grigioviola Inviato 27 Aprile, 2021 #1 Inviato 27 Aprile, 2021 Nel titolo di questa discussione c'è già tutto. Oggi vi presento il mio ultimo recente acquisto che non figura in molti cataloghi e testi ufficiali dedicato all'Impero Gallico. Si tratta di un antoniniano di Mario del tipo VICTORIA AVG (rovescio Elmer 639) che ha la particolarità di avere però il busto non corazzato, come usualmente per questa emissione, bensì drappeggiato. Il tipo è stato notato una prima volta all'interno del Blackmoor Hoard e catalogato al numero 4667 (esemplare di cui non esistono foto) e poi disperso nel commercio. Della tipologia in questione non c'è più traccia fino a spuntare di un secondo esemplare nell'asta Jacquier 17 del 1995. Questo esemplare venne catalogato e inserito nell'AGK al numero 8b (Schulzki, Die Antoninianprägung der gallischen Kaiser von Postumus bis Tetricus, 1996). Nel 2016 questo stesso secondo esemplare rispunta ancora in vendita da Jacquier nella sua asta n. 42 che disperde la favolosa collezione Thys: D\ IMP C M AVR MARIVS AVG, busto drappeggiato e radiato a destra. R\ VICT–ORI–A AVG, la Vittoria stante in piedi a sinistra con corona nella mano destra e ramo di palma nella sinistra. Quotazione di 750€ e realizzo stellare di 1600€ più diritti d'asta per un pezzo in ottima conservazione e di elevata rarità. Per un confronto con il più comune (sempre relativo l'uso del termine comune con Mario) esemplare catalogato Elmer 639 con busto corazzato, vi lascio le immagini di questo esemplare sempre appartenuto alla collezione Thys: Qualche tempo fa, dialogando online con un commerciante e collezionista inglese alquanto noto (che ha venduto ad esempio una buona quantità di monete confluite nella collezione Thys di cui sopra), sono venuto a sapere che lui ha in collezione un terzo esemplare noto della tipologia oggetto di questa discussione e me ne ha inviato le immagini: Il pezzo in questione è chiaramente del medesimo tipo, ma a differenza del solo altro esemplare noto in foto, presenta un differente conio di dritto e di rovescio... e questo è un dato interessante poiché fa pensare a una emissione pensata e voluta piuttosto che a un possibile ibrido che abbina il dritto di una serie con il rovescio di un'altra. Il caso volle che un paio di giorni fa, presso un commerciante francese, abbia visto in vendita - e abbia poi preso! - questo antoniniano di Mario: Il dettaglio del busto purtroppo non è apprezzabile come gli altri due esemplari, ma arrivano in soccorso le due identità di conio con il secondo esemplare (quello del commerciante/collezionista inglese) che inequivocabilmente classificano questa moneta come il quarto esemplare noto in assoluto. Il pezzo è assente dai principali ripostigli storici noti (Normanby e Cunetio) e manca pure nel recente South Petherton hoard dove di esemplari di Mario ce n'erano ben 81, ma nessuno di questa tipologia, solamente 5 del tipo Elmer 639 busto corazzato. Se qualcuno avesse per caso notizia di ulteriori esemplari noti... mi aggiorni! Al momento proseguo le mie ricerche presso i miei contatti francesi e oltremanica! 7 Cita Awards
Massenzio Inviato 27 Aprile, 2021 #2 Inviato 27 Aprile, 2021 Ciao @grigioviola, per quale motivo viene considerato solamente drappeggiato quando sono chiaramente visibili gli pteruges? Io personalmente catalogherei il più comune come corazzato, e il secondo drappeggiato e corazzato. Questo è un po’ quello che avviene nel RIC VI e RIC VII, dove Bastien e Bruun contrariamente a quanto riportato nel RIC ritengono tutti i busti corazzati. 1 Cita
grigioviola Inviato 27 Aprile, 2021 Autore #3 Inviato 27 Aprile, 2021 Hai ragione @Massenzio per rapidità l'avevo identificato io come drappeggiato Ma in realtà è il classico busto drappeggiato e corazzato! E come dici te sono ben visibili gli pteruges. 1 Cita Awards
modulo_largo Inviato 28 Aprile, 2021 #4 Inviato 28 Aprile, 2021 In tutti i casi bel colpo, è pur sempre un Mario! Cita
grigioviola Inviato 31 Agosto, 2021 Autore #5 Inviato 31 Agosto, 2021 Dato che la numismatica è studio e passione e continua ricerca... aggiorno questo post su questo pezzo di Mario aggiungendo altri due esemplari per la tipologia in oggetto che ho scoperto in questi giorni grazie all'aiuto di un collezionista d'oltralpe: si tratta dei lotti n.. 247 e 254 provenienti da una vecchia asta Kolner Munzkabinett. Con calma ora mi studierò i legami di conio. Del lotto 254 ho anche una foto attuale in alta definizione: questo porta il computo dei pezzi noti a 6 esemplari con diversi legami dritto/rovescio che, una volta schematizzati vi proporrò. Dallo studio dei legami di conio potrebbe derivare qualche informazioni in più per capire se si tratta di "ibridi" o piuttosto (come ritengo) di una emissione voluta. 3 Cita Awards
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