VALTERI Inviato 16 Maggio, 2021 #1 Inviato 16 Maggio, 2021 E' la prima parola di un antico canto liturgico che veniva intonato nella notte del Sabato Santo per annunciare la Pasqua . Nell'alto e primo medioevo, principalmente nelle regioni meridionali di Italia, la 'Langobardia minor', in chiese che potevano appoggiarsi a degli scriptoria, l'Exultet era redatto su un rotolo di pergamena e veniva intonato da un diacono srotolandolo verso i fedeli dall'alto di un ambone : spesso contornato da elaborate bordure, il testo era intervallato con artistiche illustrazioni miniate, queste ultime orientate in senso opposto alle parti scritte al fine di consentirne una giusta visione da parte dei fedeli, spettatori in basso, ai piedi dell'ambone . Forse di derivazione dai kontakia, rotoli liturgici greco-bizantini per lo più di solo testo testimoniati già dall' 8°-9°sec., gli Exultet, verosimilmente non molto comuni già all'epoca, sono importanti documenti dell'arte sacra medievale, pervenutici in rari esemplari databili al XI-XII secolo . Nel 1992, anno XIV di pontificato, papa Giovanni Paolo II ha visitato Capua per la ricorrenza del XVI centenario del Concilio plenario capuano (391-392) : la medaglia che ricorda quella visita, al rovescio in esergo cita l' 'Exultet capuano sec. XII', un rotolo di circa 330 cm. in 5 frammenti, conservato nel tesoro di quella cattedrale . 4 Cita
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