Alessandro0 Inviato 10 Ottobre, 2020 #1 Inviato 10 Ottobre, 2020 (modificato) INTRODUZIONE Premetto di non essere né un professionista né un esperto, ma di aver prodotto questo testo per semplice passione nei confronti degli imperatori delle Gallie ed in particolare dell’imperatore Marco Cassiano Latinio Postumo. Fatemi sapere nel caso ci fossero errori e/o voleste fare delle aggiunte al testo. Potete trovare la versione pdf del testo in allegato. POSTUMO E IL CULTO DI ERCOLE Osservando la monetazione dell’impero di Postumo (260-269 d.C.) fin da subito si nota che tra le divinità rappresentate sulle monete dell’usurpatore ce n’è una che emerge su tutte le altre. Si fa riferimento ad Ercole, l’eroe mortale che dopo dodici immani fatiche riuscì a diventare un dio. Postumo mostra una particolare adorazione per la figura di Ercole, tale passione infatti lo distingue da tutti gli altri imperatori della sua epoca, prova ne è che l'immagine dell’eroe si calcola che sia stata rappresentata su circa un quinto delle tipologie di monete emesse in nome dell’Imperatore delle Gallie. POSTVMVS PIVS FELIX AVG/COMITI AVG; Postumo ed Ercole compagni. Tuttavia la rappresentazione di Ercole sulle monete di Postumo non sembra essere stata solo un'opera di propaganda, Ercole infatti sembra essere stato molto amato da Postumo. Un indizio sul fatto che Ercole fosse la divinità favorita di Postumo lo si può ottenere osservando i suoi aurei, ossia le monete d’oro di maggior valore, quelle che venivano elargite come donativi ai potenti e alla truppa. Negli aurei di Postumo Ercole è una figura centrale, così importante da rappresentare una delle pochissime divinità ad essere riprodotta sul dritto delle monete al fianco dell’imperatore. POSTVMVS PIVS FELIX AVG / CLARITAS AVG Se si osserva l’aureo “CLARITAS AVG” sul dritto appaiono Postumo ed Ercole uno di fianco all'altro. Ercole è quasi indistinguibile da Postumo, la barba, i capelli e la corona d’alloro rendono quasi identiche le due figure, l’unica differenza sostanziale tra i due è rappresentata dalla forma del naso. Sul rovescio appare invece il dio Sole (il Sol Invictus) che pur essendo una divinità molto importante per la propaganda dell’ imperatore, occupa però un posto di secondo piano. A mio parere c’è l’intenzione di Postumo di apparire come un Ercole del suo tempo che dopo aver faticato e combattuto era riuscito nell'ardua impresa di costruirsi un regno con lui al comando. ERCOLE IL PORTATORE DELLA PACE IMP C POSTVMVS P F AVG / HERC PACIFERO L’opinione è che questa moneta d'argento sia stata emessa intorno all’anno 266 d.C., anno in cui Gallieno fermò le operazioni di guerra contro Postumo, presumibilmente per respingere l’invasione di alcune tribù barbare nei Balcani o nella Bitinia. La moneta sembra mostrare che Postumo scelse di attribuire la ritrovata pace al proprio merito personale. Come più volte detto Postumo è sempre stato molto abile nell’arte della propaganda. ERCOLE MAGUSANUS E DEUSONIENSI Il potere di Postumo proveniva principalmente dalle legioni stanziate lungo il Reno: esse erano la spina dorsale del suo impero e lui dipendeva dal loro continuo sostegno per rendere sicura la frontiera contro gli attacchi delle tribù germaniche, per mantenere il suo potere all’interno dell’Impero delle Gallie e per combattere il legittimo imperatore romano. Ercole era sempre stato popolare tra i soldati romani, ma in particolare i culti locali di Ercole di Deuso (Deusoniense) ed Ercole Magusano rispecchiano quasi certamente le preferenze delle Legioni del Reno. Il culto di Ercole era infatti molto popolare nelle provincie delle Gallia e della Germania e Postumo, abile com’era nell'uso della propaganda, sfruttò la popolarità di tale culto per cercare di ingraziarsi sia popolo sia esercito, e allo stesso modo agì con un altro culto altrettanto popolare, ossia il culto del dio Sole. IMP C POSTVMVS P F AVG / HERC MAGVSANO Ercole Magusano è una divinità di origine Batava (tribù germanica che risiedeva nella provincia della Germania inferior, una zona che corrisponde degli attuali Paesi Bassi). Il santuario di Ercole Magusano è stato situato a Empel, una cittadina dei Paesi Bassi, dove gli scavi hanno portato alla luce resti di un edificio monumentale, offerte votive e un'iscrizione dedicata al semidio. POSTVMVS PIVS FELIX AVG / HERCVLI DEVSONIENSI L’origine dell’Ercole di Deuso è più incerta. Potrebbe riferirsi a Deutz, quartiere nei pressi di Colonia oppure alla città di Duisburg. LE DODICI FATICHE DI ERCOLE Sono una serie di episodi della mitologia greca, riuniti a posteriori in un unico racconto, che riguardano le imprese compiute su ordine si Euristeo dall'eroe Eracle per espiare il fatto di essersi reso colpevole della morte della sua famiglia. Postumo ordinò di riprodurre le dodici fatiche di Ercole sulle sue monete. Di alcuni esemplari, data la loro incredibile rarità, non è disponibile nessuna immagine. IL LEONE DI NEMEA POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso sinistra. HERCVLI NEMAEO: Ercole, in piedi a sinistra, che strangola il leone di Nemea. Come prima impresa Ercole dovette affrontare un gigantesco leone che terrorizzava gli abitanti di Micene e Nemea e portare la sua pelliccia ad Euristeo. L’IDRA DI LERNA POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso destra. HERCVLI ARGIVO: Ercole rivolto a sinistra uccide l’Idra con una mazza. L’idra era un terribile mostro a nove teste a metà tra un drago e un serpente. Ogni volta che una testa veniva tagliata al suo posto ne ricrescevano due. LA CERVA DI CERINEA POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso destra HERCVLI ARCADIO: Ercole, in piedi rivolto a destra destra cattura il cervo Questa cerva era più veloce delle frecce che Ercole le scagliava. Inoltre Euriseto aveva ordinato che il meraviglioso animale venisse catturato vivo. Così l'eroe fu costretto a inseguire la cerva per un anno intero, fino a prenderla per sfinimento. IL CINGHIALE DEL MONTE ERIMANTO POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso sinistra HERCVLI ERVMANTINO: Ercole, cammina verso destra portando cinghiale; ai piedi un orcio di vino La regione dell'Attica era devastata da un immenso cinghiale che stava distruggendo i campi della zona. Ercole allora venne inviato sul monte Erimanto per catturarlo. LA PULIZIA DELLE STALLE DI AUGIA POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso destra. HERCVLI PISAEO: Ercole che cammina a sinistra con in mano una zappa; ai piedi un annaffiatoio Per ripulire il tutto in un solo giorno, Ercole decise di deviare i fiumi Alfeo e Peneo e farli scorrere nelle stalle. GLI UCCELLI DEL LAGO STINFALO POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso destra. HERCVLI AVG: Ercole in piedi davanti con arco e pelle di leone che uccide due avvoltoi di Stinfalo Intorno al lago di Stinfalo, in Arcadia, vivevano mostruosi uccelli che mangiavano carne umana. Ercole venne così mandato a scacciarli. IL TORO DI CRETA POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso sinistra. HERCVLI CRETENCI or HERCVLI CRETENSI: Ercole rivolto a destra, cattura il toro cretese Questo enorme toro era stato reso furioso da Poseidone perché Minosse non glielo aveva sacrificato come promesso. Ercole lo catturò vivo e lo portò ad Atene. LE CAVALLE DI DIOMEDE POSTVMVS AVG; Busto laureato di Postumo come Ercole a destra, pelle di leone su spalla a sinistra e clava a destra. HERCVLI THRACIO; Ercole, nudo, in piedi a destra, afferrando le briglie di una cavalla di Diomede; dietro un altro cavallo. Euristeo come ottava fatica chiese a Ercole di rubare le cavalle di Diomede, re della Tracia e figlio di Ares e Cirene (Diomede nutriva le sue cavalle con carne umana). Ercole sconfisse i guardiani delle bestie, uccise Diomede e lo diede in pasto alle sue giumente, che poi si lasciarono domare. Di sicuro il riferimento alla Tracia sarà stato anche molto gradito da tutte quelle truppe ausiliarie che erano di origine tracia (le Cohors e Alae Thracum), molte delle quali erano presumibilmente stanziate in Britannia, Gallia e Germania. LA CINTURA DI IPPOLITA, REGINA DELLE AMAZZONI IMP C POSTVMVS P F AVG: Busto di Postumus, radiato, con corazza, rivolto a destra. HERCVLI INVICTO: Ercole, in piedi a sinistra, con cintura nella mano destra e mazza e pelle di leone nella mano sinistra, calpestando l’Amazzone Come già accennato, Euristeo era un uomo avido e amava gli oggetti preziosi. Così mando Ercole a prendere la bellissima cintura di Ippolita, la regina delle Amazzoni. I BUOI DI GERIONE POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso destra. HERCVLI GADITANO: Ercole, in piedi a destra, in combattimento con tre soldati che rappresentano Gerione Gerione era una creatura che sopra le due gambe portava tre busti, con tre teste e sei braccia. Gerione possedeva una mandria di buoi che Euristeo desiderava a tutti i costi. I POMI D’ORO DEL GIARDINO DELLE NINFE ESPERIDI POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso sinistra. HERCVLI ROM • or HERCVLI ROMA • or HERCVLI ROMANO: Ercole in piedi a alla destra di un albero nel giardino delle Esperidi; tre ninfe circondano l'albero. POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso destra. HERCVLI LIBVCO: Ercole che strangola Anteo All'inizio le fatiche di Ercole dovevano essere dieci. Euristeo però non riteneva valida l'uccisione dell'Idra perché l'eroe era stato aiutato da Iolao. Così il re comandò altre due fatiche. La prima consisteva nel riportare a Micene tre mele (o pomi) d'oro provenienti dal leggendario Giardino delle Esperidi, le tre Ninfe che custodivano il luogo sacro. LA CATTURA DI CERBERO POSTVMVS PIVS FELIX AVG: Busto di Postumo ed Ercole, laureati e con corazza, rivolti verso destra. HERCVLI IMMORTALI or HERCVLI INMORTALI: Ercole mentre cammina a destra mentre tiene la mazza e la pelle di leone e trascina Cerbero Per la dodicesima e ultima fatica Euristeo chiese a Ercole di portargli Cerbero, il cane a tre teste che stava a guardia del mondo degli inferi. ERCOLE E GLI ALTRI USURPATORI DELLE GALLIE IMP C POSTVMVS P F AVG / VIRTVS EQVITVM: Anche l’usurpatore Manio Acilio Aureolo, ex comandante di cavalleria di stanza a Milano al servizio dell'imperatore Gallieno, coniò monete raffiguranti Ercole. Da notare la somiglianza con le monete dedicate all'Ercole Magusanus di Postumo IMP C VICTORINVS P F AVG / LEG XXII P F Vittorino utilizzò la figura di Ercole legandola al nome di legioni quali la Legio II Traiana Fortis e Legio XXII Primigenia, quest’ultima famosa poichè si ipotizza fosse stata comandata dall usurpatore Ulpius Cornelius Laelianus, ex alleato Gallieno. IMP VICTORINVS PF AVG / LEG II TRAIANA BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA The Gallic Empire, Bishop, C. D. Les travaux d'Hercule dans le monnayage de Postume, Bastien (Pierre) The Cohors I Hamiorum in Britain By Birley, Anthony R www.wildwinds.com www.forumancientcoins.com www.numismatics.org www.leunumismatik.com www.romanpaulus.x10host.com/minorstudies/hercules/lab08_05.html www.flickr.com/photos/antiquitiesproject www.focus.it POSTUMO E IL CULTO DI ERCOLE PARTE 1.pdf POSTUMO E IL CULTO DI ERCOLE..pdf Modificato 10 Ottobre, 2020 da Alessandro0 6 1 Cita
Illyricum65 Inviato 10 Ottobre, 2020 #2 Inviato 10 Ottobre, 2020 Cioa, Ercole/Eracle come le altre divinità romane nelle Gallie e nella Britannia va incontro a fenomeni di sincretismo ovvero al confuire in lui di varie divinità locali cui viene accostato per similitudine. Due esempi sono proprio il Devsoniensis che il Magusano. Oltre alla scelta deliberata del regnante (ogni imperatore aveva un nume tutelare... anche Commodo Ercole, ad esempio, Diocleziano Giove...) sicuramente si cercava qualche legame con il territorio e la popolazione. Inoltre sottolineava il legame con l'ambito romano e quindi la tradizione greco-latina cui si riferiva comunque Postumo (così come più tardi lo stesso Carausio) e il nuovo suo regno. Ritengo che il fatto di essere visto come discendente della Storia romana costituisse un Valore e il riallacciarsi alla stessa (pur dichiarando un'autonomia nel governo ) conferisse importanza e giustificasse il diritto al Potere. Ti segnalo questo post Ciao Illyricum 1 Cita
Atexano Inviato 5 Novembre, 2025 #3 Inviato 5 Novembre, 2025 Un bellissimo ed interessante post. Non sapevo di queste monete di Postumus con le fatiche di Ercole al rovescio. Davvero molto belle e suggestive... Grazie Cita
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