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Liguria Camogli ritrovato un galeone del '500


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Ritrovato galeone del 1500 al largo di Camogli, è la prima scoperta di questo genere in Italia. Potrebbe essere il relitto del galeone Santo Spirito, il più grande dell'epoca.

Se confermata dalle indagini in loco e storiche, il ritrovamento dei resti di un galeone risalente alla fine del 1500 a Camogli potrebbe essere uno dei ritrovamenti subacquei più importanti degli ultimi decenni in Italia.

A fine febbraio due sommozzatori si sono immersi nell’Area Marina protetta di Portofino e ad una profondità di 50 metri hanno fatto la scoperta. Nascosta dalle reti da pesca l’imbarcazione è stata riconosciuta dall’ancora e dalla sua sagoma semisepolta dalla sabbia.

I due sommozzatori hanno subito avvertito i Carabinieri denunciando il ritrovamento del relitto.

Sul posto è così intervenuto il nucleo subacquei dei Carabinieri e la soprintendenza con i propri esperti.

Si ipotizza che si possa trattare del galeone Santo Spirito affondato nel 1579 al largo di Camogli, il più grande galeone dell’epoca.

Del relitto per ora è stata osservata solo una fiancata, ma gli archeologi subacquei si attendono di ritrovare strumenti di navigazione, armi di artiglieria, sfere armillari, ceramiche e monete.

Tutto ciò aiuterà a datare il galeone e a tentare di ricostruire la sua storia e il suo nome. I due scopritori sono Gabriele Succi e Edoardo Sbaraini.

https://it.sputniknews.com/italia/202006199218192-camogli-ritrovato-galeone-del-1500-forse-e-il-famoso-santo-spirito/

 

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Potrebbero essere del Santo Spirito, uno dei più grandi galeoni italiani, naufragato al largo di Camogli nel 1579, i resti di una grande imbarcazione rinascimentale trovati a fine febbraio da due sommozzatori professionisti durante un'immersione nella zona di Porto Pidocchio, nell'Area Marina Protetta di Portofino, a una profondità di 50 metri. La scoperta è stata annunciata dalla soprintendenza.
    A dare la precisa identità dell'imbarcazione saranno gli studi, già in corso da parte della soprintendenza che, assieme ai carabinieri subacquei, ha avviato le operazioni di ricognizione. Il ritrovamento è definito "importante", perché è il primo in Italia di un relitto di quest'epoca. "Da un relitto di quest'epoca ci possiamo aspettare che emergano ceramiche, monete - sottolinea Alessandra Cabella, storica dell'arte, subacquea della soprintendenza - ma anche strumenti di navigazione,come sestanti o sfere armillari, ma anche artiglierie, ancore. Tutti oggetti che potranno aiutarci a datare il relitto".
    Per i due scopritori, Gabriele Succi ed Edoardo Sbaraini, il ritrovamento è stato una grande emozione. "Stavamo facendo una immersione esplorativa, quando la nostra attenzione è stata attirata da un'area coperta da reti da pesca abbandonate e altri indizi che annunciavano la presenza di un un relitto non moderno, così abbiamo avvertito la soprintendenza". Dello scafo resta una fiancata.

https://www.ansa.it/liguria/notizie/2020/06/19/scoperto-a-camogli-relitto-galeone-del-500-e-il-primo_970d2094-ca07-46d7-a67b-db4ec53a77f1.html

 

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