 Ottobre, 2019 #62 Inviato 29 Ottobre, 2019 (modificato) 18 ore fa, Galenus dice: anche qui potrebbe essere dovuto alla necessità di coniare in fretta una moneta fondamentale per il piccolo commercio Possibile che non si trovarono i conii dei precedenti Grani in zecca e dovettero creare un ibrido con ciò che era rimasto? Neppure di buon rame..... Infatti tutti gli 800 che conosciamo presentano difetti comuni: Lesioni nel tondello, fondi corrosi, rilievi con schiacciature. ... E poi l'utilizzo di quella V in UN e la mancanza del fiocco alla corona nel rovescio. Il 1790 Regia Corte è quasi simile... Modificato 29 Ottobre, 2019 da Rocco68 3 1 Cita
Galenus Inviato 29 Ottobre, 2019 #63 Inviato 29 Ottobre, 2019 6 ore fa, Rocco68 dice: Possibile che non si trovarono i conii dei precedenti Grani in zecca e dovettero creare un ibrido con ciò che era rimasto? Neppure di buon rame..... Secondo me può essere andata proprio in questo modo. La situazione in zecca probabilmente fu di notevole caos e, in mancanza dei conii '97-'98 (e che fine avevano fatto, chi lo sa...), si trovarono solo quelli precedenti (anche il ritratto del sovrano, infatti, è quello giovanile) che furono utilizzati, peraltro su metallo di qualità tutt'altro che ottimale, "in emergenza". D'altro canto, la quantità di rame adoperato per il grano 1797-1800 fu molto esigua e, per così dire, "secondaria" forse, rispetto agli altri nominali (1,45 cantaia secondo quanto riportato da Pannuti) tanto che, dalle lettere di autorizzazione regia che ci ha descritto Pietro, si evince una volontà di impressione di grani in quanto "a costo zero" ... Il tutto per la fortuna dei collezionisti ? 2 Cita
Rocco68 Inviato 2 Novembre, 2019 #64 Inviato 2 Novembre, 2019 (modificato) Buongiorno a tutti, Inserirei fra le rare e introvabili questo particolare Tarì del 1798. Ne condivido il dritto per farvi notare le differenze con un conio normale. Modificato 2 Novembre, 2019 da Rocco68 4 Cita
Galenus Inviato 2 Novembre, 2019 #65 Inviato 2 Novembre, 2019 5 ore fa, Rocco68 dice: Buongiorno a tutti, Inserirei fra le rare e introvabili questi particolari Tarì del 1798. Ne condivido il dritto per farvi notare le differenze con un conio normale. @Rocco68 e a tutti gli utenti, che voi sappiate, questa effigie è presente su altri nominali? Grazie Cita
Rocco68 Inviato 2 Novembre, 2019 #66 Inviato 2 Novembre, 2019 1 ora fa, Galenus dice: @Rocco68 e a tutti gli utenti, che voi sappiate, questa effigie è presente su altri nominali? Grazie Vidi per la prima volta questo Tarì su un articolo della Signora Luisa Mastroianni Bovi, (il Tarì è presente nella Collezione Bovi). Ne descriveva la diversità dal tipo normale, fra cui il peso ridotto. Poi mi fu proposto questo che ho condiviso, un altro esemplare che varia per il conio sia al dritto che nel rovescio.... E un altro visto in una vecchia discussione del forum. 4 esemplari ad oggi. Non ho riscontrato questa effige su nessun altro nominale del Regno di Napoli. 1 Cita
giuseppe ballauri Inviato 2 Novembre, 2019 #67 Inviato 2 Novembre, 2019 Ciao Rocco, posto il mio Tarì del 1798 che dovrebbe essere "normale" ( Magliocca n.284 ) ed in effetti il busto ed il profilo è diverso dal tuo ( come vedi è una moneta in buona conservazione ma deturpata dai soliti graffi e conio stanco ). Ha anche la "P" sotto il busto poco definita. La tua moneta non è censita dal Magliocca, vero ? Ciao Beppe 1 Cita
Rocco68 Inviato 2 Novembre, 2019 #68 Inviato 2 Novembre, 2019 1 ora fa, giuseppe ballauri dice: La tua moneta non è censita dal Magliocca, vero ? Non è riportata. Cita
Litra68 Inviato 3 Novembre, 2019 Autore #69 Inviato 3 Novembre, 2019 Buongiorno, stavo facendo una piccola ricerca in rete, in particolare riguardo al 9 Cavalli Ferdinando IV 1804, notavo (se ho cercato correttamente) una certa latitanza. Nel Magliocca è riportato al 394 R5 al 395 R3 e poi la variante 395a R2. Avevo esultato di gioia trovandone uno abbastanza vissuto su un sito Spagnolo.. Solo che era un inserzione scaduta di 7 anni fa... Farò una ricerca nel Forum per vedere quanti sono presenti nelle nostre collezioni. Saluti Alberto Cita
Rocco68 Inviato 3 Novembre, 2019 #70 Inviato 3 Novembre, 2019 2 ore fa, Litra68 dice: quanti sono presenti nelle nostre collezioni. Condivido il mio 1804. 3 1 Cita
demonetis Inviato 22 Marzo, 2020 Supporter #71 Inviato 22 Marzo, 2020 Il 16/10/2019 alle 06:05, Rocco68 dice: Buongiorno Amici, Altra moneta che personalmente considero rara e introvabile : Ferdinando IV Piastra 1805 Capelli lisci Errore in legenda al rovescio: HSIP MAGLIOCCA 391/b Rarità R4 Ad oggi, sono solamente tre gli esemplari conosciuti. Ho scoperto che lo scambio di lettere all'interno della legenda in linguistica si chiama metàtesi, che a mio avviso potremmo adottare nel nostro mondo. http://www.treccani.it/vocabolario/metatesi 3 Cita
Rocco68 Inviato 23 Marzo, 2020 #72 Inviato 23 Marzo, 2020 (modificato) Il 22/3/2020 alle 18:01, demonetis dice: Ho scoperto che lo scambio di lettere all'interno della legenda in linguistica si chiama metàtesi, che a mio avviso potremmo adottare nel nostro mondo. http://www.treccani.it/vocabolario/metatesi Grazie Demonetis, d'ora in poi userò questo termine per indicare questo tipo di errori. Mentre nella Piastra 1816 INPANS, c'è stato un altro errore.... Quello della sostituzione del punzone della F con la P Modificato 23 Marzo, 2020 da Rocco68 1 1 Cita
Litra68 Inviato 29 Marzo, 2020 Autore #73 Inviato 29 Marzo, 2020 Buongiorno, ci ho pensato molto, se postarla o meno, credo rientri sicuramente tra le Rare di Ferdinando IV. Mi riferisco al 3 Cavalli 1790 SICI Purtroppo la moneta è ferma dal Venditore in attesa di essere spedita Covid19 permettendo. Le foto sono quelle del venditore, con molta acutezza d'occhio, che solo un Amico poteva avere, mi è stata segnalata sapendo il mio desiderio di averla anche se in bassissima conservazione. Poi non è un segreto che Amo le monete in qualsiasi conservazione, magari nel tempo l'accompagnero'(ma non sostituirò) con una in conservazione migliore. Saluti Alberto 2 Cita
Litra68 Inviato 30 Maggio, 2021 Autore #74 Inviato 30 Maggio, 2021 Buongiorno a tutti, mi perdonerete se rispolvero questa vecchia discussione, negli ultimi tempi ho cercato di aggiungere in collezione un ramino di Ferdinando IV che mi mancava, il Tornese 6 Cavalli 1788 capofila dei miei pezzi, di questo millesimo nel Magliocca sono riportati il SICI e le due varianti SICIL e SICILI, a me andava bene uno dei tre. ? Dopo estenuanti ricerche ne ho trovato uno che ho prontamente acquistato solo che purtroppo il venditore mi ha comunicato di non riuscire a trovare la moneta, scusandosi e restituendomi i soldi. Devo dire persona corretta e professionale. Credo di non fare torto a nessuno postando foto della moneta. Magliocca 330a variante SICIL Classificata NC. Sto continuando a cercarne uno, secondo voi l'effettivo grado di rarità andrebbe rivisto? Saluti Alberto Cita
Rocco68 Inviato 30 Maggio, 2021 #75 Inviato 30 Maggio, 2021 Ciao @Litra68, secondo me è giusta l'attribuzione di rarità che il Magliocca le assegna. Non è difficile trovare un Tornese del 1788 SICIL, difficile è trovarlo in conservazione superiore al BB. Ti aiuteremo a trovarne uno ? Cita
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