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Domande sul benzotriazolo


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Xenon97

Buongiorno a tutti gli amici del forum, vorrei chiedervi qualche consiglio sull'utilizzo del benzotriazolo. Purtroppo ieri ho notato che due monete, un 100 mon giapponese e un 40 nummi di Giustiniano, presentano delle ossidazioni verde - azzurrino...Vi posto due immagini delle monete in questione:

249990143__20210326_100333-min(1).thumb.jpg.a83810d425bbfb1889ca56c63cacb8fc.jpg

 

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Per la moneta giapponese si tratta sicuramente del maledetto cancro del bronzo, anche perché passandoci delicatamente uno stuzzicadenti l'ossidazione si polverizza. Per quanto riguarda il 40 nummi non vedo tracce di polvere, ma per sicurezza chiedo un parere a voi sulla natura delle ossidazioni che si presentano sopra la moneta bizantina. Sinceramente è la prima volta che mi capita una cosa del genere...L'unica opzione che consente di risolvere l'inconveniente è preparare una soluzione al 4% - 6% di benzotriazolo, ma ho alcuni dubbi:

1) Dove si può comprare il benzotriazolo? 

2) Come solvente va bene l'alcol denaturato a 90 gradi? 

3) Per quanto tempo la moneta deve rimanere immersa nella soluzione? Inoltre, la soluzione può essere utilizzata diverse volte e conservata?

Vi ringrazio anticipatamente! 

Edited by Xenon97
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mariov60
1 ora fa, Xenon97 dice:

Buongiorno a tutti gli amici del forum, vorrei chiedervi qualche consiglio sull'utilizzo del benzotriazolo. Purtroppo ieri ho notato che due monete, un 100 mon giapponese e un 40 nummi di Giustiniano, presentano delle ossidazioni verde - azzurrino...Vi posto due immagini delle monete in questione:

249990143__20210326_100333-min(1).thumb.jpg.a83810d425bbfb1889ca56c63cacb8fc.jpg

 

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Per la moneta giapponese si tratta sicuramente del maledetto cancro del bronzo, anche perché passandoci delicatamente uno stuzzicadenti l'ossidazione si polverizza. Per quanto riguarda il 40 nummi non vedo tracce di polvere, ma per sicurezza chiedo un parere a voi sulla natura delle ossidazioni che si presentano sopra la moneta bizantina. Sinceramente è la prima volta che mi capita una cosa del genere...L'unica opzione che consente di risolvere l'inconveniente è preparare una soluzione al 4% - 6% di benzotriazolo, ma ho alcuni dubbi:

1) Dove si può comprare il benzotriazolo? 

2) Come solvente va bene l'alcol denaturato a 90 gradi? 

3) Per quanto tempo la moneta deve rimanere immersa nella soluzione? Inoltre, la soluzione può essere utilizzata diverse volte e conservata?

Vi ringrazio anticipatamente! 

1) Il benzotriazolo lo puoi trovare on line su siti specializzati in materiali per il restauro  (antichitabelsito; antaresrestauro, etc.)

2) come solvente usare l'alcool puro, meglio quello a 96° alimentare o per verniciature, non additivato con coloranti che possono permeare le concrezioni superficiali e modificare l'aspetto della moneta (alone rossastro finale). Lo trovi al supermercato o presso colorifici specializzati. Deve essere incolore...

3) il trattamento può essere di 6 - 8 ore, fino alle 24 ore. Al termine del trattamento, prelevare la moneta con pinzette in plastica e lavarla con alcool puro, poi asciugarla con panno carta.

La soluzione residua può essere conservata in recipiente ermetico, sigillato e mantenuto al buio. Può essere necessario reintegrare la soluzione con piccole quantità di benzotriazolo.

Raccomandazione fondamentale: evitare contatti con pelle, occhi, mucose. Nel trattare il prodotto allo stato di cristalli (prima dello scioglimento in alcool) indossare mascherina e occhiali, evitare di inalare e di sporcare materiale che possa venire in contatto con gli alimenti o con il  vestiario. L'ideale sarebbe trattarlo sotto cappa ma può essere sufficiente un ambiente aperto, areato ma senza flussi d'aria incontrollabili...

Dopo il trattamento tenere le monete in osservazione per alcuni mesi... controllandole periodicamente.

ciao

Mario

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Xenon97
5 ore fa, mariov60 dice:

1) Il benzotriazolo lo puoi trovare on line su siti specializzati in materiali per il restauro  (antichitabelsito; antaresrestauro, etc.)

2) come solvente usare l'alcool puro, meglio quello a 96° alimentare o per verniciature, non additivato con coloranti che possono permeare le concrezioni superficiali e modificare l'aspetto della moneta (alone rossastro finale). Lo trovi al supermercato o presso colorifici specializzati. Deve essere incolore...

3) il trattamento può essere di 6 - 8 ore, fino alle 24 ore. Al termine del trattamento, prelevare la moneta con pinzette in plastica e lavarla con alcool puro, poi asciugarla con panno carta.

La soluzione residua può essere conservata in recipiente ermetico, sigillato e mantenuto al buio. Può essere necessario reintegrare la soluzione con piccole quantità di benzotriazolo.

Raccomandazione fondamentale: evitare contatti con pelle, occhi, mucose. Nel trattare il prodotto allo stato di cristalli (prima dello scioglimento in alcool) indossare mascherina e occhiali, evitare di inalare e di sporcare materiale che possa venire in contatto con gli alimenti o con il  vestiario. L'ideale sarebbe trattarlo sotto cappa ma può essere sufficiente un ambiente aperto, areato ma senza flussi d'aria incontrollabili...

Dopo il trattamento tenere le monete in osservazione per alcuni mesi... controllandole periodicamente.

ciao

Mario

Ciao Mario e grazie per la risposta! In futuro comprerò tutto il necessario. 

Posso chiederti un'altra informazione? Il trattamento influisce sulla patina della moneta? 

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mariov60
18 minuti fa, Xenon97 dice:

Ciao Mario e grazie per la risposta! In futuro comprerò tutto il necessario. 

Posso chiederti un'altra informazione? Il trattamento influisce sulla patina della moneta? 

Ho all'attivo qualche decina di trattamenti e non ho mai notato delle interazioni con le patine presenti. Alcuni autori in effetti citano casi specifici e molto limitati di effetti cromatici indesiderati ma penso ce il cancro del bronzo rappresenti un pericolo ben più concreto ed immediato.

L'unico effetto che potrai notare subito dopo il lavaggio in alcool e l'asciugatura della moneta (il lavaggio ha lo scopo di rimuovere eventuali residui di benzotriazolo dalla superficie della moneta) è un aspetto secco che, se presente, può apparire poco piacevole. Dopo la quarantena, se necessario, potrai trattare la moneta con cera microcristallina che avrà il doppio scopo di sigillare la moneta dagli agenti esterni e di restituirle un aspetto più "naturale".

ciao

Mario

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