Liutprand Inviato 4 Luglio, 2020 #1 Inviato 4 Luglio, 2020 Segnalo l'uscita del doppio numero estivo di Panorama Numismatico n. 363 Questo l'indice: Roberto Diegi, Gli aurei da Nerva ad Adriano – Pag. 3 Lorenzo Bellesia, Alcune note sulla monetazione di Ascoli – Pag. 9 Realino Santone, Cavalli aragonesi del Regno di Napoli. Due particolari cavalli aquilani – Pag. 21 Michele Chimienti, Guglielmo Cassanelli, Giovanni B. Vigna, Pio VIII, il papa numismatico – Pag. 23 Notizie dal mondo numismatico – Pag. 42 Lorenzo Bellesia, Una “Digressione sulla moneta” di Monaldo Leopardi – Pag. 43 Alberto Castellotti, Un amarcord numismatico – Pag. 52 Giuseppe Carucci, Oro russo da investimento – Pag. 55 Giuseppe Carucci, Il dollaro dell’automobile – Pag. 58 Recensioni – Pag. 60 Mostre e Convegni – Pag. 62 Aste in agenda – Pag. 63 1 2 Cita
Liutprand Inviato 17 Luglio, 2020 Autore #2 Inviato 17 Luglio, 2020 Molto interessanti il contributo del curatore della rivista Bellesia sulla zecca di Ascoli e quello di Chimienti-Cassanelli-Vigna su Pio VIII, il papa numismatico. Buona lettura! Cita
odjob Inviato 17 Luglio, 2020 #3 Inviato 17 Luglio, 2020 Ho notato che in questo numero manca l'articolo di apertura a firma di Gianni Graziosi. Cita
odjob Inviato 23 Luglio, 2020 #4 Inviato 23 Luglio, 2020 Salute ho da fare 2 domande,ma anche 3 sull'articolo di L.Bellesia,sulla monetazione di Ascoli: perchè su alcune monete vi è la scritta in legenda"DE ESCULO"?perchè la E e non la A? perchè il Quattrino con la" G" lo si ritiene precedente a quello senza la "G"? Si ipotizza che il Quattrino con la G serpentiforme sia stato coniato dopo la cacciata da Ascoli di Galeotto Malatesta,ma io ritengo più opportuno valutare l'emissione di questa tipologia monetale durante il governo della città da parte del Malatesta e che questi abbia battuto tale monetazione ed il motivo del significato della "G"serpentiforme vada fatto risalire ad altra causa. Salutoni odjob Cita
miroita Inviato 23 Luglio, 2020 #5 Inviato 23 Luglio, 2020 50 minuti fa, odjob dice: Salute ho da fare 2 domande,ma anche 3 sull'articolo di L.Bellesia,sulla monetazione di Ascoli: perchè su alcune monete vi è la scritta in legenda"DE ESCULO"?perchè la E e non la A Il nome originale di Ascoli era di origine greco-romana ed era Ascolon ed Asclos (Strabone, addirittura parlava di Asclon). Successivamente, Giulio Cesare gli attribuì il nome di Asculum Picenum (dal nome della regione abitata dai Piceni). Nel periodo Gotico-Longobardo (attorno all'anno 1.000) divenne Esculum che divenne poi divenne in seguito Asculo. Solo dopo il 1.700 prese il nome definitivo di Ascoli Piceno. Cita
odjob Inviato 23 Luglio, 2020 #6 Inviato 23 Luglio, 2020 4 ore fa, miroita dice: Il nome originale di Ascoli era di origine greco-romana ed era Ascolon ed Asclos (Strabone, addirittura parlava di Asclon). Successivamente, Giulio Cesare gli attribuì il nome di Asculum Picenum (dal nome della regione abitata dai Piceni). Nel periodo Gotico-Longobardo (attorno all'anno 1.000) divenne Esculum che divenne poi divenne in seguito Asculo. Solo dopo il 1.700 prese il nome definitivo di Ascoli Piceno. Ma Esculum come" salta fuori"? Cita
miroita Inviato 23 Luglio, 2020 #7 Inviato 23 Luglio, 2020 3 ore fa, odjob dice: Ma Esculum come" salta fuori"? Da un semplice imbarbarimento della lingua, Asculum divenne Esculum. 1 Cita
odjob Inviato 23 Luglio, 2020 #8 Inviato 23 Luglio, 2020 1 ora fa, miroita dice: Da un semplice imbarbarimento della lingua, Asculum divenne Esculum. Ringrazio per la spiegazione. Cita
miroita Inviato 24 Luglio, 2020 #9 Inviato 24 Luglio, 2020 16 ore fa, odjob dice: Ringrazio per la spiegazione. Ti riporto, in formato pdf, un brano dell'articolo del Conte Ernesto Tambroni Armaroli pubblicato sul Bullettino di Numismatica Italiana, anno 1867-68, ai più sconosciuto, ma sicuramente uno dei maggiori collezionisti delle monete di Ascoli. Forse qualcosa in più si potrebbe capire e dare alcune risposte. PS: mi dicono (ma non vorrei sbagliare) che di recente siano passate in asta alcune delle monete di quella collezione. Presenta quella leggenda il nome della città non.pdf 2 Cita
odjob Inviato 26 Luglio, 2020 #10 Inviato 26 Luglio, 2020 Il 24/7/2020 alle 11:24, miroita dice: Ti riporto, in formato pdf, un brano dell'articolo del Conte Ernesto Tambroni Armaroli pubblicato sul Bullettino di Numismatica Italiana, anno 1867-68, ai più sconosciuto, ma sicuramente uno dei maggiori collezionisti delle monete di Ascoli. Forse qualcosa in più si potrebbe capire e dare alcune risposte. PS: mi dicono (ma non vorrei sbagliare) che di recente siano passate in asta alcune delle monete di quella collezione. Presenta quella leggenda il nome della città non.pdf 68 kB · 4 downloads Rimanendo sempre sull'articolo sulla monetazione di Ascoli:non sapevo che i Quattrini ascolani fossero stati ribattuti sui Cavalli del Regno di Napoli.Presumo più su quelli aquilani come mi sembra di scorgere nella figura 16 dell'articolo dove sul Quattrino si nota l'esergo di un Cavallo ma fra le due rosette vi dovrebbe essere un'aquiletta. Salutoni odjob Cita
miroita Inviato 26 Luglio, 2020 #11 Inviato 26 Luglio, 2020 51 minuti fa, odjob dice: Rimanendo sempre sull'articolo sulla monetazione di Ascoli:non sapevo che i Quattrini ascolani fossero stati ribattuti sui Cavalli del Regno di Napoli.Presumo più su quelli aquilani come mi sembra di scorgere nella figura 16 dell'articolo dove sul Quattrino si nota l'esergo di un Cavallo ma fra le due rosette vi dovrebbe essere un'aquiletta. Salutoni odjob Si conoscono quattrini ribattuti su Napoli (Cavallo napoletano di Ferdinando I d'Aragona), su Fano, su Ferrara e su Bologna. 1 Cita
ak72 Inviato 26 Luglio, 2020 #12 Inviato 26 Luglio, 2020 Si conoscono quattrini ribattuti su Napoli (Cavallo napoletano di Ferdinando I d'Aragona), su Fano, su Ferrara e su Bologna.I cavalli vennero "sfruttati" anche a Cattaro 1 Cita Awards
odjob Inviato 27 Luglio, 2020 #14 Inviato 27 Luglio, 2020 @santone in riferimento al tuo articolo "Cavalli aragonesi del Regno di Napoli. Due particolari cavalli aquilani"dal momento che le monete non sono ben conservate ,soprattutto la prima pubblicata,secondo me non sarebbe da escludere,come tu fai, l'ipotesi di falsi,oppure propenderei più sul fatto che siano Cavalli della Zecca di Napoli e,successivamente siano state apposte le aquilette ma il motivo sarebbe da studiare. odjob Cita
odjob Inviato 10 Agosto, 2020 #15 Inviato 10 Agosto, 2020 Bellissimo,suggestivo è il racconto numismatico di Alberto Castellotti relativo alla Doppia d'oro (rarissima)di Papa Alessandro VIII del 1690 ed è ,oltretutto,plausibile il perchè del camuffamento della moneta. Salutoni odjob Cita
odjob Inviato 11 Agosto, 2020 #16 Inviato 11 Agosto, 2020 Questo numero di Panorama Numismatico vede pubblicati due articoli di Giuseppe Carucci;sono entrambi belli ,ma,dovendo scegliere ,mi piace di più quello sul Dollaro dell'automobile:in una povera provincia cinese, nel 1921, fu assemblata un'autovettura di produzione americana di proprietà del Governatore della provincia ,il Generale Chou Si-Chen, e fu l'unica autovettura a circolare in quegli anni nella povera provincia cinese di Guinzhou.Fu emessa,nel 1928, moneta da 1 Yuan(significava 1 Dollaro)su cui,al Diritto,vi è l'immagine dell'autovettura e,quelli che sotto le ruote sembrano fili d'erba,in realtà,è il nome camuffato del Governatore. La moneta in questione è anche di discreta rarità Salutoni odjob Cita
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