NorbertV Inviato 5 Dicembre, 2020 #1 Inviato 5 Dicembre, 2020 (modificato) Buongiorno a tutti, Non vengo sul sito da molto ma sono stato impegnato con l'università (correzione di esami e pubblicazione di articoli...)! Ho una domanda, che ne pensate di questa moneta (nummus o maiorina) di Giuliano, venduta come fior di conio? È possibile definire tale una moneta così antica? Per il resto il ritratto barbuto è così splendido...mi vien voglia di comperarla sul serio! https://www.cgb.fr/julien-ii-le-philosophe-maiorina-ou-nummus-pb-ae-3-fdc,v55_0426,a.html Valete omnes qui legatis ! P.S. la moneta in realtà fu già venduta, ma ciò non mi impedisce di esser curioso della vostra opinione! Modificato 5 Dicembre, 2020 da NorbertV Cita
lorluke Inviato 5 Dicembre, 2020 Supporter #2 Inviato 5 Dicembre, 2020 Non mi esprimo sulla questione se sia corretto o meno valutare FDC una moneta così antica. So solo che ci sono scuole di pensiero diverse in merito a questo tema. Parlando della moneta in oggetto, sicuramente i rilievi sono ben impressi e, a prima vista, sembra un esemplare in alta conservazione. L’unica cosa che non mi convince sono quelle macchioline verdastre diffuse in vari punti della moneta (ad esempio, sotto l’orecchio). Non vorrei che si trattasse di cancro del bronzo. Cita
caravelle82 Inviato 5 Dicembre, 2020 #3 Inviato 5 Dicembre, 2020 1 minuto fa, lorluke dice: Non vorrei che si trattasse di cancro del bronzo. La prima cosa che guardo su questi tipi di materiale,ne sono terrorizzato? Cita
modulo_largo Inviato 5 Dicembre, 2020 #4 Inviato 5 Dicembre, 2020 Bella ma ( per me) prezzo eccessivo.. sulle maiorine di quel secolo non è difficile trovare alte conservazioni, non per questo i prezzi sono cosi elevati.. Cita
FrancoMari Inviato 5 Dicembre, 2020 #5 Inviato 5 Dicembre, 2020 Secondo me più un deposito che cancro del bronzo, ne ho tante con quelle macchioline verdi, con la lente sembrano schizzi di vernice verde. Riguardo la conservazione io non la considero mai per monete antiche,.... i fattori che fanno la bellezza della moneta sono tanti e la conservazione è solo uno di questi, poi nel valutarla vedo ognuno adotta un suo criterio e quindi la ritengo molta soggettiva. Di Giuliano l'apostata potendo scegliere per me più affasciante la doppia maiorina con il bue api, ma magari l'hai già in collezione. Cita
Sirlad Inviato 5 Dicembre, 2020 #6 Inviato 5 Dicembre, 2020 (modificato) 6 ore fa, NorbertV dice: Buongiorno a tutti, Non vengo sul sito da molto ma sono stato impegnato con l'università (correzione di esami e pubblicazione di articoli...)! Ho una domanda, che ne pensate di questa moneta (nummus o maiorina) di Giuliano, venduta come fior di conio? È possibile definire tale una moneta così antica? Per il resto il ritratto barbuto è così splendido...mi vien voglia di comperarla sul serio! https://www.cgb.fr/julien-ii-le-philosophe-maiorina-ou-nummus-pb-ae-3-fdc,v55_0426,a.html Valete omnes qui legatis ! P.S. la moneta in realtà fu già venduta, ma ciò non mi impedisce di esser curioso della vostra opinione! Per me non esiste il FDC per le monete antiche..., detto ciò questa maiorina è in una superba conservazione, la trovo veramente molto affascinante. E la qualità si paga... Modificato 5 Dicembre, 2020 da Sirlad Cita
mazzarello silvio Inviato 6 Dicembre, 2020 Supporter #7 Inviato 6 Dicembre, 2020 Ciao il FDC esiste in tutte le monetazioni, basta solo fare le giuste considerazioni e non paragonarle le une con le altre come fa la maggior parte dei collezionisti. Tutto qui. Silvio PS e soprattutto non paragonarle con monete ritoccate. 2 Cita
vickydog Inviato 6 Dicembre, 2020 #8 Inviato 6 Dicembre, 2020 Il 5/12/2020 alle 13:00, lorluke dice: Non vorrei che si trattasse di cancro del bronzo. No. Concrezioni di malachite. 1 1 Cita
gpittini Inviato 6 Dicembre, 2020 #9 Inviato 6 Dicembre, 2020 DE GREGE EPICURI Comunque, nella presentazione della cng io non ho trovato "Fleur de coin", ma semplicemente "condition exeptionnelle pour ce type". Cita
vickydog Inviato 6 Dicembre, 2020 #10 Inviato 6 Dicembre, 2020 (modificato) 1 ora fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Comunque, nella presentazione della cng io non ho trovato "Fleur de coin", ma semplicemente "condition exeptionnelle pour ce type". C'è un riquadro evidenziato in grigio in alto con FDC. A me non è mai importato gran che, anzi non guardo mai lo stato di conservazione attribuito su monete classiche -quindi Unicum- anche perché ci sono molti altri aspetti più importanti. Per fare un paragone terra-terra sarebbe come giudicare la pelle e i suoi inestetismi sul corpo di una persona; oltre a essere capaci anche noi, è un aspetto soggettivo, e sopratutto ci sono numerosi aspetti molto più importanti. Modificato 6 Dicembre, 2020 da vickydog Cita
gioal Inviato 10 Dicembre, 2020 #11 Inviato 10 Dicembre, 2020 Non vedo perché si debba escludere che una moneta antica possa essere fior di conio. Ricordo che tale termine è stato utilizzato proprio dagli studiosi di monetazione romana; tanto per citare un classico, Gnecchi, nel suo libro sulle monete romane (Manuale elementare datato 1896), definisce: Altra definizione di FDC: fior di conio, moneta che non presenta segni di circolazione, può al massimo presentare limitati segni di contatto con altre monete dovuti al processo produttivo. Senza riprendere l’annosa diatriba di cosa sia il fior di conio, mi limito a ricordare che esistono due scuole di pensiero: secondo la prima è FDC la moneta non circolata, senza segni di usura, dove però sono ammessi minimi difetti casuali dovuti alla coniazione o difetti precisi dovuti a specifiche imperfezioni del conio usato. Seconda altra (più restrittiva, ma a mio parere poco convincente) visione si ritiene FDC solo la moneta perfetta, dove non viene ammesso nessun difetto, nemmeno quello acquisito durante il processo di coniazione, nemmeno se tipico di una coniazione specifica. Tuttavia ciò non attiene allo stato di conservazione della moneta e si confonde la piccola imperfezione o la debolezza di conio con l’usura o i segni derivanti da circolazione più o meno intensa. Intendiamoci, il difetto di conio inciderà, ovviamente, sull’aspetto estetico della moneta e, conseguentemente, sul suo valore; ma non possiamo dire che la moneta, difettata in tal modo ma non circolata, non sia “stato zecca”, poiché il difetto non influisce direttamente sulla conservazione (anche etimologicamente conservare significa custodire, tenere con cura, continuare a essere come in origine), nel senso dell’integrità o meno dei rilievi, non trattandosi di usura. Cita
gioal Inviato 10 Dicembre, 2020 #12 Inviato 10 Dicembre, 2020 Per cui, in generale, non solo per la monetazione antica, ritengo che il FDC ammetta la presenza di piccole imperfezioni, come piccoli graffietti o colpetti non deturpanti, a condizione che siano dovuti solo al processo della coniazione e non alla circolazione (il problema semmai è capire se un segno dipenda dall’uno o dall’altro fenomeno). I rilievi, invece, devono rimanere intatti, per un FdC, essendo pacifico che una moneta che presenta segni di usura non sia FdC. Cita
gioal Inviato 10 Dicembre, 2020 #13 Inviato 10 Dicembre, 2020 Detto ciò, come definire una tale moneta? Cita
gioal Inviato 10 Dicembre, 2020 #14 Inviato 10 Dicembre, 2020 Presentata ad un’asta Varesi, è stata indicata: “ Conservazione Sup.” Non vedendo segni d’usura, credo si possa dire: “FdC”, secondo la terminologia che abbiamo visto essere propria dei grandi classici. Cita
TIBERIVS Inviato 10 Dicembre, 2020 #15 Inviato 10 Dicembre, 2020 43 minuti fa, gioal dice: Detto ciò, come definire una tale moneta? con quest'esemplare, ma ve ne sono molti altri esempi di monete romane imperiali classificate FDC in Case d'Asta, come si fa affermare che NON esistono i FDC per questa monetazione? saluti TIBERIVS Cita
NorbertV Inviato 18 Dicembre, 2020 Autore #16 Inviato 18 Dicembre, 2020 Grazie a tutti per le risposte tanto ricche e interessanti, Saluti di buone feste! 2 Cita
crivoz Inviato 2 Gennaio, 2021 #17 Inviato 2 Gennaio, 2021 Ottima conservazione....ma tenete presente che buona parte di tali ae3 uscivano dalle zecche argentate Cita
lucerio Inviato 2 Gennaio, 2021 #18 Inviato 2 Gennaio, 2021 certamente esistono i fdc per le antiche. Ma non sempre un fdc è esteticamente migliore (ed anche commercialmente superiore) ad una analoga moneta spl. Facciamo un esempio: ci sono molissimi denari repubblicani fdc che però sono usciti dal conio con imperfezioni, decentrature, appiattimenti di battuta. Questi non hanno lo stesso apprezzamento di uno spl perfettamente coniato. Per questo nella valutazione di qualità di una moneta antica il fdc è solo uno dei paramentri, e nemmeno il più importante. 1 Cita
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