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Origini familiari di Balbino e Pupieno


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Spesse volte quando leggiamo le storie degli Imperatori romani ci soffermiamo principalmente sulle loro azioni militari e nel settore civile e religioso , cioe’ amministrativo e giuridico . Ma chi erano questi Augusti ? Da quale famiglie discendevano ? Cenni piu’ o meno completi li hanno tramandati gli storici a loro contemporanei e postumi , vedi Svetonio fino a Domiziano , gli autori della Storia Augusta iniziando , anche se frammentariamente , dalla vita di Adriano fino a Numeriano , con le dolorose perdite delle vite di Nerva e Traiano piu’ quelle da Filippo fino a parte della vita di Valeriano .

Altri storici successivi ci hanno tramandato fatti degli Imperatori dal IV secolo fino agli inizi del V secolo dell’ Impero occidentale , vedi Ammiano Marcellino , Zosimo ed altri .

In questo Post vorrei trattare delle vite di due Imperatori di “transizione” o di emergenza , che regnarono per pochi mesi , meno di quattro , a cavallo tra Massimino e Gordiano III , Imperatori eletti dal Senato in fretta e furia per contrastare la discesa militare in Italia del Trace non certo in viaggio di piacere , tutt’ altro . Per questa ricerca sulle origini familiari di Balbino e Pupieno mi sono servito di varie fonti di libri e della rete .

Balbino , il cui nome completo era  Decimus Caelius Calvinus Balbinus , tradisce un prenome , un gentilizio e due soprannomi , quello che interessa per la ricerca sono il gentilizio e i due soprannomi .

Il gentilizio Caelius e’ di grande antichità e di chiara discendenza etrusca , nessun Coelius raggiunse uffici superiori dello stato romano fino a Publius Caelius nel 74 a.C. e il primo di questa Gens che ottenne il consociato fu Gaio Caelius Rufus nel 17 d.C. . Si presume quindi che l'imperatore Balbino fosse un discendente dei Caelii , come la Storia Augusta conferma circa la discendenza aristocratica .

I Caelii rivendicarono la discendenza dall' eroe etrusco Caelius Vibenna , le cui avventure furono leggendarie in Etruria , ma in gran parte dimenticate a Roma ; l' Imperatore Claudio che era profondamente interessato alla cultura etrusca , descrisse le avventure di Caelio , di suo fratello Aulus Vibenna e del loro compagno , Macstarna , che Claudio sosteneva fosse la stessa persona di Servio Tullio , il sesto re di Roma . La famosa tomba di Francois scoperta a Vulci comprende un affresco raffigurante uno di questi episodi , in cui, aiutati da un compagno , i tre eroi e i loro amici fuggono dalla prigionia e uccidono un nemico di nome Gnaus Tarquinius di Roma . Successivamente Vibenna e i suoi seguaci si stabilirono a Roma sulla Querquetulan , o collina coperta di quercia , che in tempi successivi era generalmente conosciuta come la collina di Caelian , una delle famose sette colline di Roma .

I due soprannomi o cognomi di Balbino : Calvinus e appunto Balbinus denotano l’ usanza dei Romani di nominare i personaggi piu’ in base al soprannome che al gentilizio familiare , forse come difetto o pregio di riconoscimento , infatti Calvino o Calvisio pare discenda da persona calva e Balbino o Balbo da persona balbuziente .

Come curiosita’ va ricordata anche una Santa a nome Balbina .

Balbina nasce sotto Traiano , non si conosce il gentilizio , ma si ritiene probabile da una Gens importante quale la Cornelia che usarono il Cognome Balbus , famiglia senatoria tra le più antiche a Roma , di cui, però doveva esser parte di un ramo minore, quello dei Balbo . I diversi rami infatti , si riconoscevano dal nomignolo . Di Balbina non si hanno molte notizie certe . La vita leggendaria di Balbina è pervenuta a noi tramite due tradizioni agiografiche : la ‘'passio Alexandri'’ (VI secolo) che confonde papa Alessandro I con l' omonimo martire della via Nomentana ; e la ‘'passio ss. Balbinae et Hermetis' , che della prima è un'appendice.

La leggenda narra che la figlia di Quirino , un tribuno nell' esercito romano al quale era stato ordinato di tenere in prigione a causa della loro fede cristiana papa Alessandro I e un uomo di nome Hermes . Poi convertitosi , Quirino chiese al Papa di guarire sua figlia Balbina che aveva una grande gozzo . Papa Alessandro gli chiese di portargli la figlia al suo cospetto , così Quirino rapidamente tornò a casa e portò la figlia al carcere dove era rinchiuso il papa ; entrambi si inginocchiarono davanti a lui in segno di riverenza . Poiché Balbina baciava gli anelli delle catene con le quali il Papa era legato , quello le disse: "Non baciare queste catene , ma vai a trovare quelle di san Pietro e , una volta che le hai trovate , baciale con devozione e presto guarirai". Quirino sapeva dove Pietro era stato detenuto prima del suo martirio e immediatamente prese Balbina con sé , la portò lì e la fanciulla subito guarì . Quirino rilasciò papa Alessandro e Hermes liberi . Insieme con la moglie e la figlia fu battezzato dal Papa . Papa Alessandro stabilì che il miracolo delle catene doveva essere celebrato da quel giorno in avanti e fece costruire la chiesa dedicata all' Apostolo Pietro , nel luogo dove da allora sono tenute le catene , oggi San Pietro in Vincoli .

Secondo un altro racconto a Quirino era stato ordinato di giustiziare Alessandro e altri due , Evenzio e Teodolo , che erano stati arrestati per ordine di Traiano . Quirino però si convertì al Cristianesimo dopo aver assistito ai miracoli compiuti da questi tre santi e fu battezzato insieme alla moglie e la figlia Balbina .

In entrambi i racconti Quirino fu poi arrestato come cristiano e martirizzato con la decapitazione il 30 marzo 116 . Fu sepolto nella Catacombe di Pretestato sulla Via Appia . La sua tomba fu poi considerata con grande venerazione ed è indicato nelle antiche guide per i pellegrini delle catacombe romane . Non è noto cosa è successo a Balbina dopo la morte di suo padre : secondo una versione fu arrestata insieme a suo padre nel 116 e decapitata dopo lunghe torture ; ma secondo altri racconti visse come un suora vergine fino alla sua morte : venne chiesta più volte in sposa ma rimase sempre fedele al suo voto di verginità . Poi nel 130 fu riconosciuta colpevole di essere cristiana e condannata a morte dall' Imperatore Adriano . Venne annegata o sepolta viva , a seconda delle versioni dei racconti agiografici .

Dopo la sua morte fu sepolta accanto a suo padre nella catacomba di Pretestato sulla Via Appia . In una data successiva , le ossa e le reliquie di Quirino e Balbina furono portate nella Chiesa costruita in suo onore nel IV secolo .

Esiste anche un sarcofago di Balbino è uno dei pochi di epoca imperiale . Venne ritrovato frammentato sulla via Appia e restaurato . Sul coperchio , come era nell' uso etrusco , erano raffigurati Balbino e la moglie distesi affiancati sul coperchio .
Circa l’ origine familiare dell’ Imperatore Pupieno il percorso e’ meno facile ad iniziare dal gentilizio , infatti il suo nome completo era Marcus Clodius Pupienus Maximus , sembrerebbe che Pupieno avesse due gentilizi : Clodius e Pupinius , forse derivante dal nome della madre , in quanto Pupienus non ha alcun significato ; il gentilizio Clodius lo avevano alcuni membri della Gens Claudia ai quali venne anche attribuito il nome di Clodius , variante grafica conforme alla pronuncia popolare del nome gentilizio Claudius , mentre Pupinius deriverebbe dalla  Gens Pupinia  che fu un' antichissima famiglia patrizia esistente già ai tempi di Romolo e probabilmente inclusa nelle cento gentes originarie ricordate dallo storico Tito Livio . Secondo Theodor Mommsen l' antichità di questa famiglia si deduce dal fatto che essa diede il nome ad una delle antiche tribù rustiche , l'omonima tribù Pupinia .

Poiché in epoca storica si trovano esponenti della Gens Pupinia soltanto di ceto plebeo , il Mommsen ritiene che la famiglia patrizia originaria si fosse estinta precocemente , lasciando tuttavia il nome alla propria Tribù , divenuta nel 495 a.C. una delle prime 16 Tribù Rustiche .

Le notizie storiche relative alla Tribù Pupinia sono piuttosto scarse : sappiamo che con la progressiva espansione di Roma a questa tribù vennero ascritti vari territori italici e provinciali oggetto di conquista , tra i quali le città di Trebula nel Sannio e Sassina in Umbria , Forobrentani in Etruria , Laus Pompeia in Lombardia .

In origine sembra che abitasse la regione a nord est di Roma , come ci tramanda Tito Livio , secondo il quale, durante l' incursione di Annibale verso Roma , il condottiero cartaginese da Gabii passò per la regione Pupinia e pose il campo ad 8 miglia da Roma .

La Storia Augusta racconta di Pupieno che La sua famiglia era composta dal figlio Tiberio Clodio Pupieno Massimo e dalla figlia Pupiena Sestia Paolina Cetegilla ; forse Marco Pupieno Africano , console del 236 fu suo figlio .

La carriera di Pupieno è raccontata dalla spesso inaffidabile Historia Augusta che dipinge un uomo di umili condizioni salito nella scala sociale grazie a una carriera nell' esercito romano . Secondo questa fonte Pupieno sarebbe stato prima Primus Pilus poi Tribuno militare , Pretore , Proconsole di Bitinia , Grecia e Gallia Narbonense , Console suffetto e ordinario ; combatté prima nell' Illirico contro i Sarmati Iazigi e poi divenuto Governatore di Germania contro i Germani . Nel 234 sarebbe divenuto Praefectus Urbi , guadagnandosi la fama di severità . Il più autorevole Erodiano conferma il governatorato della Germania , che esercitò con successo , tanto che in seguito , quando avrebbe avuto bisogno di raccogliere truppe contro Massimino il Trace , sarebbero accorsi molti Germani .

Al di là della veridicità del racconto al riguardo delle sue umili origini , Pupieno è attestato come appartenente all' aristocrazia senatoriale romana . 

In conclusione di Pupieno rimane oscuro l’ origine del nome o cognome con cui e’ passato alla storia .

Due Sesterzi di Balbino e Pupieno piu' un file , sfogliandolo , circa a meta' si trova il sarcofago di Balbino .

Balbino , RIC16.jpg

Pupieno , RIC16.jpg

pp_arte_paleocristiana_delle_origini.pdf

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Il sarcofago attribuito a Balbino e a sua moglie fu trovato frammentato , poi restaurato , presso le catacombe di Pretastato situate sul lato sinistro dell' antica via Appia . Il nucleo principale di queste catacombe e' ricchissimo di monumenti e di reperti , anche il sopraterra venne utilizzato già in epoca non cristiana per sepolture di personaggi dell' aristocrazia senatoria e della famiglia imperiale , infatti qui fu scoperto il sarcofago dell' Imperatore Balbino morto nel 238 , ed e' ora conservato nel quadriportico del complesso cimiteriale .

Ingrandire la foto per osservare i particolari .

page_34.jpg

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