Arka Inviato 13 Maggio, 2020 Autore #451 Inviato 13 Maggio, 2020 Restando sempre ad Aquileia ecco due varianti di un denaro di Gregorio di Montelongo (1251-1269). E' il denaro con il giglio sul rovescio. Sulla sinistra La S è normale (rif.: Passera-Zub 52) mentre sulla destra risulta coricata (rif.: Passera-Zub 53). Inoltre il denaro a sinistra presenta dei globetti nella legenda che l'altro esemplare non ha. Arka Diligite iustitiam Cita
ottone Inviato 13 Maggio, 2020 #452 Inviato 13 Maggio, 2020 Inoltre la legenda della moneta di destra risulta particolarmente distanziata dalla testa del Patriarca Cita
ottone Inviato 13 Maggio, 2020 #453 Inviato 13 Maggio, 2020 Questo esemplare da me gia' postato è senza i punti laterali alla testa , con la - S - rovesciata e non ha il distanziamento come la moneta di destra. Le varianti sono veramente tante. Cita
ottone Inviato 13 Maggio, 2020 #454 Inviato 13 Maggio, 2020 (modificato) sempre di Gregorio di Montelongo : Piccolo con croce ( 1251 - 1269 ) mist. gr. 0,26 - mm. 13,0 D/ + GREGORI?PATI - croce potenziata in campo cerchio perlinato R/ AQ LE GI A* - croce che interseca la leggenda- cerchio perlinato prov. numism. " Eugenio fornoni " Verona Modificato 13 Maggio, 2020 da ottone 1 Cita
Fratelupo Inviato 13 Maggio, 2020 #455 Inviato 13 Maggio, 2020 (modificato) Ancora Merano, stavolta con un grosso assegnato ai tempi (dopo il 1335) della ingiustamente vituperata Margherita del Tirolo. Questa emissione si caratterizza per il bello stile gotico del conio. Modificato 13 Maggio, 2020 da Fratelupo 4 Cita
Arka Inviato 14 Maggio, 2020 Autore #457 Inviato 14 Maggio, 2020 Oggi vorrei mostrarVi la differenza tra il libro chiuso e il libro aperto nelle emissioni del patriarca di Aquileia Volchero (1204-1218). L'emissione è quella con l'aquila. La prima moneta sulla sinistra ha il libro chiuso (rif.: Passera-Zub 28), la seconda ha il libro aperto (rif.: Saccocci C/8). Arka Diligite iustitiam 3 Cita
ottone Inviato 14 Maggio, 2020 #458 Inviato 14 Maggio, 2020 (modificato) Arka. Ti volevo chiedere, la moneta con il Patriarca dal libro aperto, è molto piu' rara dell'altra ? Nel Bernardi non viene nemmeno menzionata. Sicuramente introvabile o unica quella descritta al Bernardi 13... anche se non ho controllato gli altri volumi. Modificato 14 Maggio, 2020 da ottone Cita
Arka Inviato 14 Maggio, 2020 Autore #459 Inviato 14 Maggio, 2020 Quella con Volchero benedicente l'ho solo vista in foto. Invece la maggior parte dei Volchero con l'aquila ha il libro chiso. Saccocci che ha fatto uno studio sui coni di questa emissione, se ben ricordo, cita un solo conio il C/8 con il libro aperto. Arka Diligite iustitiam 1 1 Cita
Arka Inviato 15 Maggio, 2020 Autore #460 Inviato 15 Maggio, 2020 Ovviamente ricordavo male. Oggi con lo scritto di Saccocci sotto mano Vi do le informazioni corrette. I coni con il libro aperto sono 4 e cioè B, C, D e F. Gli altri 18 coni sono con il libro chiuso. Resta comunque il fatto che il libro aperto è meno frequente di quello chiuso. Scusate per la scarsità di memoria, ma ho una certa età. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Arka Inviato 15 Maggio, 2020 Autore #461 Inviato 15 Maggio, 2020 Ecco due delle varianti del Patriarca Nicolò di Boemia (1350-1358). La prima moneta ha una rosetta di fianco alla corona del leone (rif.: Passera-Zub 210), la seconda ha due anelli ai lati della corona (rif.: Passera-Zub 207). Arka Diligite iustitiam Cita
Arka Inviato 16 Maggio, 2020 Autore #462 Inviato 16 Maggio, 2020 Ritorniamo alla zecca di Merano per vedere le differenze in due grossi aquilini di Mainardo II e Alberto II. Il primo presenta la legenda DE MA (globetto) RA NO, mentre il secondo D (stella) € M€ RA NO. La differenza principale è data dal toponimo, MARANO nel primo caso, MERANO nel secondo. La seconda differenza sta nelle lettere E, quadrate nel primo caso , tonde nel secondo. Infine cambiano i smboli nella legenda, globetto nel primo caso e stella nel secondo, nonchè la loro posizione. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Fratelupo Inviato 16 Maggio, 2020 #463 Inviato 16 Maggio, 2020 Mi intrufolo mostrando una terza variante, quella con il fiore a cinque petali, mancante nel CNI. 1 Cita
Arka Inviato 16 Maggio, 2020 Autore #464 Inviato 16 Maggio, 2020 @Fratelupo Fai pure, anzi fallo più spesso... Arka Diligite iustitiam Cita
Arka Inviato 17 Maggio, 2020 Autore #465 Inviato 17 Maggio, 2020 Ritorniamo ad Aquileia e vediamo una differenza tra i denari di Ottobono de' Razzi (1302-1315). E' la seconda tipologia di denaro coniata nel periodo 1312-1315 con al rovescio lo scudo con le armi del Patriarca sormontate da un aquila. La differenza è tra le lettere S - A sopra lo scudo. Nel primo caso sono divise da una croce (rif.: Pasera-Zub 148). Nel secondo da un globetto (rif.: Passera-Zub 151). La terza possibilità è che S e A siano divise da una stella (rif.: Passera-Zub 153). Arka Diligite iustitiam Cita
Arka Inviato 17 Maggio, 2020 Autore #466 Inviato 17 Maggio, 2020 Qui la differenza in due soldi di Verona di Gian Galeazzo Visconti (1395-1402). La differenza è nella legenda. La prima infatti è + COMES VIRTVTVM D MLI VERONE (Saccocci 208) e la seconda è + COMES VIRTVTVM D MLI V (barrata) ONE ZC' (Saccocci 210). Arka Diligite iustitiam Cita
ak72 Inviato 17 Maggio, 2020 #467 Inviato 17 Maggio, 2020 Ritorniamo ad Aquileia e vediamo una differenza tra i denari di Ottobono de' Razzi (1302-1315). E' la seconda tipologia di denaro coniata nel periodo 1312-1315 con al rovescio lo scudo con le armi del Patriarca sormontate da un aquila. La differenza è tra le lettere S - A sopra lo scudo. Nel primo caso sono divise da una croce (rif.: Pasera-Zub 148). Nel secondo da un globetto (rif.: Passera-Zub 151). La terza possibilità è che S e A siano divise da una stella (rif.: Passera-Zub 153). Arka Diligite iustitiam 1 Cita Awards
ottone Inviato 18 Maggio, 2020 #468 Inviato 18 Maggio, 2020 21 ore fa, Arka dice: Qui la differenza in due soldi di Verona di Gian Galeazzo Visconti (1395-1402). La differenza è nella legenda. La prima infatti è + COMES VIRTVTVM D MLI VERONE (Saccocci 208) e la seconda è + COMES VIRTVTVM D MLI V (barrata) ONE ZC' (Saccocci 210). Arka Diligite iustitiam inserisco anche la mia moneta con la V barrata ( dove si vede bene il particolare ) 3 Cita
ottone Inviato 18 Maggio, 2020 #469 Inviato 18 Maggio, 2020 comunque piu' di una barra, a me sembra di vedere la biscia viscontea. Parere personale. Cita
PaoloPd Inviato 18 Maggio, 2020 #470 Inviato 18 Maggio, 2020 Perdonate il disturbo. Avrei necessità di reperire un'immagine di decente/discreta qualità (in modo da analizzarne il soggetto) della tessera carrarese di Iacopino da Carrara (quella che nel sito Lamoneta è indicata come piccola tipo 8). Qualcuno ne è in possesso, ed eventualmente può essere così gentile da pubblicarla? Grazie... Cita
ottone Inviato 19 Maggio, 2020 #471 Inviato 19 Maggio, 2020 sarebbe bello averla anche in questa conservazione...? Cita
PaoloPd Inviato 19 Maggio, 2020 #472 Inviato 19 Maggio, 2020 1 ora fa, ottone dice: sarebbe bello averla anche in questa conservazione...? E' vero. In effetti però confido in una miglior foto, in modo che ne siano meglio analizzabili i particolari dell'elmo e del cimiero. Cita
Arka Inviato 20 Maggio, 2020 Autore #473 Inviato 20 Maggio, 2020 Torniamo a Merano. I grossi tirolini si distinguono per il simbolo che divide le parole COMES TIROL. Ecco due grossi di Mainardo II (1274-1295). Il primo ha come simbolo un alberello (rif.: Rizzolli M 117) e il secondo una croce (rif.: M 125). Arka Diligite iustitiam 3 Cita
Arka Inviato 21 Maggio, 2020 Autore #474 Inviato 21 Maggio, 2020 Con oggi sono passati due mesi dalla partenza di questa discussione. Il bilancio è di 473 post, oltre 8.000 visite e numerosissime monete postate. Ringrazio di nuovo tutti coloro che hanno postato le loro monete e tutti coloro che ci hanno letto spero con piacere. Per festeggiare ho pensato di postare una moneta di una zecca che non abbiamo ancora mostrato, ovvero Dobbiaco. La zecca dei Conti di Gorizia vi venne trasferita nel 1460 a seguito della perdita dei territori della Carinzia e della città di Lienz dove aveva sede in precedenza. Contea di Gorizia Giovanni (1454-1462) Zecca: Dobbiaco D/ IOhANNES, scudo con lo stemma di Gorizia R/ + COMES GORIC. croce accantonata dalle lettere D O B L Peso: 0,48 g Diametro: 14 mm Rif.: Passera 37; CNI VI, 6 Arka Diligite iustitiam 4 Cita
ottone Inviato 21 Maggio, 2020 #475 Inviato 21 Maggio, 2020 moneta molto rara e per il tipo anche in ottima conservazione. 1 1 Cita
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