417sonia Inviato 15 Maggio, 2021 Supporter #1 Inviato 15 Maggio, 2021 Buona giornata Il 15 maggio 1797, dopo che sono state accettate nei precedenti giorni del 12, 13 e 14 maggio le disposizioni per l'abdicazione del Governo marciano, l'ultimo Doge di Venezia, Ludovico Manin, abbandona le proprie insegne dogali e lascia per sempre il Palazzo Ducale, ritirandosi nella propria residenza familiare. Così, dopo 1100 anni circa di ininterrotto dominio, muore la Repubblica di San Marco e si insedia, contestualmente, la Municipalità Provvisoria. L'albero della libertà (un palo con in cima il cappello frigio) è già stato innalzato in piazza San Marco ed intorno a quello i veneziani, diventati cittadini, possono ballare, cantare e godere, tutti insieme, dei benefici della democrazia, della libertà, della fraternità e dell'uguaglianza acquisita. Gran parte dei veneziani, come avrebbero potuto accettare il cappello frigio (sarcasticamente chiamato "bareta"), posto in cima ad un palo, come simboli della libertà? Questo era, infatti, il loro pensiero: Bareta senza testa Albero senza vesta Libertà che no resta Quattro minchioni che fa festa saluti luciano 1 Cita
Ospite Inviato 15 Maggio, 2021 #2 Inviato 15 Maggio, 2021 Anche se a Venezia si svolse tutto senza eccessivo clamore , la presa della Bastiglia aveva fatto scuola . Cita
PostOffice Inviato 15 Maggio, 2021 #3 Inviato 15 Maggio, 2021 Sembra che la rivoluzione francese abbia segnato il passo a quello che chiamiamo modernità, ...sembra inoltre che abbia ispirato la nascita degli stati moderni, ''Moderni'' ..tra virgolette. Passa sempre sottotraccia che questa rivoluzione, come altri avvenimenti, sia stata voluta ed organizzata da un'organizzazione che si chiama, ..sempre sottovoce, massoneria. Mio cugino che è un matematico dice che non esiste. Io faccio finta di credergli. 1 Cita
417sonia Inviato 16 Maggio, 2021 Supporter Autore #4 Inviato 16 Maggio, 2021 Il 15/5/2021 alle 14:37, Agricola dice: Anche se a Venezia si svolse tutto senza eccessivo clamore , la presa della Bastiglia aveva fatto scuola . Buona Domenica La Bastiglia; certamente è un simbolo. Ha certamente una valenza più importante per noi, oggi, che allora. Allora aveva più importanza per la Francia (Parigi) che per l'Europa. Ricordo che quando ero studente mi avevano fatto due "matafioni" con la presa della Bastiglia, sul libro era enfatizzata come simbolo della tirannia che era stata abbattuta, poi da adulto ho scoperto che c'erano dentro quattro gatti, più questurini che galeotti. Però è il simbolo che conta. E' oggi un simbolo importante; a Venezia, a quel tempo, il popolo non se ne curò più di tanto, né quello di terraferma, né quello del dominio da mar; il popolo non vedeva nel governo della Serenissima un tiranno, anzi gli riconosceva un buon governo, soprattutto quelli del dominio da mar. che si sentivano protetti dal turco. Eppure c'era qualcuno che non vedeva l'ora di fare i girotondi attorno all'albero della libertà, erano i nobili, spesso possidenti della terraferma veneziana e qualche grande commerciante che, sotto la Serenissima, avevano frustrate le loro ambizioni politiche e sociali; erano queste le persone che il governo di Venezia teneva d'occhio. Nobili locali il cui titolo valeva poco o nulla a Venezia e che non vantavano nemmeno particolari meriti. Chissà perché questi vedessero nella rivoluzione francese, anticlericale e antinobiliare un riscatto, mah....! L'unico motivo per talune persone poteva essere il vantarsi antiveneziano per questuare presso i francesi una carica o una posizione che la Dominante mai gli avrebbe concesso. saluti luciano 1 Cita
ChiRho Inviato 17 Dicembre, 2024 #5 Inviato 17 Dicembre, 2024 Il 15/05/2021 alle 21:10, PostOffice dice: Mio cugino che è un matematico dice che non esiste. Io faccio finta di credergli. che non esiste cosa? Cita
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