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IGNORED

Monete usate come... "cose"


nikita_
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Volevo raccogliere in questa discussione qualche aneddoto su delle monete che sono state usate per un diverso scopo rispetto a quello per cui sono nate.
Io ho solo un ricordo ed un oggetto, magari ci saranno tante altre circostanze curiose :) possibilmente non prelevate dal web.

25/30 anni fa vidi in una officina un agricoltore intento a molare un 100 lire minerva, in buona sostanza ne aveva smussato una parte a taglio per usarlo come cuneo per bloccare una accetta al manico.
Gli chiesi perchè rovinare un 100 lire, sono pur sempre dei soldi, mi risponde che un cuneo costava ben 250 lire. Pensai che era comunque un peccato rovinare un 100 lire, ma nello stesso tempo quella semplice soluzione mi sembrò geniale.

E poi mi mostro sotto un tagliapasta in mio possesso del periodo della Prima Guerra Mondiale..
Ci vuole la lente d'ingrandimento per intravedere qualcosa del suo passato di moneta... comunque è stato utilizzato un pezzo da 10 centesimi di Vittorio Emanuele II°, a suo tempo mia nonna mi disse che era molto più conveniente farselo così che comprarlo o farselo costruire appositamente dal fabbro.

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Attendo naturalmente i vostri aneddoti :)

Che ne so... fermaporta, rondella, zeppa per tavolo ecc. ecc. :lol:

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Due casi:

Varie monete da uno o due franchi della Francia di Vichy e della Francia post seconda guerra mondiale usate come rondelle per reggere la ringhiera di un poggiolo nella nostra casa in paese.

Due monete da cento lire Minerva forate e usate per reggere tramite dei chiodi il cassone dell'avvolgibile sempre nello stesso poggiolo.

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Ho letto qualche tempo fa qui sul forum che oggi molti utilizzano le monete da un centesimo come rondelle (forandole quindi) poiché una rondella costa 2 centesimi quindi il doppio.

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I centesimini e le monete da una lira usate come anima per i bottoni in stoffa.....sono un esempio di riciclaggio quasi industriale delle monete fuori corso..

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Ho letto che nel periodo fra le due guerre usavano le vecchie monete in rame ormai fuori corso (1-2-5-10 centesimi) per produrre il solfato di rame da usare in agricoltura.

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Due casi:

Varie monete da uno o due franchi della Francia di Vichy e della Francia post seconda guerra mondiale usate come rondelle per reggere la ringhiera di un poggiolo nella nostra casa in paese.

Due monete da cento lire Minerva forate e usate per reggere tramite dei chiodi il cassone dell'avvolgibile sempre nello stesso poggiolo.

Se sono ancora li, a tempo perso e quando ti è possibile, ti andrebbe di fargli una foto? magari solo ad una, aggiungiamo alla discussione un'immagine curiosa :)

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Se sono ancora li, a tempo perso e quando ti è possibile, ti andrebbe di fargli una foto? magari solo ad una, aggiungiamo alla discussione un'immagine curiosa :)

Le ho tolte da lì più di una decina di anni fa, le minerva non mi ricordo neanche più dove siano, le francesi le avevo aggiunte temporaneamente in collezione, ma non erano proprio un bello spettacolo visto com'erano incrostate di vernice e corrose dal contatto elettrodico con la ruggine della ringhiera.

Comunque abbiamo iniziato a ristrutturare la casa quest'inverno e ogni tanto mio padre tra i detriti di vecchi muri ha trovato altre di queste monete francesi.

Ora, io non abito più lì per cui non so dirti esattamente da quale parte della casa provengano o che funzione avessero. L'unica cosa che sò è che il vecchio padrone da cui la abbiamo acquistata era emigrato in Francia e che era parecchio superstizioso, non è stato infatti raro trovare murati nelle pareti o nei pavimenti fialette d'acqua benedetta e varie immagini di santi. :huh:

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Anche le monete inserite nei muri durante la costruzione di un caseggiato è da considerare un diverso utilizzo, più precisamente come "portafortuna", dovevano essere di buon auspicio e prosperità.
Da ragazzino avevo trovato tra i calcinacci di un muro appena abbattuto (formato da gesso e pietre) un 5 cent di Vitt. Em. II corroso e semidistrutto.

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Anche le monete inserite nei muri durante la costruzione di un caseggiato è da considerare un diverso utilizzo, più precisamente come "portafortuna", dovevano essere di buon auspicio e prosperità.

Da ragazzino avevo trovato tra i calcinacci di un muro appena abbattuto (formato da gesso e pietre) un 5 cent di Vitt. Em. II corroso e semidistrutto.

Idem quando abbiamo ristrutturato il camino: sotto la piastra davanti al camino vero e proprio c'era un venti cent. di umberto I conciatissimo...

Se lo ritrovo posto la foto di un vecchio fermacarte d'argento con incastonato un tondello (credo) del regno lombardo veneto!

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Le 50 lire Vulcano modello 1954 e le 100 lire Minerva modello 1955 usate come armi contro Craxi nel 1993:

Edited by ART
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Dimes (American 10-centesimi) erano spesso usati durante gli anni dell'teens e degli anni venti per “gap” le candele del modello T Fords.

;) v.

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Dimes (American 10-cent pieces) were often used during the teens and twenties to “gap” the spark plugs of Model T Fords.

;) v.

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Buongiorno, ricordo che le monete da 5 è 10 £ Repubblica " pizzicate" nel morsetto del polo positivo della batteria dell`auto.... si diceva : che non lo faceva ossidare, ( non ricordo in che condizione era il morsetto )

ma le monetine diventavano bianche... è si consumavano letteralmente.

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Anche le monete inserite nei muri durante la costruzione di un caseggiato è da considerare un diverso utilizzo, più precisamente come "portafortuna", dovevano essere di buon auspicio e prosperità.

Da ragazzino avevo trovato tra i calcinacci di un muro appena abbattuto (formato da gesso e pietre) un 5 cent di Vitt. Em. II corroso e semidistrutto.

Si, infatti quando abbiamo costruito casa, quando stavano gettando una trave in calcestruzzo delle fondamenta, arrivò mia nonna con una bottiglia della salsa piena di vecchi soldi, di carta e di metallo, con dei santini, intravidi delle 1000 lire Montessori, non so cos'altro, non feci in tempo.......tutto fu cementato ed è impossibile recuperarle.

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Anche in alcune zone della Campania si usa, in segno di augurio, inserire nelle fondazioni dei fabbricati delle monete; ricordo che anche il mio papà quando aggiustammo la casa prima del sisma del 1980 mise nel massetto sotto la pavimentazione dell'appartamento delle monetine; tuttavia la casa fu fortemente danneggiata dal sisma, tant'è che fu abbattuta.

So che alcuni ferrari (dalle mie parti chi lavora il ferro per costruire porte e cancellate si chiamano così) vanno in cerca ancora delle 5 e 10 lire della seconda monetazione in lire della Repubblica italiana per fare le rondelle forandone la parte centrale

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Un pacco do rondelle base da 100 costa € 10 per cui ognuna costa 10 centesimi, il costo è più alto delle 5 , 10 o 20 lire e in più il foro centrale se lo fanno a misura giusta, ottenendo due risultati

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Anche se non ho foto , recentemente ho visto monete trasformate in cucchiaini e cucchiai e molte monete montate a ciondolo nonchè monete con appicagnoli create per formare rosari.


Vent'anni fa vidi nel negozio Numismatico di Bassani a Ravenna uno splendido vassoio in argento con incassato una trentina di monete di grande modulo di varie epoche e stati me ne innamorai ma i 7 milioni richiesti non erano per un adolescente.


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Ricordo che in auto, quando mi saltava un fusibile e non avevo a portata di mano il ricambio, usavo le 50 lire, ma forse l'utilizzo più intensivo di monete per altri scopi si ebbe attorno al 1975.

All'epoca con trecento lire si acquistavano tre litri di benzina, due quotidiani, tre tazzine di caffè. In quell'anno, in Italia si verificò un'improvvisa quanto inspiegabile carenza di moneta spicciola. In realtà qualcuno una spiegazione la trovò. Il materiale e le dimensioni delle monete da 50 e 100 lire erano perfetti per i fondi degli orologi, ed alcune industrie svizzere iniziarono a farne incetta di grosse quantità. Venivano contrabbandate via Como, con grandi autocisterne. Solo dopo parecchio tempo il traffico fu scoperto dalla Guardia di Finanza.

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