Gallienus Inviato 2 Novembre, 2019 #1 Inviato 2 Novembre, 2019 Buongiorno a tutti cari amici, oggi vi propongo un nuovo argomento, che mi sembra sia trattato davvero di rado (frugando negli archivi di lamoneta ho trovato poco o niente): quella che è - dopo il monumentale 30 tarì - la più grossa e corposa moneta preunitaria, ossia la Dena del regno d'Etruria. La moneta è davvero bella esteticamente, e i 40 grammi d'argento la rendono sicuramente appagante in mano. Il D/ mostra due ritratti aggiogati delicati e affascinanti, la bella Maria Luigia con il piccolo Carlo Ludovico, delizioso con l'aria paffuta e la gran massa di riccioli e ben lontano dal pidocchio dal mento asburgico che ritroveremo sui 10 soldi di Lucca trent'anni dopo. Al R/, il complesso stemma coronato sembra lì per fare la gioia degli appassionati di araldica. L'altissimo titolo di fino dell'argento della moneta - se ricordo bene è il più puro di tutta la monetazione preunitaria - le conferisce inoltre un aspetto diverso per chi, come il sottoscritto, è abituato alle leghe delle piastre napoletane. Eppure, nonostante i suoi meriti, la mia sensazione è che la Dena sia una moneta largamente ignorata e poco collezionata. E' vero che contribuisce a renderla meno accattivante l'incertezza sui pezzi coniati: ai dati ufficiali si devono aggiungere le riconiazioni effettuate dal 1825 al 1844, e stiamo parlando di un volume notevole (oltre un milione di pezzi, a fronte delle poche migliaia originarie), che vanno a scombinare totalmente il rapporto tra rarità alla fonte e rarità collezionistica, ma la situazione può a mio parere sintetizzarsi così: il 1807 è comune (il 95% dei pezzi sul mercato portano tale data), il 1803 e 1805 sono rari (a mio parere, in ugual modo, 2% ciascuno), il 1804 molto raro (1% dei pezzi censiti), il 1806 introvabile. Io ho completato la serietta (ad eccezione ovviamente del 1806), e voi? A chi piacciono questi bei monetoni? Concordate con le mie considerazioni? Buon fine settimana a tutti! 1803 e 1804 4 Cita
Gallienus Inviato 2 Novembre, 2019 Autore #2 Inviato 2 Novembre, 2019 (modificato) 1805 e 1807 Modificato 2 Novembre, 2019 da Gallienus 1 Cita
favaldar Inviato 2 Novembre, 2019 #3 Inviato 2 Novembre, 2019 (modificato) 2 ore fa, Scudo1901 dice: Ciao ma lo Scudo di Carlo Emanuele III è più piccolo della Dena?? Si di ben 10 grammi, Carlo circa 30 grammi mentre Ludovico circa 40 grammi. Il Dena è da 10 Lire ha tutta una sua storia particolare,coniata con argento e peso superiore dal Francescone sia vecchio che nuovo e ne furono coniati anche in anni avanti 1825/44 riporta il Gigante sul 1.300.000 pezzi e irriconoscibili dai primi (al momento).Una piccola differenza credo di averla notata fra i 1803/4/5/6 con il 1807 ma su un quantitivo di monete un pò scarso. Lo scudo medio (calcolando i tre) l'angolo destro vedendo la moneta di fronte,nella curva,c'è come un salto di conio che forma come due curve in tutte quelle che ho visto del 1807 e non nelle altre.Potete confermare? Modificato 2 Novembre, 2019 da favaldar Cita
Xenon97 Inviato 3 Novembre, 2019 #4 Inviato 3 Novembre, 2019 (modificato) Ciao, sinceramente non sapevo proprio dell'esistenza di questa bellissima moneta e mi ha talmente preso che mi sono letto velocemente la sua storia. Il bello del forum è anche questo: mettere alla luce monete quasi sconosciute ma che hanno un potere misterioso capace di catturarti e fartela desiderare facilmente. Al giorno d'oggi non posso permettermi di prenderne una, ma in futuro spero di avere almeno un esemplare. PS: complimenti per la collezione! Modificato 3 Novembre, 2019 da Xenon97 Correzione 1 Cita
ilnumismatico Inviato 9 Dicembre, 2019 #5 Inviato 9 Dicembre, 2019 Il 2/11/2019 alle 18:29, favaldar dice: Si di ben 10 grammi, Carlo circa 30 grammi mentre Ludovico circa 40 grammi. Il Dena è da 10 Lire ha tutta una sua storia particolare,coniata con argento e peso superiore dal Francescone sia vecchio che nuovo e ne furono coniati anche in anni avanti 1825/44 riporta il Gigante sul 1.300.000 pezzi e irriconoscibili dai primi (al momento).Una piccola differenza credo di averla notata fra i 1803/4/5/6 con il 1807 ma su un quantitivo di monete un pò scarso. Lo scudo medio (calcolando i tre) l'angolo destro vedendo la moneta di fronte,nella curva,c'è come un salto di conio che forma come due curve in tutte quelle che ho visto del 1807 e non nelle altre.Potete confermare? Ciao Fabio, per il 1807 ci sono delle varianti di conio nei ritratti. Non seguendo questa monetazione non ho approfondito la cosa. Posto però un confronto tra due esemplari 1807. La foto con i due versi insieme è della Nomisma 50 (era nella mia collezione), mentre i due versi separati sono della 40 (Collezione Vitalini, probabile primo conio?). Cita Awards
favaldar Inviato 9 Dicembre, 2019 #6 Inviato 9 Dicembre, 2019 Sopra ho fatto un pò di confusione con le date e il resto. Se riesco riprendo la discussione cercando di scrivere meglio ora sono troppo stanco , vado a nanna. Comunque i coni datati 1807 riportano molte piccole differenze fra di loro ma se non ci sono scritti che specificano si possono fare solo ipotesi che alla fine resteranno tali. Di sicuro secondo me il Dena 1807 è stato rifatto apposta più per un'idea politica che per la circolazione fine a se stessa. Cita
cippiri76 Inviato 9 Gennaio, 2020 #7 Inviato 9 Gennaio, 2020 Il 9/12/2019 alle 23:37, favaldar dice: Sopra ho fatto un pò di confusione con le date e il resto. Se riesco riprendo la discussione cercando di scrivere meglio ora sono troppo stanco , vado a nanna. Comunque i coni datati 1807 riportano molte piccole differenze fra di loro ma se non ci sono scritti che specificano si possono fare solo ipotesi che alla fine resteranno tali. Di sicuro secondo me il Dena 1807 è stato rifatto apposta più per un'idea politica che per la circolazione fine a se stessa. ciao favaldar, se hai tempo e voglia di condividere quello che hai trovato mi farebbe piacere saperne di più.. ti leggo con interesse Cita
favaldar Inviato 19 Giugno, 2021 #8 Inviato 19 Giugno, 2021 Mi spiace lasciare tutte queste discussioni sempre a meta ma ultimamente ho da fare delle cose che mi portano via la concentrazione e non riesco più a riprendere cio che ho iniziato e per me questo,la numismatica, è vero amore ma al momento non riesco a dedicargli il tempo che vorrei. Però siamo in tanti altri potrebbero continuare quello che qualcuno non può finire,forza ragazzi ed acquistate anche i libri non solo le monete!? 1 Cita
m_77 Inviato 9 Agosto, 2025 #9 Inviato 9 Agosto, 2025 Buongiorno a tutti, Stavo gironzolando e mi sono imbattuto in questa moneta. Esistono degli studi più recenti sui diversi coni della 1807? Tra l'altro penso che numista debba essere aggiornata visto che non porta alcuna menzione dei riconi della 1807 (https://en.numista.com/catalogue/index.php?r=10+Lire+-+Charles+Louis) e quindi sembra una moneta molto rara se uno non approfondisce. Un particolare interessante è la differenza delle lettere, di seguito due esempi: E' per caso risaputo se uno di questi due stili di "H" indica un conio originale per il 1807? Mi sembra però esistano entrambi gli stili anche per le monete degli anni precedenti. A presto! Cita
favaldar Inviato 10 Agosto, 2025 #10 Inviato 10 Agosto, 2025 (modificato) Sono lettere biforcate si trovano spesso nelle monete degli Stati Preunitari dei vari regni. Non so dire se è una cosa voluta o casuale ma ci sono anche nei piccoli moduli in rame. Esempio nel Centesimo Napoleone 1808 Bologna il Gigante riporta come rara quella con le sole lettere "biforcate" NAPOLEONE Modificato 10 Agosto, 2025 da favaldar 1 Cita
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