Adelchi66 Inviato 27 Agosto, 2020 #1 Inviato 27 Agosto, 2020 (modificato) Visitando il museo archeologico di Agrigento non ho potuto ammirare, causa restrizioni covid 19, la sezione Numismatica, l'unica soddisfazione l'ho ricevuta da un'esposizione estemporanea presso la biglietteria di un tesoretto di monete auree bizantine, il ritrovamento di Racalmuto. A parte la bellezza e l'importanza del gruzzolo in sé stesso mi ha colpito la presenza di alcuni tremissi longobardi. Converrete con me che trovare tale monetazione in Sicilia è piuttosto singolare e quindi mi piacerebbe approfondire. "Naturalmente " non esisteva catalogo cartaceo dell'evento, dunque Vi chiedo : esiste on line un approfondito studio, magari in PDF, che non rimandi solo alla mostra in corso, del ritrovamento in questione? Un grazie anticipato ai "probiviri" che potranno e vorranno aiutarmi. Modificato 27 Agosto, 2020 da Adelchi66 Cita
Poemenius Inviato 27 Agosto, 2020 #2 Inviato 27 Agosto, 2020 da Arslan so che è ancora in corso di studi per le longobarde... Racalmuto, 1939 è citato comunque: W.HAHN, More about the minor Byzantine gold mints from Tiberius II to Heraclius, in NCirc, 1979, p.554; RIC X, p.cviii ; GUZZETTA 1995, p.23 ; GUZZETTA 2010, p.182; ARSLAN 2015c, p.211 ciao 1 Cita
Poemenius Inviato 27 Agosto, 2020 #3 Inviato 27 Agosto, 2020 per comodità giro quello che ho qua disponibile, per il resto devo vedere a casa... comunque: ARSLAN 2015c = E.A.ARSLAN, Le emissioni longobarde per Eraclio e Vittoria crucigera: una classe pseudoimperiale impropria, in Temporis Signa, X, 2015, pp.195-216 RIC Guzzetta 1995 Guzzetta 2010 1 Cita
Adelchi66 Inviato 27 Agosto, 2020 Autore #4 Inviato 27 Agosto, 2020 Grazie @Poemenius, sempre preciso e impeccabile. Quindi si tratterebbe di un gruzzolo composto per più di due terzi da tremissi di imitazione longobarda, fior di conio, superati cronologicamente soltanto da un semisse di Costante II, e da quasi un terzo da monete precedenti un po' raffezzonate cronologicamente parlando. Se ne può dedurre che chi ha portato in Sicilia tale accumulo doveva avere un rapporto privilegiato con i longobardi. Penso che l'ipotesi del funzionario bizantino fuggito dalla Liguria dopo la conquista di Rotari non abbia molto senso vista la composizione del gruzzolo. Direi che ha più l'aspetto di una transazione economica, forse l'acquisto di qualche reliquia proveniente da Bisanzio. È comunque non abbiamo certezza dell'integrità dell'insieme,forse in origine era più consistente. Cita
Adelchi66 Inviato 27 Agosto, 2020 Autore #5 Inviato 27 Agosto, 2020 (modificato) Mmmhh.. Sono un po' confuso sulla quantità delle "longobarde". Mi sa che non sono molte... Modificato 27 Agosto, 2020 da Adelchi66 Cita
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