DARECTASAPERE Inviato 28 Ottobre, 2020 #1 Inviato 28 Ottobre, 2020 salve a tutti, sperando di coinvolgervi con questo post in una sezione recentemente "dormiente", vi presento una moneta a mio avviso molto rara: esitata oggi al lotto nr. 8 dell'Asta NUMISMATICA PICENA, le note che accompagnano la descrizione di questo Giulio lo classificano "di estrema rarità" in quanto non risultavano passaggi in aste pubbliche al curatore del catalogo Costantini. In effetti anche dalle mie ricerche il Giulio per Ancona della Sede Vacante 1555 con riferimento Muntoni 7 (particolarissimo per la posizione delle chiavi verso il basso rispetto al Munt.6 che sono verso l'alto...) risulta assente in tutte le aste Pontificie più importanti del passato. Colgo anche l'occasione per presentare una curiosa "doppia variante" di questa rarità mettendolo a confronto l'esemplare della mia collezione: DRITTO L'impugnatura delle chiavi è "normale" nell'esemplare della Picena, nel senso che é lo stesso dritto che troviamo nei Giuli di Ancona della S.V. 1555 al Munt.5 e Munt.6; mentre il mio é decisamente insolito (non ne ho mai visti altri simili....) per l'impugnatura delle chiavi affusolata anzichè trilobata. ROVESCIO L'esemplare Picena ha il simbolo dello zecchiere Mazzei a destra del Santo, il mio a sinistra, praticamente sotto le chiavi..... Personalmente oltre il mio ho censito un esemplare molto usurato in un asta Ranieri di qualche anno fà e sono a conoscenza di un altro sempre in bassa conservazione in una collezione privata (entrambi riconducibili al "tipo della Picena"...). Come sempre chiedo gentilmente info in merito alla Vs. conoscenza di altri esemplari noti buona serata Daniele 6 Cita
ZuoloNomisma Inviato 28 Ottobre, 2020 #2 Inviato 28 Ottobre, 2020 Ciao Daniele, ottima presentazione ed analisi comparativa! Complimenti per la tua ultimissima acquisizione che nel contesto così strutturato della tua collezione specializzata diventa ancora più preziosa! Pezzo estremamente raro senza precedenti passaggi noti in asta pubblica: beh, direi che non si può volere di più! Michele 1 Cita
miroita Inviato 29 Ottobre, 2020 #3 Inviato 29 Ottobre, 2020 (modificato) Son contento l'abbia presa tu quella moneta. Ero stato tentato di andarci, ma poi ho preferito puntare su Leone e SistoV .- Molto rare entrambe le due presentate, sia quella della Picena che quella di Nomisma 46 (più dell'R2 indicato in catalogo). Complimenti. PS: lo stemma della moneta della Picena è leggermente più piccolo Modificato 29 Ottobre, 2020 da miroita Cita
DARECTASAPERE Inviato 29 Ottobre, 2020 Autore #4 Inviato 29 Ottobre, 2020 3 ore fa, miroita dice: Son contento l'abbia presa tu quella moneta. Ero stato tentato di andarci, ma poi ho preferito puntare su Leone e SistoV .- Molto rare entrambe le due presentate, sia quella della Picena che quella di Nomisma 46 (più dell'R2 indicato in catalogo). Complimenti. PS: lo stemma della moneta della Picena è leggermente più piccolo Complimenti miroita, ti ricordi anche l'asta di provenienza (2012) e la rarità indicata....immagino perché è la zecca di Ancona ? Grazie del tuo contributo Daniele Cita
miroita Inviato 29 Ottobre, 2020 #5 Inviato 29 Ottobre, 2020 10 minuti fa, DARECTASAPERE dice: Complimenti miroita, ti ricordi anche l'asta di provenienza (2012) e la rarità indicata....immagino perché è la zecca di Ancona ? Grazie del tuo contributo Daniele Esatto. Su Ancona ormai ho un archivio ben fornito. Di nuovo complimenti. Cita
anto R Inviato 17 Novembre, 2020 #6 Inviato 17 Novembre, 2020 (modificato) Caro Daniele, come al solito proponi sempre tipi e varietà interessanti. Francesco Muntoni al n. 7 della sua opera censisce solo la varietà con chiavi considerate diverse (oblunghe) da quelle riscontrate nelle altre tipologie. La tua osservazione però è molto interessante, la differenza delle impugnature non è cosa di poco conto, forse non solo a livello meramente collezionistico. Come ben sappiamo le monete di Sede Vacante del 1555 furono emesse in due occasioni: tra Giulio III e Marcello II (quindi dal 23 marzo al 9 aprile) e tra la morte di quest'ultimo pontefice e l'ascesa al soglio di Paolo IV (perciò nel periodo dal 1 al 23 maggio). L'emissione monetaria è forse distinguibile per la zecca romana, con la varietà al diritto 1555 / 155V, mentre la zecca marchigiana resta ben più costante nelle epigrafie. Se però vogliamo studiare ed espandere la tua ottima osservazione sulle differenti impugnature possiamo fare forse qualche passo avanti. Le chiavi ad impugnatura oblunga sono quelle che ritroviamo in alcuni giulii piuttosto comuni di Giulio III, aggiungo per comodità di raffronto l'esemplare passato nella NAC 90, lotto 751. L'impugnatura trilobata è invece tipica dei giulii di Marcello II, ed è presente anche in alcune coniazioni di Paolo IV. Come fatto in precedenza allego un'immagine di confronto, un giulio di Marcello II da Varesi 75, lotto 515. Lascio a voi amici papalisti il piacere di studiare questi raffronti e di trovare una ipotesi di plausibile collocazione cronologica alle due varietà, buona serata Antonio Modificato 17 Novembre, 2020 da anto R 2 Cita
ZuoloNomisma Inviato 17 Novembre, 2020 #7 Inviato 17 Novembre, 2020 Carissimo Antonio @anto R ma che piacere rileggerti sul forum!! Sono davvero molto contento ritrovarti tra queste pagine! In merito alle tue osservazioni, le trovo "intriganti" e sicuramente di rilievo. Che possa essere la forma delle chiavi "la chiave" per distinguere i giuli di queste due Sedi Vacanti, aiutando pertanto la corretta attribuzione, è un'ipotesi molto affascinante! A questo punto mi sento in dovere di chiamare in causa Daniele @DARECTASAPERE così vi "scannate" tra di voi!! Michele Cita
DARECTASAPERE Inviato 17 Novembre, 2020 Autore #8 Inviato 17 Novembre, 2020 prima di tutto BENTORNATO ANTONIO ! spero vivamente di leggere più spesso i tuoi interventi che sono sempre molto interessanti...... Mi intriga anche il gioco di parole di Michele "che la chiave non stia nelle chiavi"......tra l'altro non mi risulta che nessuno abbia ancora attribuito con certezza quale sono le monete della prima o della seconda Sede Vacante del 1555.....e credo che sono proprio queste osservazioni, studi e sopratutto confronti tra noi appassionati che, a volte, riescono a distinguere queste emissioni, o per lo meno a trarre delle teorie sulle quali ipotizzarle..... Ci studierò sopra...... Daniele 1 Cita
miroita Inviato 17 Novembre, 2020 #9 Inviato 17 Novembre, 2020 (modificato) 14 ore fa, anto R dice: Caro Daniele, come al solito proponi sempre tipi e varietà interessanti. Francesco Muntoni al n. 7 della sua opera censisce solo la varietà con chiavi considerate diverse (oblunghe) da quelle riscontrate nelle altre tipologie. La tua osservazione però è molto interessante, la differenza delle impugnature non è cosa di poco conto, forse non solo a livello meramente collezionistico. Come ben sappiamo le monete di Sede Vacante del 1555 furono emesse in due occasioni: tra Giulio III e Marcello II (quindi dal 23 marzo al 9 aprile) e tra la morte di quest'ultimo pontefice e l'ascesa al soglio di Paolo IV (perciò nel periodo dal 1 al 23 maggio). L'emissione monetaria è forse distinguibile per la zecca romana, con la varietà al diritto 1555 / 155V, mentre la zecca marchigiana resta ben più costante nelle epigrafie. Se però vogliamo studiare ed espandere la tua ottima osservazione sulle differenti impugnature possiamo fare forse qualche passo avanti. Le chiavi ad impugnatura oblunga sono quelle che ritroviamo in alcuni giulii piuttosto comuni di Giulio III, aggiungo per comodità di raffronto l'esemplare passato nella NAC 90, lotto 751. L'impugnatura trilobata è invece tipica dei giulii di Marcello II, ed è presente anche in alcune coniazioni di Paolo IV. Come fatto in precedenza allego un'immagine di confronto, un giulio di Marcello II da Varesi 75, lotto 515. Lascio a voi amici papalisti il piacere di studiare questi raffronti e di trovare una ipotesi di plausibile collocazione cronologica alle due varietà, buona serata Antonio Questo porterebbe a dire che il giulio di Sede Vacante Muntoni 7 con impugnatura oblunga si dovrebbe riferire alla prima S.V. del 1555.- D'altra parte, se andiamo a vedere le monete di Marcello II, troviamo un giulio che è del tutto identico (almeno il R/) a quello S.V. Munt. 7 salvo il segno di zecca del Mazzei posizionato a destra piuttosto che a sinistra. (ma esiste anche una variante con il segno a sinistra) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MARIIA/3 Modificato 18 Novembre, 2020 da miroita Cita
miroita Inviato 18 Novembre, 2020 #10 Inviato 18 Novembre, 2020 Aggiungo che, se fosse esatta l’ipotesi di cui sopra, potremmo dire due cose. Primo che il giulio con impugnatura oblunga sarebbe da assegnare alla prima S.V. del 55, ma dovrebbe essere anche l’unica moneta emessa per quella Vacanza visto che non ci sono altre monete con quel tipo di impugnatura. Secondo, con Marcello II sulle monete del Mazzei sarebbe cambiato il tipo di impugnatura in quella forma tribolata, e pertanto tutte le altre monete di S.V. del 1555 andrebbero attribuite alla seconda S.V. dopo la morte di Marcello II. 1 Cita
aldo marchesi Inviato 18 Novembre, 2020 Supporter #11 Inviato 18 Novembre, 2020 Non potendo dare un ulteriore contributo alla discussione sul Giulio di Ancona, chiedo agli amici papalisti e in particolare delle sedi vacanti, se si sono accorti anche loro, penso di si, che nel secondo volume del MIR , per quanto riguarda la sede vacante del 1555 non viene citato il giulio della zecca di Roma Munt.3 tra l'altro secondo me il più raro, con la variante al rovescio di AL. ROMA anzichè ALMA. ROMA. Vi posto l'esemplare in mio possesso, preso all'asta Picena N°7 lotto 272 descritta da Costantini rarissima Cita
DARECTASAPERE Inviato 18 Novembre, 2020 Autore #12 Inviato 18 Novembre, 2020 2 ore fa, aldo marchesi dice: Non potendo dare un ulteriore contributo alla discussione sul Giulio di Ancona, chiedo agli amici papalisti e in particolare delle sedi vacanti, se si sono accorti anche loro, penso di si, che nel secondo volume del MIR , per quanto riguarda la sede vacante del 1555 non viene citato il giulio della zecca di Roma Munt.3 tra l'altro secondo me il più raro, con la variante al rovescio di AL. ROMA anzichè ALMA. ROMA. Vi posto l'esemplare in mio possesso, preso all'asta Picena N°7 lotto 272 descritta da Costantini rarissima ciao Aldo, credo che il MIR sia un opera importante e probabilmente il primo tentativo di una rivisitazione o aggiornamento del Muntoni, ma non può contemplare tutte le particolarità e varianti della monetazione Pontificia, questo richiederebbe a mio avviso un CORPUS dedicato.... Magari si potrebbe tentare un aggiornamento simile specifico per le Sedi Vacanti....? concordo con la rarità di questo Giulio, ne ho censito qualche esemplare.....e visto che siamo in tema di varianti rare e non contemplate, segnalo che questo Rarissimo tipo, AL. anzichè ALMA, esiste anche nella variante ancora più rara con al dritto 155V anzichè 1555 (manca anche nel Muntoni....) Daniele 1 Cita
aldo marchesi Inviato 18 Novembre, 2020 Supporter #13 Inviato 18 Novembre, 2020 Grazie Daniele per la tua risposta sempre precisa ed esauriente,però la Muntoni 3 è appunto catalogata e quindi andava evidenziata anche nel MIR, perché riportare i numeri da 1 a 7 saltando il 3 ?Posso capire quelle non citate da Muntoni,uno può anche non esserne a conoscenza o sfuggirti, tempo fa ho letto qui sul forum una discussione in cui in pratica Alberto Varesi sosteneva che il MIR ,fosse opera più completa del Muntoni,premetto opera che apprezzo molto e ne ho acquistato i 3 volumi usciti,però ho qualche dubbio,che mi dici? Per quanto riguarda il giulio con data 155V ho quello con ALMA ROMA. 1 Cita
DARECTASAPERE Inviato 20 Novembre, 2020 Autore #14 Inviato 20 Novembre, 2020 Il 18/11/2020 alle 23:18, aldo marchesi dice: Grazie Daniele per la tua risposta sempre precisa ed esauriente,però la Muntoni 3 è appunto catalogata e quindi andava evidenziata anche nel MIR, perché riportare i numeri da 1 a 7 saltando il 3 ?Posso capire quelle non citate da Muntoni,uno può anche non esserne a conoscenza o sfuggirti, tempo fa ho letto qui sul forum una discussione in cui in pratica Alberto Varesi sosteneva che il MIR ,fosse opera più completa del Muntoni,premetto opera che apprezzo molto e ne ho acquistato i 3 volumi usciti,però ho qualche dubbio,che mi dici? Per quanto riguarda il giulio con data 155V ho quello con ALMA ROMA. Una dimenticanza di una variante ci può stare.....sarebbe più grave di una tipologia ! Cita
UBIEGO Inviato 5 Ottobre, 2022 #16 Inviato 5 Ottobre, 2022 Di questo ultimo ne ho un paio,si trova abbastanza facilmente Cita
UBIEGO Inviato 5 Ottobre, 2022 #17 Inviato 5 Ottobre, 2022 Anche le nappe dei cordoni cambiano molto Cita
UBIEGO Inviato 6 Ottobre, 2022 #18 Inviato 6 Ottobre, 2022 E comunque le vedo sempre in mb. Possibile che abbiano circolato tanto. Visto il tempo ristretto di coniazione? Cita
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