VALTERI Inviato 6 Giugno, 2021 #1 Inviato 6 Giugno, 2021 Verso fine dell'VIII sec. a.C. , Sparta, dopo una guerra ventennale, conquista la Messenia, fertile regione occidentale e rivierasca del Peloponneso . Come ci narra Tirteo, il re di Sparta Teopompo, conquista l'antichissima roccaforte messenica sul monte Ithome e "ilotizza" rendendoli schiavi, tutti gli abitanti della Messenia : così, arricchita in vaste terre fertile e coltivabili ed in numerosissimi nuovo iloti, dal 700 a.C. inizia la vera potenza di Sparta, con praticamente unica rivale in tutto il Peloponneso la sola antichissima città di Argo . Vicendevolmente indebolitesi nella guerra del Peloponneso Sparta ed Atene, in Ellade emerge la forza di Tebe, soprattutto per la grande figura di Epaminonda . Grande condottiero, Epaminonda sconfigge gli Spartani a Leuttra ( 371 a.C. ) , poi, da grande stratega, non attacca direttamente l'ancora temibile Sparta, ma ne mutila la potenza proclamando la libertà della Messenia, facendone uno stato indipendente . Nel 369 a.C. Epaminonda perfeziona la sua strategia anti-spartana, fondando alle pendici del monte Ithome la nuova capitale del nuovo stato, Messene, città dotata di una moderna e poderosa cinta fortificata che oltre all'abitato vero e proprio può consentire la raccolta delle popolazioni circostanti : fortezza pressochè imprendibile per gli Spartani, indeboliti come esercito e desueti a guerre di assedio . Le mura di Messene, per l'epoca ragguardevole opera di ingegneria di difesa, ci sono pervenute in notevole parte . Nei rari tetradrammi di Messene del II sec. a.C. abbiamo la figura di Zeus ithomate, lo stesso la cui testa campeggia sugli emidrammi battuti per la lega achea e più tardi ancora, in epoca poi romana . 1 Cita
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