Lucifugo Inviato 10 Novembre, 2020 #1 Inviato 10 Novembre, 2020 Tra poco sará battuto all'asta questo lotto: La descrizione é lacunosa (non indica diametro né peso): Lot of 2 coins, including: - Corinthia, Corinth? AR Stater, 5th-4th century BC. Obv: Pegasos flying left . Rev: Helmeted head of Athena right. - Corinthia, Corinth. Æ (12 mm, 1,16g). Circa 335-306 BC. Obv: Pegasos flying left. Rev: Ornamented trident. Ma il prezzo é (per ora) solo 35€ (+9% + 10€ di spedizione). Mi consigliate di prenderlo? Fino a che cifra puntereste? Cita
odisseo Inviato 13 Novembre, 2020 #2 Inviato 13 Novembre, 2020 Leggo ora... Spero tu non te lo sia aggiudicato. E' falsa.... Pure banale da vedere... Odisseo Cita
hobbes Inviato 14 Novembre, 2020 #3 Inviato 14 Novembre, 2020 10 ore fa, odisseo dice: Leggo ora... Spero tu non te lo sia aggiudicato. E' falsa.... Pure banale da vedere... Odisseo Ciao Odisseo, posso chiederti quali sono gli elementi che ti fanno chiaramente dire che e' falsa? Lo chiedo perche' nonostante siano moltissimi anni che sono iscritto al forum solo da poco ho iniziato effettivamente a collezionare monete greche e faccio ancora molta fatica a valutare chiaramente l'originalita' dei pezzi... anche in casi come questo che, mi sembra di capire, sia di facile interpretazione. Grazie per una tua eventuale risposta. Cita
Sirlad Inviato 14 Novembre, 2020 #4 Inviato 14 Novembre, 2020 @hobbes non sono un esperto, ma ti posso già dire che quando le descrizioni delle monete sono lacunose, non è un bel segnale... Attendi gli esperti per altre considerazioni tecniche. Saluti 1 Cita
odisseo Inviato 14 Novembre, 2020 #5 Inviato 14 Novembre, 2020 3 ore fa, hobbes dice: Ciao Odisseo, posso chiederti quali sono gli elementi che ti fanno chiaramente dire che e' falsa? Lo chiedo perche' nonostante siano moltissimi anni che sono iscritto al forum solo da poco ho iniziato effettivamente a collezionare monete greche e faccio ancora molta fatica a valutare chiaramente l'originalita' dei pezzi... anche in casi come questo che, mi sembra di capire, sia di facile interpretazione. Grazie per una tua eventuale risposta. Ciao #Hobbes la moneta in questione, nonostante la foto scadente, permette comunque di cogliere le caratteristiche di pegaso non genuino (foto allegata). La forte ossidazione e corrosione (artificiali e non naturali) è volta a camuffare i vari punti sospetti. La moneta non presenta un modellato tipico di un pegaso coniato, specie il rovescio con la testa di atena elmata che dovrebbe essere più protetto ed essendo il conio di martello ben impresso. Se osserviamo i contorni, non staccano dai fondi......il profilo sfuocato, le ciocche di capelli evanescenti Ma non solo, osserviamo i dettagli dell'elmo....mancano le congiunzioni tra la calotta ed il frontalino etc..... allego il tipo di conio che dovrebbe aver fornito un possibile modello........SOLO per apprezzarne (a prescindere dal grado di conservazione) i dettagli totalmente diversi. Per esperienza posso dire che i pegasi corinzi (e delle varie colonie corinzie) erano monete che definisco a fortissima battuta......cioè l'impronta (SPECIE DEL ROVESCIO) è quasi sempre nitida, a prescindere dal grado di consunzione dell'esemplare. Quando vediamo certe porcherie, bisogna sempre drizzare le antenne...... Odisseo Odisseo Cita
hobbes Inviato 14 Novembre, 2020 #6 Inviato 14 Novembre, 2020 @odisseo grazie mille! Sei stato, per prima cosa, gentile a prenderi la "briga" di spiegarmi e poi molto chiaro! Ma - parlando in generale - tra una corrosione artificiale ed una naturale ci sono grosse differenze notabili ad occhio o il fatto che sia artificiale lo si deduce dal fatto che serva a coprire contorni non nitidi che potrebbero insospettire ( quindi a guidare il giudizio sulla corrosione e' il contorno non nitido e non la corrosione in se')? Grazie per la lezione . Un buon sabato! Cita
odisseo Inviato 14 Novembre, 2020 #7 Inviato 14 Novembre, 2020 (modificato) 6 ore fa, hobbes dice: @odisseo grazie mille! Sei stato, per prima cosa, gentile a prenderi la "briga" di spiegarmi e poi molto chiaro! Ma - parlando in generale - tra una corrosione artificiale ed una naturale ci sono grosse differenze notabili ad occhio o il fatto che sia artificiale lo si deduce dal fatto che serva a coprire contorni non nitidi che potrebbero insospettire ( quindi a guidare il giudizio sulla corrosione e' il contorno non nitido e non la corrosione in se')? Grazie per la lezione . Un buon sabato! Personalmente, in termini generali, sfido chiunque a distinguere una corrosione artificiale rispetto a una naturale a occhio nudo o con l'ausilio di una semplice lente. L'esperienza nell'aver visto tanti e tanti pezzi aiuta col tempo a riconoscere un evento corrosivo naturale su una superficie rispetto ad uno ad arte........Il tutto varia da metalli, tipologia etc... Ti faccio un esempio, con una moneta genuina di prossima vendita a dicembre da Bertolami: qui le corrosioni, per localizzazione, fisionomia e caratteristiche sono assolutamente naturali e originali, tipiche di questo tipo di emissioni e per quella lega di argento..... Quei bucherellini permettono a neofiti o non esperti di capire la differenza rispetto invece ai buchetti da fusione.. Sempre in linea generale (poi come sempre ci sono le eccezioni), non serve scomodare la chimica e/o controlli con strumenti sofisticati. Odisseo Modificato 14 Novembre, 2020 da odisseo 1 1 Cita
hobbes Inviato 14 Novembre, 2020 #8 Inviato 14 Novembre, 2020 @odisseo grazie mille! Tutto chiaro! Cita
coinzh Inviato 15 Novembre, 2020 #9 Inviato 15 Novembre, 2020 (modificato) I bucherellini 'naturali' si formano sotto le incrostazioni che la moneta quando viene trovata e ha prima di essere pulita o si formano durante la pulizia di una moneta incrostata perche' li il metallo e' diverso e piu' 'debole' ? chiedo perche' una mia moneta con bucherellini l'ho mostrata a un numismatico di una casa d'asta e lui attribuiva i miei bucherellini a una pulizia forse troppo aggressiva. foto dei buchini della mia moneta: Modificato 15 Novembre, 2020 da coinzh Cita
Lucifugo Inviato 15 Novembre, 2020 Autore #10 Inviato 15 Novembre, 2020 Per fortuna lo statere non l'ho preso, grazie mille ad Odisseo per le preziose spiegazioni Cita
odisseo Inviato 17 Novembre, 2020 #11 Inviato 17 Novembre, 2020 Il 15/11/2020 alle 09:57, coinzh dice: I bucherellini 'naturali' si formano sotto le incrostazioni che la moneta quando viene trovata e ha prima di essere pulita o si formano durante la pulizia di una moneta incrostata perche' li il metallo e' diverso e piu' 'debole' ? chiedo perche' una mia moneta con bucherellini l'ho mostrata a un numismatico di una casa d'asta e lui attribuiva i miei bucherellini a una pulizia forse troppo aggressiva. foto dei buchini della mia moneta: Ciao #Coinzh Quelli che chiami bucherelli naturali sono gia' preesistenti alla pulizia sul metallo. Va da se' che una pulizzia maldestra o eccessiva ne enfatizza la presenza/visione ma non li crea.... Odisseo Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..