Questo è un post popolare Stilicho Inviato 13 Dicembre, 2020 Questo è un post popolare #1 Inviato 13 Dicembre, 2020 L’espressione “il gallo canta” e’ ormai desueta. Nelle nostre case a “cantare” e’ la sveglia (rigorosamente elettronica) o il telefonino (rigorosamente acceso, anche al mattino presto, oltre che la notte). Personalmente, l’espressione in “il Gallo canta” o “ha cantato” la sento ormai dire solo dagli amici granata ad ogni gol di Belotti. Ma qui il calcio non c’entra…. (e meno male, direbbe mia moglie). Cominciamo quindi ab ovo… La mia passione per la numismatica romana imperiale è piuttosto recente. Prima mi ero dilettato di storia romana, con un particolare interesse per il tardo impero, non avendo tuttavia competenze specifiche (negli studi come nel lavoro mi sono sempre occupato di tutt’altro). Con le letture il campo si è gradualmente ristretto all’età costantiniana. Da lì, il salto alle monete è stato breve. Ma di numismatica non sapevo praticamente nulla. Ho quindi iniziato a leggere, a studiare, a seguire il forum prima come ospite, poi come utente. La partecipazione attiva (unita allo studio ed all’approfondimento) mi ha insegnato (anzi, mi insegna) molto. Per questo devo tanto al nostro forum, una vera miniera di sapere numismatico. Ma non solo: il forum mi è stato di grande compagnia, una sorta di buen retiro nei momenti difficili (e in questo ultimo anno ce ne sono stati molti). Il resto è storia recente. Per quanto riguarda il collezionismo, ho iniziato ad acquistare, per così dire, un po’ a caso sulla base di quello che colpiva la mia attenzione (costi permettendo). Con il tempo (probabilmente anche per aver acquisito più conoscenze specifiche ) ho però sentito la necessità di restringere il campo d’azione ed ecco quindi che è cresciuta la passione per i bronzi del IV secolo, che ben si sposa con il mio interesse storico. Da circa un paio di mesi, dopo un lungo riflettere, ho finalmente deciso di focalizzare la mia collezione sui rovesci FEL TEMP REPARATIO. Qui non voglio entrare nel dettaglio della serie. Ci sono già state in passato discussioni molto complete e curate in cui vengono dette molte più cose di quelle che potrei e saprei dire io (e che troverete in calce, per vostra comodità). Vorrei però sottolineare alcuni punti. Molti considerano queste monete piuttosto noiose e ripetitive. In realtà non è così. Basti solo pensare alla tipologia “Cavaliere disarcionato” o “Falling horseman”: se si provasse a mettere in successione logica tutte le varianti note legate alla posizione del cavaliere si potrebbe creare una vera sequenza, animata da pura azione. Senza contare poi le varanti legate all’aspetto del cavaliere nemico: con la barba, senza barba, con il berretto frigio, coi capelli lisci o dritti o in treccine, con la divisa decorata in un certo modo piuttosto che in un altro… I dettagli del nemico varierebbero addirittura a seconda della popolazione barbarica rappresentata. Senza contare i tratti stilistici tipici delle singole zecche. E tutto ciò già solo per la serie “Cavaliere disarcionato”. Ma ce ne sono altre, nella tipologia FTR…. Per non parlare poi dell’aspetto economico: questi bronzi (pur con tutti i distinguo) costano relativamente poco. Cosa niente affatto trascurabile, soprattutto di questi tempi. Mi piace riportare quanto dice Doug Smith nelle sue pagine sul Forum Ancient Coins: “From the Falling Horseman beginning, a specialty collection could easily grow to include all the FEL TEMP REPARATIO types and, then, all Constantinian era coins. For the money, I consider these common coins to be the best bargain (interest and fun per dollar) available in ancient numismatics”. “Iniziando dalla serie “Cavaliere disarcionato” una collezione peculiare potrebbe essere facilmente incrementata fino a includere tutti i tipi di FTR e, poi, tutte le monete dell’era costantiniana. Per quanto concerne la spesa, io considero queste monete comuni il migliore affare (inteso come rapporto tra passione e divertimento e prezzo) disponibile in numismatica antica”. Parlando di proprio di FTR, pochi giorni fa, a casa Stilicho e’ arrivata lei: E’ la RIC VIII 137, coniata ad Antiochia. Questa moneta mi piace molto, nonostante alcuni evidenti difetti. E’ una bella AE2 di 22,37 mm di diametro per 5.57 grammi di peso; un grande modulo, insomma, molto piacevole già solo a tenerla in mano. E’ una delle prime emesse da Costanzo Gallo, che fu Cesare dal 351 al 354. Quelle emesse verso la fine del suo incarico (che coincide di fatto con la sua morte) sono già AE3, quindi sotto i 21 mm. E con il tempo il diametro delle FTR in generale (e di conseguenza il peso) scenderà ancora fino ad arrivare al limite tra le AE3 e le AE4. E’ una cosa che trovo interessante. Del busto di Costanzo Gallo apprezzo la capigliatura folta pettinata all’indietro (forse perché di capelli io ne ho molti meno) e i dettagli della veste corazzata, di cui si colgono benissimo le pieghe del drappeggio, gli pteruges e la grossa spilla sulla spalla destra. Mi piace molto anche la posizione del busto, di tre quarti, che trovo dia una maggior eleganza ed autorevolezza alla sua figura. Ma il vero capolavoro e’ il rovescio. Si vede un cavaliere barbaro proprio nell’istante in cui viene colpito dalla lancia di un soldato romano bardato di tutto punto e rappresentato proprio nel gesto di gettarsi sul nemico. Trafitto a morte, il barbaro perde lo scudo (che rotola a terra) e si accascia in avanti cercando, nei suoi ultimi istanti di vita, di tenersi abbracciato al collo del suo cavallo (che cade sulle zampe anteriori); ma alla fine, nonostante i suoi ultimi sforzi, viene disarcionato. E’ impressionante la cura dei dettagli. Si possono infatti apprezzare bene i particolari del cavaliere nemico: la barba, la capigliatura con le trecce, la tunica stretta in vita e i pantaloni , entrambi drappeggiati e decorati. Qualcuno sostiene che la precisione nella rappresentazione del cavaliere barbaro sia tale da consentire addirittura l’identificazione della popolazione a cui appartiene. Anche il soldato romano non e’ da meno: l’armatura e gli strumenti di difesa e di offesa curati nei dettagli, il fisico forte e muscoloso. Da notare, infine, le dimensioni della sua figura: sono nettamente maggiori rispetto a quelle del nemico, ad indicare la superiorità dei Romani rispetto ai barbari. Questa moneta e’ stata coniata ad Antiochia e ciò non e’ casuale: la città fu la residenza ufficiale di Costanzo Gallo come cesare. Era una delle città più importanti dell’impero romano e il suo rango e’ confermato anche dalla presenza di una grande zecca dotata di ben 15 officine. In queste lavoravano maestranze molto qualificate, come confermato dal livello stilistico delle monete, in particolare le FTR di largo modulo. Ecco perché il Gallo canta in casa Stilicho. E voi, avete qualche FTR a largo modulo con "Cavaliere disarcionato" da condividere? Ora non mi resta che finire augurando a tutti voi (e a me) una prossima FEL TEMP REPARATIO. In tutti i sensi! Ciao da Stilicho 13 Cita
Arka Inviato 13 Dicembre, 2020 #2 Inviato 13 Dicembre, 2020 Anch'io ho sempre considerato il basso impero come un periodo affascinante. È un'epoca di cambiamenti, cambiamenti che porteranno il mondo nella direzione che noi conosciamo. Il cristianesimo, l'arrivo dei barbari, la creazione di nazioni sono tutti eventi del tardo impero. La monetazione poi, come dice @Stilicho , sembra monotona, ma non è. A partire dalle monete di Costantino si possono scoprire moltissimi particolari, come ad esempio le differenze nel cavaliere del FTR. In alcuni casi è rivolto verso il legionario e Alza un braccio per difendersi... Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Stilicho Inviato 13 Dicembre, 2020 Autore #3 Inviato 13 Dicembre, 2020 Ho dimenticato di allegare le discussioni precedenti in materia. Eccole: La serie FEL TEMP REPARATIO - Monete Romane Imperiali - Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo LE MONETE ROMANE PIU' COMUNI DEL IV SECOLO - Monete Romane Imperiali - Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo Ciao da Stilicho Cita
Stilicho Inviato 13 Dicembre, 2020 Autore #4 Inviato 13 Dicembre, 2020 @Arka Hai espresso perfettamente quello che mi affascina di questo periodo, sia dal lato numismatico che da quello storico. Ciao da Stilicho 1 Cita
Arka Inviato 14 Dicembre, 2020 #5 Inviato 14 Dicembre, 2020 Ecco un esempio di cui parlavo sopra per la zecca di Alessandria: Arka Diligite iustitiam 3 Cita
Stilicho Inviato 14 Dicembre, 2020 Autore #6 Inviato 14 Dicembre, 2020 8 ore fa, Arka dice: Ecco un esempio di cui parlavo sopra per la zecca di Alessandria: Arka Diligite iustitiam Un esemplare molto bello. Addirittura si vedono bene anche i dettagli del cavallo, con tanto di redini e bardatura. Che diametro ha? Ciao da Stilicho Cita
Arka Inviato 14 Dicembre, 2020 #7 Inviato 14 Dicembre, 2020 Domani scrivo tutti i dati. Effettivamente è molto dettagliata. Il legionario ha la corazza e il drappo. E il Parto (credo che sia quello il nemico) ha i capelli lunghi e la barba. E, come sempre, la scena è in movimento e di forte impatto visivo. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Arka Inviato 15 Dicembre, 2020 #8 Inviato 15 Dicembre, 2020 23 mm per 5,85 g sono le misure delll'AE 2 di Alessandria. Tuttavia la FEL TEMP REPARATIO non è solo legionario con cavaliere. La serie è in realtà molto più interessante. Ecco un esempio per la zecca di Tessalonica. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Stilicho Inviato 16 Dicembre, 2020 Autore #9 Inviato 16 Dicembre, 2020 Il 15/12/2020 alle 09:11, Arka dice: 23 mm per 5,85 g sono le misure delll'AE 2 di Alessandria. Tuttavia la FEL TEMP REPARATIO non è solo legionario con cavaliere. La serie è in realtà molto più interessante. Ecco un esempio per la zecca di Tessalonica. Arka Diligite iustitiam Infatti, è una serie che mi intriga molto proprio per le sua varieta' nei rovesci, oltre che nelle singole tipologie. Molto belle le monete che hai postato. Sono tue? Buona serata da Stilicho Cita
Arka Inviato 16 Dicembre, 2020 #10 Inviato 16 Dicembre, 2020 Grazie per il complimento. Le foto sono mie... Arka Diligite iustitiam 1 Cita
gpittini Inviato 19 Dicembre, 2020 #11 Inviato 19 Dicembre, 2020 (modificato) DE GREGE EPICURI Questa serie piace molto anche a me. Purtroppo, non ho ora foto di monete particolarmente belle, ma questa ad esempio non mi dispiace; pesa 3,75 g. e misura 24 mm. Al D la scritta è quella consueta, con divisione del nome CONSTAN-TIUS, e nessuna lettra nel campo. Al R, nel campo sin. vi è la lettera Γ .In esergo: CONS Γ. La lancia del guerriero romano ha una punta liscia, senza aculei. Le varietà sono infinite! Modificato 19 Dicembre, 2020 da gpittini 1 Cita
Matteo91 Inviato 19 Dicembre, 2020 #12 Inviato 19 Dicembre, 2020 Quando collezionavo i simboli cristiani sulle monete costantinine, speravo di trovare la Fel temp reparatio con il Chi-Rho tra legionario e cavaliere, piuttosto rara... Cita Awards
Stilicho Inviato 19 Dicembre, 2020 Autore #13 Inviato 19 Dicembre, 2020 1 ora fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Questa serie piace molto anche a me. Purtroppo, non ho ora foto di monete particolarmente belle, ma questa ad esempio non mi dispiace; pesa 3,75 g. e misura 24 mm. Al D la scritta è quella consueta, con divisione del nome CONSTAN-TIUS, e nessuna lettra nel campo. Al R, nel campo sin. vi è la lettera Γ .In esergo: CONS Γ. La lancia del guerriero romano ha una punta liscia, senza aculei. Le varietà sono infinite! E' una bella AE2. Davvero particolare la lancia con la cuspide dritta. Buona notte da Stilicho Cita
Stilicho Inviato 19 Dicembre, 2020 Autore #14 Inviato 19 Dicembre, 2020 1 ora fa, Matteo91 dice: Fel temp reparatio con il Chi-Rho tra legionario e cavaliere, piuttosto rara... Ciao, hai qualche immagine di questa moneta? Stilicho Cita
Matteo91 Inviato 19 Dicembre, 2020 #15 Inviato 19 Dicembre, 2020 (modificato) 1 ora fa, Stilicho dice: Ciao, hai qualche immagine di questa moneta? Stilicho Perdona la qualità, ma l’unica immagine che posso inviare è la foto della pagina del catalogo che avevo fatto anni fa... Credo però che sul forum sia già comparsa... Forse ne sa qualcosa @Illyricum65? Modificato 19 Dicembre, 2020 da Matteo91 1 Cita Awards
Stilicho Inviato 20 Dicembre, 2020 Autore #16 Inviato 20 Dicembre, 2020 7 ore fa, Matteo91 dice: Perdona la qualità, ma l’unica immagine che posso inviare è la foto della pagina del catalogo che avevo fatto anni fa... Credo però che sul forum sia già comparsa... Forse ne sa qualcosa @Illyricum65? Non conoscevo questa variante. Davvero interessante. Buona domenica da Stilicho 1 Cita
Arka Inviato 21 Dicembre, 2020 #17 Inviato 21 Dicembre, 2020 Nella serie FEL TEMP REPARATIO per la zecca di Aquileia sono due le emossioni con il cristogramma. La prima, estremamente rara, con il solo chi-ro fu coniata negli anni 348-350 per Costante (Paolucci-Zub 424; RIC VIII, 116) e Costanzo II (Paolucci-Zub 488; RIC VIII, 115). La seconda oltre al cristogramma presenta nel campo la cifra LXXII e fu coniata per Costanzo II (Paolucci-Zub 502; RIC VIII, 195) e Costanzo Gallo (Paolucci-Zub 582; RIC VIII, 196). Della seconda serie ho visto parecchi esemplari, anche se sono rari. Arka Diligite iustitiam 2 Cita
Stilicho Inviato 21 Dicembre, 2020 Autore #18 Inviato 21 Dicembre, 2020 @Arka Innanzi tutto grazie per il tuo contributo che accresce le mie conoscenze della serie FTR. Hai per caso qualche immagine delle RIC VIII 115 e 116? Inoltre, che significato ha la cifra LXXII? Ciao da Stilicho Cita
Arka Inviato 21 Dicembre, 2020 #19 Inviato 21 Dicembre, 2020 Sta a significare il peso ovvero 1/72 di libbra. E per quel che riguarda le immagini, non, non ne ho mai vista una. Sul libro di Aquileia romana abbiamo dovuto inserire due disegni. Arka Diligite iustitiam 1 1 Cita
gpittini Inviato 23 Dicembre, 2020 #20 Inviato 23 Dicembre, 2020 (modificato) DE GREGE EPICURI Eccone una di Antiochia (ANepsilon in esergo), questa pesa 4,00 g. e misura 23 mm. Qui la lancia ha degli evidenti aculei,e lo scudo presenta una netta borchia centrale. Nessuna lettera nel campo, nè al D nè al R. Modificato 23 Dicembre, 2020 da gpittini 1 Cita
Stilicho Inviato 23 Dicembre, 2020 Autore #21 Inviato 23 Dicembre, 2020 2 ore fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Eccone una di Antiochia (ANepsilon in esergo), questa pesa 4,00 g. e misura 23 mm. Qui la lancia ha degli evidenti aculei,e lo scudo presenta una netta borchia centrale. Nessuna lettera nel campo, nè al D nè al R. Una moneta molto bella. Il ritratto colpisce per la chiarezza dei dettagli. Il rovescio mi piace proprio per la rappresentazione del soldato romano con i dettagli delle armi di difesa e di offesa nonchè della divisa militare. Buona notte da Stilicho Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..