VALTERI Inviato 28 Febbraio, 2021 #1 Inviato 28 Febbraio, 2021 Il dittico, in epoca romana, è un oggetto di piccole dimensioni composto da 2 elementi incernierati tra di loro per essere ripiegati e chiusi : per lo più in legno con le facce interne spalmate a cera, era usato per scritture od annotazioni da eseguire con uno stilo . Dopo il III sec. , i cosiddetti dittici consolari, diventano oggetti più ricchi, molto spesso in avorio con le facce esterne variamente scolpite : questi dittici sono doni da regalare ad amici, da parte di personaggi che così intendevano celebrare la propria elezione a consoli . Nel museo di Santa Giulia in Brescia, è conservato il dittico di Boezio, in avorio, di dimensioni contenute (24x18x2 cm.) risalente al 487 e che raffigura il console Manlio Boezio, probabilmente ii padre del filosofo Severino Boezio : l'oggetto, impiegato ancora in epoca più tarda, riporta all'interno piccole miniature e parti di iscrizioni . Nel periodo del consolato di Manlio Boezio, l'Italia è in potere di Odoacre che riconosce, almeno nominalmente, come unico imperatore Zenone, in nome del quale batte anche moneta . 2 Cita
Stilicho Inviato 28 Febbraio, 2021 #2 Inviato 28 Febbraio, 2021 Vedo qui in "Dittico di Stilicone", il mio avatar. Vi sono rappresentati, da sinistra, Stilicone, sua moglie Serena e il figlio Eucherio. Buona notte da Stilicho Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..