VALTERI Posted June 20, 2020 #1 Posted June 20, 2020 Citati da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia, sono un gruppo dei Liguri che anticamente occupava parte del Piemonte sud-occidentale . La loro area, conquistata dai Romani attorno alla metà del II sec. A.C., diviene poi parte della regione IX-Liguria : in prossimità della loro antica capitale viene costruita, probabilmente al tempo di Augusto, la città di Augusta Bagiennorum, tra i centri più importanti dell'area con Alba Pompeia e Pollentia . Abbandonata, anche in seguito a distruzioni, verrà ricostruita verso il VI sec. a circa 2 km. di distanza con il nome di Bene ( poi Bene Vagienna, tuttora esistente), città che avrà una certa importanza per buona parte del Medioevo . E' conservata tra i reperti del locale museo la 'stele dei Bagienni' , una grande pietra fluviale rinvenuta nel 1883 nell'area : la pietra impiegata in epoca romana come segnacolo per la sepoltura di tale 'Domitia Tertia', per la presenza di segni incisi attorno alla scritta latina, è da alcuni ipotizzata come collegabile ad una precedente più antica cultura . Essendo la città di probabile fondazione del periodo augusteo, si può immaginare che vi abbiano circolato, ad esempio, monete della non distante zecca transalpina di Lugdunum . 2 Quote
Adelchi66 Posted June 20, 2020 #2 Posted June 20, 2020 11 minuti fa, VALTERI dice: Citati da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia, sono un gruppo dei Liguri che anticamente occupava parte del Piemonte sud-occidentale . La loro area, conquistata dai Romani attorno alla metà del II sec. A.C., diviene poi parte della regione IX-Liguria : in prossimità della loro antica capitale viene costruita, probabilmente al tempo di Augusto, la città di Augusta Bagiennorum, tra i centri più importanti dell'area con Alba Pompeia e Pollentia . Abbandonata, anche in seguito a distruzioni, verrà ricostruita verso il VI sec. a circa 2 km. di distanza con il nome di Bene ( poi Bene Vagienna, tuttora esistente), città che avrà una certa importanza per buona parte del Medioevo . E' conservata tra i reperti del locale museo la 'stele dei Bagienni' , una grande pietra fluviale rinvenuta nel 1883 nell'area : la pietra impiegata in epoca romana come segnacolo per la sepoltura di tale 'Domitia Tertia', per la presenza di segni incisi attorno alla scritta latina, è da alcuni ipotizzata come collegabile ad una precedente più antica cultura . Essendo la città di probabile fondazione del periodo augusteo, si può immaginare che vi abbiano circolato, ad esempio, monete della non distante zecca transalpina di Lugdunum . Aggiungo, con il tuo permesso, uno dei testi di riferimento sul tema. Se vorrete più tardi posterò alcune immagini.. Quote
VALTERI Posted June 20, 2020 Author #3 Posted June 20, 2020 Ogni integrazione @Adelchi66 è un arricchimento sempre benvenuto . Quote
Adelchi66 Posted June 20, 2020 #4 Posted June 20, 2020 Per un inquadramento della cultura materiale e degli usi funerari dei Bagienni: Quote
Adelchi66 Posted June 20, 2020 #6 Posted June 20, 2020 Un'interessante testimonianza di caccia del periodo e del popolo in questione. Quote
VALTERI Posted June 20, 2020 Author #8 Posted June 20, 2020 Interessante la documentazione aggiunta : terra d'orsi, dunque, per gli antichi cacciatori Bagienni e terra d'orsi anche molto prima se, ad esempio, le grotte di Bossea nel Monregalese hanno restituito i fossili dell' orso delle caverne, più o meno contemporaneo dell' uomo di Neanderthal . Quote
ARES III Posted June 20, 2020 #9 Posted June 20, 2020 3 ore fa, Adelchi66 dice: Se vorrete più tardi posterò alcune immagini.. Spero che fossi ironico! Certamente che vorremmo un tuo intervento, che è sempre gradito da tutti noi, magari correlato di foto sarebbe il top! Quote
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