Oppiano Inviato 3 Ottobre, 2021 #576 Inviato 3 Ottobre, 2021 Il 17/5/2020 alle 14:59, Arka dice: Qui la differenza in due soldi di Verona di Gian Galeazzo Visconti (1395-1402). La differenza è nella legenda. La prima infatti è + COMES VIRTVTVM D MLI VERONE (Saccocci 208) e la seconda è + COMES VIRTVTVM D MLI V (barrata) ONE ZC' (Saccocci 210). Arka Diligite iustitiam Ecco il mio. Cita
ottone Inviato 3 Ottobre, 2021 #577 Inviato 3 Ottobre, 2021 tipologia con la V barrata ( Saccocci 210 ) Cita
Arka Inviato 3 Ottobre, 2021 Autore #578 Inviato 3 Ottobre, 2021 Quella V barrata sta a significare che è un'abbreviazione. Arka Diligite iustitiam Cita
Oppiano Inviato 26 Ottobre, 2021 #579 Inviato 26 Ottobre, 2021 Il 5/4/2020 alle 11:49, ottone dice: zecca di Verona Grosso da 20 denari piccoli ( a partire dagli anni trenta del XIII sec. fino al 1280 ) rif. C.N.V vr 28 Buonasera, Volevo contribuire a questa interessante discussione condividendo due esemplari dei miei Grossi veronesi, recentemente acquisiti in collezione. Non sono un esperto, ma ritengo che rappresentino uno spaccato storico degno di approfondimenti sotto vari profili. Saluti, Domenico 1 Cita
Arka Inviato 27 Ottobre, 2021 Autore #581 Inviato 27 Ottobre, 2021 Il primo all'interno del cerchio presenta la scritta VRONA. L'incisore ha dimenticato i cunei per indicare la E in nesso. Arka Diligite iustitiam 2 1 Cita
chievolan Inviato 1 Novembre, 2021 #582 Inviato 1 Novembre, 2021 Il 27/10/2021 alle 13:05, Arka dice: Il primo all'interno del cerchio presenta la scritta VRONA. L'incisore ha dimenticato i cunei per indicare la E in nesso. Arka Diligite iustitiam Non credo Artur. Guarda quel segno tra l'estremità della croce e la V. Penso a un riempimento di conio. Cita
Arka Inviato 2 Novembre, 2021 Autore #583 Inviato 2 Novembre, 2021 @chievolan Perché un riempimento di conio di almeno due cunei a fianco della barretta destra della V avrebbe creato un buco tra la punta superiore della stessa V e il cerchio perlinato? Arka Diligita iustitiam Cita
Terkel Inviato 2 Novembre, 2021 #584 Inviato 2 Novembre, 2021 Il 26/10/2021 alle 22:18, Oppiano dice: Buonasera, Volevo contribuire a questa interessante discussione condividendo due esemplari dei miei Grossi veronesi, recentemente acquisiti in collezione. Non sono un esperto, ma ritengo che rappresentino uno spaccato storico degno di approfondimenti sotto vari profili. Saluti, Domenico Devono essere uno spettacolo anche tenute in mano, non solo in foto. Complimenti @Oppiano!!! 1 Cita
Aristarco Inviato 2 Novembre, 2021 #585 Inviato 2 Novembre, 2021 io ho un carrarino di Jacopo II da Carrara Bellissimo Cita
Bassi22 Inviato 15 Dicembre, 2021 #587 Inviato 15 Dicembre, 2021 Sperando anche di tener viva questa bella discussione, posto la mia numero “Uno” di Trieste. Non una gran conservazione, ma credo dignitosa per entrare nella collezione dedicata al Triveneto. È un denaro con colomba (gr. 1,05 – mm. 21) del Vescovo Arlongo de Visgoni (1260-1282), con un pedigree interessante. Unitamente alla documentazione che accompagnava la moneta, infatti, la casa d’aste ha fornito anche il cartellino a suo tempo fatto da Dr. Max Doblinger (1873-1965), storico e numismatico austriaco della cui collezione personale la moneta faceva parte, e già Direttore dell’Archivio di Stato di Graz. Sul punto, come potete vedere, è comunque “strano” che un numismatico/collezionista di tale spessore abbia indicato il vescovo in …..”de Visconti” e non de Visgoni; lapsus freudiano..?? Paolo p.s. In altre discussioni ho notato le frequenti difficoltà di importazioni di monete extra UE. Con l’occasione ringrazio DHL per l’importante supporto fornito che in 4 gg (e 6 diverse dichiarazioni) ha permesso di sdoganare la moneta, e consegnarla. 6 Cita
Arka Inviato 15 Dicembre, 2021 Autore #588 Inviato 15 Dicembre, 2021 E' la variante con libro aperto e anellino. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Oppiano Inviato 15 Dicembre, 2021 #589 Inviato 15 Dicembre, 2021 Approfitto del post #587 dell’amico Paolo, da un lato, per inserire in questa discussione altra da me iniziata sulla Zecca di Trieste: e poi per postare il mio primo esemplare di denaro del Vescovo Arlongo con colomba. Domenico 1 Cita
Oppiano Inviato 15 Dicembre, 2021 #590 Inviato 15 Dicembre, 2021 Affascinato dalla Zecca di Trieste, la collezione continua con: Arlongo denaro con agnello 1 Cita
Oppiano Inviato 15 Dicembre, 2021 #591 Inviato 15 Dicembre, 2021 Arlongo denaro con crescente lunare e stella 1 Cita
Oppiano Inviato 15 Dicembre, 2021 #594 Inviato 15 Dicembre, 2021 Il 26/10/2021 alle 22:18, Oppiano dice: Buonasera, Volevo contribuire a questa interessante discussione condividendo due esemplari dei miei Grossi veronesi, recentemente acquisiti in collezione. Non sono un esperto, ma ritengo che rappresentino uno spaccato storico degno di approfondimenti sotto vari profili. Saluti, Domenico Ecco un altro esemplare di grosso entrato in collezione. 1 Cita
Bassi22 Inviato 15 Dicembre, 2021 #595 Inviato 15 Dicembre, 2021 (modificato) Che dire, il Triveneto si conferma crocevia di aree monetarie e fulcro di zecche strepitose. Caro @Oppianocon Trieste hai aperto un'altra strada fascinosa..... perché la reputo più intrigante di Aquileia, ancorché non siano nemmeno paragonabili tra loro per ruolo e peso. Paolo Modificato 15 Dicembre, 2021 da Bassi22 Cita
Arka Inviato 16 Dicembre, 2021 Autore #596 Inviato 16 Dicembre, 2021 @Oppiano L'Arlongo più raro è anche il più bello! Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Oppiano Inviato 17 Dicembre, 2021 #597 Inviato 17 Dicembre, 2021 Arlongo: una visione d’insieme… 1 Cita
Oppiano Inviato 17 Dicembre, 2021 #598 Inviato 17 Dicembre, 2021 Ritornando a Merano. Alberto III - Quattrino con variante ALBERTVS dritto/rovescio. CNTM M501 Pag. 335 Helmut Rizzoli - Monete e banche medievali tra le Alpi e l’Adriatico. 2021 Domenico 1 Cita
Oppiano Inviato 21 Dicembre, 2021 #599 Inviato 21 Dicembre, 2021 Da Merano a Trieste nuovamente. Perché? Ma perché c’è il Vescovo Volrico de Portis (1233-1254) che desidera mostrarvi uno degli esemplari più significativi e ricchi di considerazioni. Trattasi di un denaro con nome VOLRICVS Alabarda e Gonfalone. Esemplare chiaramente ben citato ed illustrato da Giulio Bernardi nel suo lavoro IL DUECENTO A TRIESTE. LE MONETE a pag. 75 (1995) riferimento VA. Particolare moneta, come pare, in quanto per la prima volta appare l’alabarda triestina (o Lancia di San Sergio) da cui pende il Gonfalone ritenuto un simbolo della città. Il nome del Vescovo è legato, tra l’altro, ad una caratteristica che interessa la numismatica in generale, vale a dire la costituzione del pegno avente ad oggetto il diritto di zecca da riconoscersi al Comune. E stiamo parlando degli anni 50 del 1200….. Domenico 4 Cita
Oppiano Inviato 28 Dicembre, 2021 #600 Inviato 28 Dicembre, 2021 Un ritorno a Aquileia con mini-mini serie. Cita
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