ak72 Inviato 15 Aprile, 2020 #176 Inviato 15 Aprile, 2020 Pasquale Malipiero soldino falso 2 Cita Awards
Arka Inviato 16 Aprile, 2020 Autore #177 Inviato 16 Aprile, 2020 Repubblica di Venezia Pietro Mocenigo (1474-1476) Lira o Mocenigo Argento Peso: 6,53 g Diametro: 32 mm D/ PE (globetto) MOCENIGO (globetto) S (globetto) MARCVS (globetto) V, S. Marco stante a d. e il doge inginocchiato a s. reggono il vessillo, lungo l'asta DVX R/ (globetto) TIBI (globetto) SOLI (globetto) (globetto) GLORIA (globetto), il Redentore stante su piedistallo su cui F B Rif.: Zub-Luciani 89.1 Quello che non riuscì a Nicolò Marcello lo fece Pietro Mocenigo. Porta infatti il suo nome la nuova lira coniata secondo le direttive del Maggior Consiglio con il doge in ginocchio davanti a S. Marco. Sul retro il Redentore in piedi benedicente e con in mano un globo crucigero. Il massaro è Francesco Baffo in carica dal 28 maggio 1474. Arka Diligite iustitiam 3 1 Cita
Arka Inviato 17 Aprile, 2020 Autore #178 Inviato 17 Aprile, 2020 Repubblica di Venezia Agostino Berbarigo (1486-1501) Ducato Oro Peso: 3,54 g Diametro: 21 mm D/ AVG (globetto) BARBADICO (globetto) S (globetto) M (globetto) VENETI, S. Marco stante a d. e il doge inginocchiato a s. reggono il vessillo, lungo l'asta DVX R/ SIT T XPE DAT Q TV REGIS ISTE DVCAT, il Redentore stante in mandorla stellata Rif.: Zub-Luciani 122.27 Con l'avvento della lira, la zecca di Venezia entra nell'evo moderno. Non solo vengono coniate nuove monete, ma cambia anche lo stile. L'Umanesimo e il Rinascimento influenzano anche gli incisori della zecca. Conosciamo persino il nome di un incisore di grande valore artistico, il Camelio. Egli lavora sotto il dogado di Marco Barbarigo e sotto quello del fratello Agostino. E' talmente bravo da contrattare il proprio stipendio e quando non viene accontentato lascia il posto, salvo tornare poi con un aumento. Queste vicende personali si riversano sui ducati di Agostino Barbarigo. Alcuni di essi sono di ottimo stile altri di stile effettivamente peggiore. Lo stile del ducato qui presentato è notevole e il conio potrebbe essere uno di quelli del Camelio. Da notare che il ritratto del doge è idealizzato. Il vero ritratto di Agostino Barbarigo è con una lunga barba, che vedremo su altri nominali. Arka Diligite iustitiam 2 Cita
Arka Inviato 17 Aprile, 2020 Autore #179 Inviato 17 Aprile, 2020 Ecco il ritratto reale di Agostino Barbarigo con lunga barba. Lo vediamo sul mocenigo sempre in ginocchio davanti a S. Marco. Rif.: Zub-Luciani 89.4 La descrizione, tranne il nome del doge, e i dati ponderali sono del tutto simili a quelli di Pietro Mocenigo. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
417sonia Inviato 17 Aprile, 2020 Supporter #180 Inviato 17 Aprile, 2020 (modificato) Ciao! Decisamente anomala l'iconografia del ducato, quando sappiamo che, anche nei ritratti monetali idealizzati, elementi salienti degli stessi venivano preservati e la barba lo è sicuramente. Mi è difficile pensare che un artista del calibro del Vettor Gambello, abbia operato in questo modo. Forse c'è una spiegazione; sappiamo che il Doge precedente, Marco Barbarigo, non portava la barba e sappiamo anche che il suo dogato durò solo nove mesi circa, morendo improvvisamente di "crepacuore" (si dice a causa di un diverbio con il fratello Agostino). Medaglia di Vettor Gambello per il Doge Marco Marbarigo Il Doge Agostino ha regnato per parecchi anni e di conii per i ducati a suo nome ne sono stati certamente approntati decine di esemplari, eppure non ne ricordo qualcuno con il viso barbato; non è da pensare che, presi alla sprovvista della morte di Marco, in zecca abbiano deciso di utilizzare i suoi coni anche per Agostino; alla prima occasione avrebbero modificato i conii e invece ciò non è avvenuto. Non me lo spiego! Di seguito il mio Mocenigo a nome del Doge Agostino Barbarigo - gr 6,30 a seguire il Soldino - gr 0,27 il Tornesello - gr 0,52 infine, il Bagattino per Padova saluti luciano Modificato 17 Aprile, 2020 da 417sonia 1 Cita
Arka Inviato 17 Aprile, 2020 Autore #181 Inviato 17 Aprile, 2020 Il dogado di Agostino Barbarigo (1486-1501) e quello del suo successore Leonardo Loredan furono, oltre che lunghi, anche ricchi di novità in materia di moneta. @417sonia ha mostrato il nuovo soldino in stile mocenigo e il bagattino per Padova. Qui è illustrato l'ultimo grosso, detto ''grossetto per navigar''. Era chiamato così perchè veniva caricato sulle navi che partivano per l'oriente per essere utilizzato lì per gli acquisti di merce. Rif.: Zub-Luciani 68.1 E' una moneta di circa 1,40 grammi e 21 millimetri con la consueta iconografia. Il rovescio è ripreso dal marcello. Il massaro ha le iniziali I P. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Arka Inviato 17 Aprile, 2020 Autore #182 Inviato 17 Aprile, 2020 Giusto un mese fa iniziava questa discussione. Da allora 180 risposte e 2500 visite sono il risultato del lavoro fatto con tutti voi. Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che spero continueranno a farlo. Arka Diligite iustitiam 5 Cita
Faletro78 Inviato 17 Aprile, 2020 #183 Inviato 17 Aprile, 2020 Un grande grazie a te Arka che hai dato inizio e alimentato più di tutti una discussione coinvolgente ed appassionante per tutti noi permettendoci di vedere monete di qualità e interesse notevoli. Cita
Faletro78 Inviato 17 Aprile, 2020 #184 Inviato 17 Aprile, 2020 Il mio modesto contributo con Marco Barbarigo E il fratello Agostino 4 Cita
Arka Inviato 18 Aprile, 2020 Autore #185 Inviato 18 Aprile, 2020 Continuando Agostino Barbarigo... Quattrino per Verona e Vicenza Mistura D/ + (globetto) AVG (globetto) BARBADICO (globetto) DVX (globetto), croce pisana in cornice quadrilobata R/ + (globetto) SANCTVS (globetto) MARCVS (globetto) V (globetto), leone in soldo Rif.: Zub-Luciani 36.1 Con Agostino Barbarigo ritorna la moneta per le città di Verona e Vicenza. Questo è il quattrino del peso di circa mezzo grammo per 15 millimetri di diametro. Fu coniato anche dal successore Leonardo Loredan. Sul dritto è rappresentata una croce pisana e sul rovescio il leone in soldo. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Arka Inviato 18 Aprile, 2020 Autore #186 Inviato 18 Aprile, 2020 Questo è il denaro per Verona e Vicenza sempre di Agostino Barbarigo. Rif.: Zub-Luciani 30.1 Fu coniato per Verona e Vicenza anche il denaro del peso di circa 0,40 grammi e 13 millimetri di diametro. Sul dritto è rappresentato il doge in ginocchio con il vessillo e sul rovescio il busto di S.Marco. Il massaro ha le iniziali V - O. Anche questa moneta fu coniata da Leonardo Loredan per poi sparire definitamente. Arka Diligite iustitiam 4 Cita
ottone Inviato 18 Aprile, 2020 #187 Inviato 18 Aprile, 2020 Francesco Foscari ( 1423 - 1457 ) Denaro Piccolo per Verona e Vicenza Met. Mist. gr. 0,25 2 Cita
fabry61 Inviato 18 Aprile, 2020 #188 Inviato 18 Aprile, 2020 (modificato) 4 ore fa, ottone dice: Francesco Foscari ( 1423 - 1457 ) Denaro Piccolo per Verona e Vicenza Met. Mist. gr. 0,25 E il probabile falso con cerchietti grandi a confronto. Remember @Arka A proposito foto fatta da Arthur. Modificato 18 Aprile, 2020 da fabry61 1 1 Cita Awards
Arka Inviato 19 Aprile, 2020 Autore #189 Inviato 19 Aprile, 2020 Repubblica di Venezia Leonardo Loredan (1501-1521) Ducato Oro Peso: 3,51 Diametro: 21 mm D/ LEONAR LAVRED S M VENETI, S. Marco stante e il doge inginocchiato reggono il vessillo, lungo l'asta DVX R/ SIT T XPE DAT Q TV REGIS ISTE DVCAT, il Redentore in mandorla stellata Rif.: Zub-Luciani 122.28 Ecco un esempio di ritratto sul ducato. Se si confronta il ritratto che il Bellini fece a Leonardo Loredan diventa subito evidente che quello rappresentato su questo ducato è proprio il Loredan. Ma è l'intera immagine che ormai è diventata rinascimentale. Il pavimento leggermente obliquo rende un senso di profondità e l'immagine diventa quasi tridimensionale. Le vesti si coprono di pieghe e cadono morbide lungo la figura. Insomma credo che sia un piccolo capolavoro. Arka Diligite iustitiam 6 Cita
DOGE82 Inviato 19 Aprile, 2020 #190 Inviato 19 Aprile, 2020 Complimenti! Bellissimo ducato Arthur! E senza dubbio il doge raffigurato è il Loredan, alla faccia di chi controllava che sulle monete non apparisse l'immagine del doge in carica! 1 Cita
Arka Inviato 19 Aprile, 2020 Autore #191 Inviato 19 Aprile, 2020 Questo è un mocenigo di Leonardo Loredan. Rif.: Zub-Luciani 89.5 Massaro: P - C Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Arka Inviato 19 Aprile, 2020 Autore #192 Inviato 19 Aprile, 2020 Anche sotto il dogado di Leonardo Loredan (1501-1521) la zecca di Venezia conia nuovi nominali. Qui è illustrato il 16 soldi. Sul dritto S. Marco è rappresentato seduto su un alto trono e il doge come al solito in ginocchio davanti a lui. Sul rovescio invece la scena ricorda molto quella del rovescio del marcello con la legenda GLORIA TIBI SOLI. Il peso è di 4,84 grammi circe e il diametro di 28 millimetri (rif.: Zub-Luciani 86.1). Il 16 soldi fu coniato anche da Antonio Grimani e Andrea Gritti. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
417sonia Inviato 19 Aprile, 2020 Supporter #193 Inviato 19 Aprile, 2020 Buona Domenica Soldino "LAVS TIBI SOLI" gr 0,30 Bagattino per Padova in ottone saluti luciano 1 Cita
Arka Inviato 19 Aprile, 2020 Autore #194 Inviato 19 Aprile, 2020 Ecco il nuovo quattro soldi di Leonardo Loredan. Questa è la moneta che ha sostituito il grosso o grossetto. La nuova iconografia vede S. Marco seduto a d. con il doge in ginocchi davanti a lui. In esergo le iniziali del massaro. Sul rovescio la consueta ormai legenda TIBI SOLI GLORIA con un lungo busto del redentore posato su nuvole appena accennate. Del Primo grosso qui è rimasta la scritta IC - XC ai lati di Cristo. La moneta pesa 1,20 grammi e misura 21 millimetri. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
Arka Inviato 19 Aprile, 2020 Autore #195 Inviato 19 Aprile, 2020 Sempre un quattro soldi di Leonardo Loredan, ma diverso. Al dritto infatti sia le figure che le legende sono invertite. S. Marco è qui seduto a d. e l legenda LEO LAVRED parte da ore 1 (sopra invece da ore 8 ). Da notare anche il diverso nimbo di S. Marco nelle due monete e la diversa posizione delle braccia. Anche la legenda del rovescio parte in modo differente, manca la scritta IC - XC e ci sono tre stelle sopra e sotto al Redentore. Infine il braccio destro di Cristo è alzato lontano dal corpo. Qui ci troviamo proprio di fronte a una moneta diversa. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
417sonia Inviato 19 Aprile, 2020 Supporter #196 Inviato 19 Aprile, 2020 Le nuvolette sotto il Cristo mi piacciono troppo!!!! Cita
Faletro78 Inviato 19 Aprile, 2020 #197 Inviato 19 Aprile, 2020 Che fine e veritiero ritratto quello del Loredan sul ducato d'oro. Bellissima ! 1 Cita
Arka Inviato 20 Aprile, 2020 Autore #198 Inviato 20 Aprile, 2020 Sempre di Leonardo Loredan ecco il marcello. Argento Peso: 3,27 g Diametro: 27 mm Rif.: Zub-Luciani 79.7; ex collezione Zoppola Arka Diligite iustitiam 3 Cita
fabry61 Inviato 20 Aprile, 2020 #199 Inviato 20 Aprile, 2020 2 ore fa, Arka dice: Sempre di Leonardo Loredan ecco il marcello. Argento Peso: 3,27 g Diametro: 27 mm Rif.: Zub-Luciani 79.7; ex collezione Zoppola Arka Diligite iustitiam E se ti faccio vedere questo che mi dici? Fa pena? Attenti alla fregatura. Ciao Fabry 1 Cita Awards
Arka Inviato 20 Aprile, 2020 Autore #200 Inviato 20 Aprile, 2020 Repubblica di Venezia Leonardo Loredan (1501-1521) Quattrino Mistura D/ (globetto) LEONAR LAVREDAN, il doge stante a s. con il vessillo, lungo l'asta DVX, dietro B // M R/ (globetto) S (globetto) MARCVS (globetto) VENETI (globetto), leone in soldo in cerchio quadrilobato Rif.: Zub-Luciani 37.1 Con Leonardo Loredan riprende la coniazione di quattrini. Sul dritto è rappresentato il doge in piedi con il vessillo e sul rovescio un leone in soldo in una cornice quadrilobata. Questa tipologia finì qui, perchè i quattrini di Andrea Gritti mutarono leggermente il disegno e scomparvero le iniziali del massaro. Arka Diligite iustitiam Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..