Meleto Inviato 27 Novembre, 2020 #1 Inviato 27 Novembre, 2020 (modificato) Salve a tutti Ho di recente acquistato, mi deve ancora arrivare quindi non ho foto migliori, questo Tallero di Maria Teresa per Milano. Dalla conformazione del 7 della data arricciato la classificherei come un H36a. Tuttavia guardando meglio ho notato un dettaglio curioso. Da quel che ho potuto vedere i punti del nastro della corona sopra le teste dell'aquila bicefala dovrebbero presentare la sequenza 3+4 invece in questo tallero presentano la sequenza 3+3 (caratteristica che ho riscontrato solo nei talleri veneziani con M larga e non in quelli milanesi con M stretta come questo). Sapete per caso qualcosa sull'esistenza di questa variante nei talleri di Milano? Il tallero a me pare autentico anche se con debolezza di conio molto marcata al rovescio Come sempre vi ringrazio per l'attenzione e per ogni parere Modificato 27 Novembre, 2020 da Meleto Cita
Monetaio Inviato 27 Novembre, 2020 #2 Inviato 27 Novembre, 2020 Le debolezze al rovescio, viste le "raspate" al dritto, risultano corrette. Per il resto c'é @libeccio ... 1 Cita Awards
Meleto Inviato 29 Novembre, 2020 Autore #3 Inviato 29 Novembre, 2020 Il 27/11/2020 alle 18:24, Monetaio dice: Le debolezze al rovescio, viste le "raspate" al dritto, risultano corrette. Per il resto c'é @libeccio ... Grazie mille del parere tecnico! Aspettando @libeccio intanto chiamerei in causa per un parere (scusandomi per il disturbo) anche @incuso @avgvstvs e @caravelle82 che ho visto interessarsi e occuparsi da vicino di questa monetazione . E ovviamente ne approfitto per ringraziare anticipatamente tutti per eventuali interventi e osservazioni. Cita
avgvstvs Inviato 29 Novembre, 2020 #4 Inviato 29 Novembre, 2020 Ciao @Meleto, mi dispiace non poterti aiutare: mentre ho una certa dimestichezza su altre emissioni di questa moneta, sui talleri milanesi ho soltanto da imparare. 1 Cita
littleEvil Inviato 29 Novembre, 2020 #5 Inviato 29 Novembre, 2020 Il 27/11/2020 alle 18:24, Monetaio dice: le "raspate" al dritto ciao a tutti e ciao @Monetaio, ma secondo te, a cosa sono dovute queste "raspate" che ho già visto - simili - su parecchi altri talleri, anche del 700? Sono spesso solo poco più profonde di graffi, saranno state fatte per asportare un poco (veramente poco!) di metallo prezioso? Graffi di conio, di cui si parla anche in altre discussioni? Qui la debolezza di conio è accentuata solo da un lato, sull'altro solo accennata, ma le "raspate" sono forti su entrambi i lati. Grazie per ogni vostro parere. Servus, Njk Cita Awards
libeccio Inviato 29 Novembre, 2020 #6 Inviato 29 Novembre, 2020 Si, confermo, esistono esemplari di Venezia con le M con le gambe strette che non sono quelli catalogati H40, che hanno il pallino sotto la coda centrale, nel mio manuale ne ho inseriti 2 esemplari. I segni sono limature per portare al giusto peso il tondello, prima della coniazione. Buona serata !!! 2 Cita
Monetaio Inviato 29 Novembre, 2020 #7 Inviato 29 Novembre, 2020 @littleEvil Si, come ha spiegato libeccio, servivano per portare a peso i Tondelli, pratica utilizzata fino all'800 e anche tardivo in alcune zecche come Napoli. 1 Cita Awards
Meleto Inviato 29 Novembre, 2020 Autore #8 Inviato 29 Novembre, 2020 (modificato) 24 minuti fa, libeccio dice: Si, confermo, esistono esemplari di Venezia con le M con le gambe strette che non sono quelli catalogati H40, che hanno il pallino sotto la coda centrale, nel mio manuale ne ho inseriti 2 esemplari. I segni sono limature per portare al giusto peso il tondello, prima della coniazione. Buona serata !!! Salve! La ringrazio innanzitutto per la risposta e la disponibilità! Quindi questo esemplare secondo Lei sarebbe attribuibile alla zecca di Venezia? Visto l'SF grande e la M stretta avevo pensato a Milano ma a questo punto questo spiegherebbe perchè ci sia la sequenza 3+3 Modificato 29 Novembre, 2020 da Meleto Cita
caravelle82 Inviato 29 Novembre, 2020 #9 Inviato 29 Novembre, 2020 (modificato) @Meleto,ciao carissimo,per quanto mi riguarda ti posso dare con piacere il mio piccolo minuscolo parere...non è per niente facile qui; Io pensavo Venezia,ma sono indeciso H41a,b,c (piú sul c),ma comunque non mi è chiaro il discorso piume confrontato con il tuo. Non so,non avendo neanche il catalogo che aspetto?,grazie però della citazione? Modificato 29 Novembre, 2020 da caravelle82 Cita
caravelle82 Inviato 29 Novembre, 2020 #10 Inviato 29 Novembre, 2020 2 ore fa, libeccio dice: Si, confermo, esistono esemplari di Venezia con le M con le gambe strette che non sono quelli catalogati H40, che hanno il pallino sotto la coda centrale, nel mio manuale ne ho inseriti 2 esemplari. I segni sono limature per portare al giusto peso il tondello, prima della coniazione. Buona serata !!! Buonasera,aspettiamo che esca allora cosí possiamo studiare? Cita
Meleto Inviato 29 Novembre, 2020 Autore #11 Inviato 29 Novembre, 2020 (modificato) 1 ora fa, caravelle82 dice: @Meleto,ciao carissimo,per quanto mi riguarda ti posso dare con piacere il mio piccolo minuscolo parere...non è per niente facile qui; Io pensavo Venezia,ma sono indeciso H41a,b,c (piú sul c),ma comunque non mi è chiaro il discorso piume confrontato con il tuo. Non so,non avendo neanche il catalogo che aspetto?,grazie però della citazione? Ciao! Di nulla visto che ti stai interessando come me di talleri ho voluto condividere questo acquisto anche con te! Comunque l'H41 lo escluderei in quanto il 7 della data è arricciato come negli esemplari più antichi del Lombardo Veneto (1815-1828 Milano e 1817-1833 Venezia) e anche la croce di Sant'Andrea è molto differente. Inoltre gli esemplari H41 (1840-1866) presentano un conio più simile per diversi aspetti a quello classico di Vienna che si afferma successivamente (tipo il conio romano del 1935 tanto per intenderci). Questi esemplari più antichi lombardo veneti sono abbastanza differenti in piumaggio, ritratto e poi ovviamente la spilla tonda (come in questo) che già nel H41 mi pare sia già diventata ovale qui un H41 da confrontare con un H36 la differenza più evidente e più spesso chiamata in causa è la spilla tonda/ovale ma anche il ritratto come vedi è molto diverso: https://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Item=H41a https://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Item=H36a Modificato 29 Novembre, 2020 da Meleto 1 Cita
caravelle82 Inviato 29 Novembre, 2020 #12 Inviato 29 Novembre, 2020 5 minuti fa, Meleto dice: Ciao! Di nulla visto che ti stai interessando come me di talleri ho voluto condividere questo acquisto anche con te! Comunque l'H41 lo escluderei in quanto il 7 della data è arricciato come negli esemplari più antichi del Lombardo Veneto (1815-1828 Milano 1817-1833 Venezia) e anche la croce di Sant'Andrea è molto differente. Inoltre gli esemplari H41 (1840-1866) presentano un conio più simile per diversi aspetti a quello classico di Vienna che si afferma successivamente (tipo il conio romano del 1935 tanto per intenderci). Questi esemplari più antichi lombardo veneti sono abbastanza differenti in piumaggio, ritratto e poi ovviamente la spilla tonda (come in questo) che già nel H41 mi pare sia già diventata ovale Sul piumaggio infatti avevo la.strssa impressione,ma anche un po sul 7 e sull' 1 se non erro( la base)...però combaciavano altre cose che per altri invece erano da escludere. Per me il tallero piú difficile mai visto?. Grazie di nuovo,hai fatto bene a condividerlo☺️ Cita
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