troubador Inviato 22 Giugno, 2020 #1 Inviato 22 Giugno, 2020 Buongiorno, un ringraziamento preventivo a chi saprà aiutarmi nell'identificazione di questa medaglia di rara bellezza. Come vedrete, l'incisore si firma PISTRUCCI. Con questo cognome viene subito in mente il grande Benedetto Pistrucci, massimo medaglista della British Royal Mint che però muore in Inghilterra nel 1855. Ergo, non essendo la medaglia coeva con l'autore, la domanda su chi sia il Pistrucci che firma l'opera sorge spontanea. La medaglia ha un diametro di 40 mm e un peso di 25,6 g. Cita
sandokan Inviato 22 Giugno, 2020 Supporter #2 Inviato 22 Giugno, 2020 Buonasera Troubador. Pistrucci non è un cognome comunissimo in Italia, sarebbe davvero singolare che due di loro, quasi coevi, si fossero dedicati entrambi alla realizzazione di Medaglie. Più che ad un suo erede, poiché tutte le sue carte sono state conferite al Museo della Zecca di Roma, ho pensato che forse un suo disegno, quello del Cavallo, potrebbe essere stato usato durante il regime per creare questo medaglione non portativo. Una idea alquanto cervellotica, lo ammetto, nata forse pensando al cavallo montato da San Giorgio che figura sulle sovrane d'oro inglesi, una moneta celebre realizzata da lui. La mia idea nasce anche dal fatto che i due lati della medaglia mi sembrano opere di autori diversi. Il verso è molto bello, con lo stemma sabaudo in alto e i fasci del regime sui lati, anche il serto e gli stessi caratteri sono molto marcati, armoniosamente fra loro. Il recto invece mi lascia perplesso, il cavallo è possente ma molto rigido, statuario, e la piccola (troppo ?) figura a sinistra che lo tiene per la cavezza mi sembra più che altro un abbozzo di una figura non terminato. Tu che ne pensi ? Cita
troubador Inviato 23 Giugno, 2020 Autore #3 Inviato 23 Giugno, 2020 Grazie Sandokan, io mi sono concentrato sul recto e, rispetto a quanto dici, ti faccio notare che il cavallo sembra legato ad un tronco e non portato per la cavezza da un palafreniere. A questo proposito, allego una nuova foto del recto. Inoltre in rete, ho trovato un commento interessante all’interno di un forum/discussione su questa medaglia (non so a questo proposito se sia lecito citare qui testo, link e autore del commento trovato...) che sembra proporre, senza certezza alcuna, l'ipotesi di un riconio e/o un presunto discendente del grande Pistrucci. La posizione del cavallo viene definita nel commento "sugli appiombi" e, a quanto scritto, “attiene al servizio svolto (un tempo) dal corpo specializzato dell'esercito incaricato della rimonta e della selezione delle razze equine necessarie a cavalleria, artiglieria e treno”. Cita
sandokan Inviato 23 Giugno, 2020 Supporter #4 Inviato 23 Giugno, 2020 Ciao Troubador : dunque le stesse ipotesi che avevo avanzato anch'io. La più probabile è che il Minestero della Guerra si sia avvalso di un elaborato del Pistrucci, anche se defunto, per creare questa medaglia che, infatti, presenta una notevole distonia di stile nei suoi due lati. Dalla tua seconda foto si evince chiaramente che il cavallo è legato al ceppo di un albero. Lo spazio vuoto al verso evidentemente ospitava il nome di chi aveva ricevuto la medaglia, e probabilmente la data della concessione. Ho scartabellato i testi che possiedo, ma non l'ho trovata : potrebbe essere una Medaglia di prestato servizio o qualcosa del genere, non certo una decorazione al merito. Bella e interessante : peccato non saperne di più.... Saluti. Cita
chievolan Inviato 23 Giugno, 2020 #5 Inviato 23 Giugno, 2020 14 ore fa, troubador dice: La posizione del cavallo viene definita nel commento "sugli appiombi" e, a quanto scritto, “attiene al servizio svolto (un tempo) dal corpo specializzato dell'esercito incaricato della rimonta e della selezione delle razze equine necessarie a cavalleria, artiglieria e treno”. Si, la posizione del cavallo è "in appiombo" (posizione che comunque non assumerebbe da solo, legato ad un tronco). Il cavallo è "bello da vedere" in questa medaglia, ma se lo osserviamo come si osserva un cavallo in appiombo, valutando l'armonia delle forme e la regolarità delle proporzioni, questo cavallo non risulta molto armonico nell'insieme. Ha una struttura da mesomorfo, ma un collo largo e robusto. Strano il profilo concavo della testa. Non mi fa venire in mente nessuna razza italiana o altra razza usata per immissione di sangue in Italia nel ventennio. Escluderei quindi che si tratti della raffigurazione ( che in questo caso avrebbe dovuto essere magistralmente ben eseguita) di uno stallone usato per "rimonta e selezione" come suggerito. 1 Cita
palpi62 Inviato 24 Giugno, 2020 Supporter #6 Inviato 24 Giugno, 2020 Allego questa mia medaglia di PISTRUCCI del ventennio, probabilmente hanno usato dei coni vecchi o è un'altro PISTRUCCI. Cita
sandokan Inviato 25 Giugno, 2020 Supporter #7 Inviato 25 Giugno, 2020 Ciao Palpi : penso anch'io alla prima ipotesi che hai avanzata : il materiale di Pistrucci si trovava in Italia presso la Zecca, e anche questa immagine del bambino non mi pare tipica degli anni '30, o poco prima. Saluti. 1 Cita
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