Jump to content
IGNORED

Escursione nel romanico


ARES III
 Share

Recommended Posts

Oggi sono andato a fare un'escursione sulle tracce dell'arte medievale nell'Ungheria del Nord.

Sono andato nel piccolissimo paesino di Nagybörzsöny a circa 100 km a nord di Budapest, fra le "montagnole".

Il monumento che mi ha attirato è la stupenda chiesetta di Santo Stefano del Duecento in stile romanico.  Le dimensioni sono quelle di una pieve di campagna, ma ha alcune caratteristiche particolari:

1- la chiesa è circondata da mura;

2- ha 19 teste di "tatari" sull'esterno dell'abside

3- all'interno ci sono tracce di croci rosse, di forma "templare"

Ho fatto naturalmente delle foto ma purtroppo non riesco a ridurne il peso (sono arrivato a 4/5 MB), quindi sono costretto ad usare anche materiale in rete.

Se qualcuno @CdC  @Illyricum65mi contattasse in PM potrei inviarle tramite email e poi gentilmente verrebbero aggiunte.

Intanto incominciamo a vedere qualcosa:

a0e0df14b1fba69c739c.jpeg

nagyborzsony-szent-istvan-templom-.jpg

szitemplom2.jpg

be4226d70f0e5af7e7bf.jpeg

Edited by ARES III
Link to comment
Share on other sites


Posted (edited)

Come si vede non ci sono molti fronzoli tranne un quadro del Settecento, di un anonimo italiano, forse di area veneta.

Interessante vedere nel dipinto la miniatura della chiesa che viene offerta da re Santo Stefano alla Madonna: si vede che (nel Settecento) c'era un altro edificio attaccato alla chiesa , cioè l'ossario che è stato appunto realizzato in quell'epoca in quanto il terreno intorno alla chiesa era precedentemente un cimitero ( come si vede nelle chiesette inglesi) e le norme mortuarie sono state modificate in epoca napoleonica.

7dd2e0d6f49038d42e94.jpg

 

7dd2e0d6f49038d42e94~2.jpg

Edited by ARES III
Link to comment
Share on other sites


Interessante sono le 19 teste che decorano esternamente l'abside.

Una leggenda narra che i Tatari - Mongoli che invasero l'Europa e l'Ungheria nel Medioevo, attaccarono anche il paese di Nagybörzsöny.

Gli abitanti riuscirono a resistere e respingere i Mongoli, ma addirittura ne catturarono 20. Iniziarono a decapitarli ma uno di loro riuscì a scappare. Si narra quindi che le teste barbute e baffute rappresentano questi Mongoli giustiziati e quello scampato viene ricordato con un arco vuoto.

02913dd94b70a47e2933~2.jpg

IMG_20210613_112401~2.jpg

IMG_20210613_112401~3.jpg

Link to comment
Share on other sites


Quello che ha attirato la mia attenzione sono le tracce di croci, in verità se ne vede bene solo una, colorate di rosso con uno stile "templare". Dovrebbero essere state 12, come gli apostoli.

Bisogna dire che anche nel Regno d'Ungheria c'era una presenza templare che operò fino alla metà del Quattrocento senza problemi o restrizioni. Forse una traccia del loro passaggio?

7ec778011a4f4ecd47ab.jpg

7ec778011a4f4ecd47ab~2.jpg

Link to comment
Share on other sites


Posted (edited)
10 minuti fa, Adelchi66 dice:

probabilmente più antico della chiesa stessa nella forma attuale.

Nell'antichità la zona era frequentata da Eravisci e Boii. Ma non credo che sia romana, perché abbastanza distante dal Limes e non credo che le popolazioni barbariche (successive) abbiano razziato un capitello romano.

Allego cartina moderna stradale.

Mappa.png

Edited by ARES III
Link to comment
Share on other sites


9 minuti fa, ARES III dice:

Quello che ha attirato la mia attenzione sono le tracce di croci, in verità se ne vede bene solo una, colorate di rosso con uno stile "templare". Dovrebbero essere state 12, come gli apostoli.

Bisogna dire che anche nel Regno d'Ungheria c'era una presenza templare che operò fino alla metà del Quattrocento senza problemi o restrizioni. Forse una traccia del loro passaggio?

7ec778011a4f4ecd47ab.jpg

7ec778011a4f4ecd47ab~2.jpg

Sono quasi sicuro di tratti di "Chrismon" ,sono i punti che sono stati unti con l'olio santo durante la consacrazione della chiesa,di solito sono di bronzo e quella che tu vedi sono le impronte sopravvissute all'asportazione dei bronzi.

Edited by Adelchi66
Link to comment
Share on other sites


3 minuti fa, Adelchi66 dice:

quella che tu vedi sono le impronte sopravvissute all'asportazione dei bronzi.

Te l'assicuro è colore rosso.  Dalla foto non si riesce a vedere purtroppo.

Link to comment
Share on other sites


7 minuti fa, ARES III dice:

Nell'antichità la zona era frequentata da Eravisci e Boii. Ma non credo che sia romana, perché abbastanza distante dal Limes e non credo che le popolazioni barbariche (successive) abbiano razziato un capitello romano.

Allego cartina moderna stradale.

Mappa.png

Sicuramente il capitello non è romano ,ma altomedievale si ,forse unico sopravvissuto della chiesa originale.

Link to comment
Share on other sites


5 minuti fa, ARES III dice:

Te l'assicuro è colore rosso.  Dalla foto non si riesce a vedere purtroppo.

Non ne dubito,probabilmente dopo l'asportazione dei Chrismon ,in pregiato bronzo, i religiosi si sono consolati dipingendoli con del minio.

Edited by Adelchi66
Link to comment
Share on other sites


Posted (edited)
32 minuti fa, Adelchi66 dice:

forse unico sopravvissuto della chiesa originale.

Prima, se c'era, doveva essere in legno. Credo che sia qualche tentativo seicentesco, perché l'unica epigrafe nella chiesa è del 1632 nella quale si menziona l'abate-parroco Zacarias che ha fatto restaurare le mura perimetrali del suolo consacrato:

ANNO 1632 ZACHARIAS POP FIERI FECIT

Edited by ARES III
Link to comment
Share on other sites


Nagybörzsöny

StStephen's church, Nagybörzsöny (German: Deutchpilsen)

The oldest church of the village was built in the 13th century. Probably it was the parish church of the Hungarians while the German settlers used the St Nicolaus church.

The first building was a simple "box church" without tower. The wealthy peasants built the tower a couple of years after the church's construction.

The exterior of the apse is decorated with portraits of big moustached people. One of the heads is missing. According to a local legend, they were Mongol warriors. The Mongols of Gengis khan attacked the village and many of them were captured and killed except one who managed to escape.

Nagybörzsöny

https://www.flickr.com/photos/aniko_attila/2784846522/in/photostream

 

Link to comment
Share on other sites


Ecco qualche testa scolpita da popolazioni nomadi dell'Asia centrale in pietra che raffigurano i Mongoli

Mongolian Altai. Past civilizations. Turkic stone warrior with a rough image of a human face (Balbal). Nature and travel. Mongolia, Bayan-Olgii Province, Altai Tavan Bogd National Park

Mongolian Altai. Past civilizations. Turkic stone warrior with a rough image of a human face (Balbal). Nature and travel. Mongolia, Bayan-Olgii Province, Altai Tavan Bogd National Park Stock Photo - 117172400

Link to comment
Share on other sites


Venendo a casa dal lavoro speravo di trovare la chiesa di San Michele aperta e invece mi è andata male peccato perché si tratta di un bel romanico lombardo con al suo interno dei bei Chrismon bronzei .

Appena posso te li posto.

Intanto notare il tiburio spettacolare...

Screenshot_20210614-182100_(1).png

Edited by Adelchi66
Link to comment
Share on other sites


Mi sono ricordato che le teste di quei Mongoli assomigliano vagamente alla testa scolpita in pietra trovata a Mšecké Žehrovice (Rep. Ceca, vicino a Praga)

Stone head from Mšecké Žehrovice (Rakovník district, Czech Republic) found in 1943. Made of cretacesous limestone (marl). La Tène culture. Probably the head of a Druid, perhaps to honor the prominent ancestor of the local community. It was deposited in the pit (as a ritual funeral) about 100 BC. The Celts. Exhibition in the National Museum in Prague. Hair with the Druid tonsure.

https://commons.m.wikimedia.org/wiki/File:Head_of_druid_from_Mšecké_Žehrovice,_tonsure,_La_Tène_culture,_NM_Prague,_188092.jpg

 

download.jpeg

400px-Head_of_druid_from_Mšecké_Žehrovice,_La_Tène_culture,_NM_Prague,_188090.jpg

Link to comment
Share on other sites


  • 4 weeks later...

Stamattina, essendo io un pio e assiduo frequentatore di funzioni religiose 🤔🤫,ho visitato la piccola chiesa parrocchiale di Galliavola ,essendo nelle forme attuali settecentesca e piuttosto spartana , presenta i crismon dipinti classici delle piccole chiese di campagna ,versione al risparmio di quelli bronzei.

 

Screenshot_20210718-120717_(1).png

Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.