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IGNORED

Sulle tracce di un rarissimo testone di Innocenzo X


ZuoloNomisma
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Complimenti Michele, e non solo alle eccezionali rarità che sempre piu spesso posti ma anche al "contorno" che accompagna la descrizione dei tuoi Testoni, sempre ricco di informazioni spesso sconosciute perché frutto di ricerche mirate...... 

Aspetto anche il post del testone ancora più raro 😀

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Posted (edited)

Complimenti per la nuova rarissima acquisizione. E per la ricerca fatta attorno a questa moneta. 

Edited by DOGE82
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Scusa ma non ho capito se è uguale al testone del museo bolognese o una variante o tipologia  inedita.

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5 ore fa, dux-sab dice:

Scusa ma non ho capito se è uguale al testone del museo bolognese o una variante o tipologia  inedita.

Ciao dux,  il mio testone è uguale a quello presente al museo di Bologna. 

Michele 

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15 ore fa, ZuoloNomisma dice:

Ciao a tutti,

oggi Vi volevo presentare questo testone che da poco ho aggiunto alla mia raccolta.

INNOCENZO X (1644-1655), Roma, TESTONE (Munt 31)

D/: Busto a testa nuda a destra, con piviale ornato di mezza figura di S. Pietro e due croci, fibbia gemmata. INNOCENTIVS . X . PON . MAX . A . II

R/: S. Pietro seduto su sgabello a sinistra, tiene la destra alzata in atto di benedire e con la sinistra le chiavi oblique e infuori appoggiate alla spalla. S . PETRVS . ALMA . ROMA   Es.: 16-45 ai lati dell'armetta del cardinale Gil de Albornoz y Carrillo, presidente della camera apostolica.

T/: Liscio     Peso: 9.33 g

Prima di effettuare l'acquisto, come sempre e soprattutto quando di tratta di monete "particolari", avevo studiato un po': questo testone è mancante in tutte le principali collezioni di monete papali; non ho rilevato dalle mie ricerche nessun passaggio sul mercato registrato. Nel MIR viene illustrato accoppiando il D/ del Munt 29 con il R/ del Munt 31. Dichiarato "Inedito" dal Muntoni con riferimento al Museo Civico di Bologna. Mancante nel CNI e nel Serafini, il Martinori nei suoi "Annali" lo riporta facendo riferimento allo Scilla, pag 87. Riportato anche dal Cinagli, pag 229 n. 52. 

E' indubbio pertanto che stiamo parlando di una moneta della più esimia rarità!

Con le informazioni in mio possesso ho provato ad approfondire, pertanto ho contattato il Museo Civico-Archeologico di Bologna che possiede una importantissima collezione numismatica, ed in particolare la sezione di monete di zecche italiane conta circa 20.000 esemplari di cui 13.000 provenienti dalla collezione Palagi, indirizzando la mia mail alle due curatrici della sezione numismatica, con la richiesta di confermare la presenza di questo esemplare come presente nelle raccolte del museo e se possibile averne una foto a puro scopo documentale. In capo a tre settimane, la gentilissima e disponibilissima curatrice del museo, Dott.ssa Giovetti, mi ha risposto come segue:

"...Le confermo che l'esemplare indicato dal Muntoni (anche se erroneamente con legenda PAVLVS) è conservato presso le collezioni numismatiche del Museo Civico Archeologico di Bologna. Le invio in allegato le immagini dell'esemplare (inv. n. 67708 Collezione Palagi) che sono ad esclusivo uso personale..."

Sono stato davvero contento di aver ricevuto questa risposta che conferma che la moneta in oggetto può essere definita pezzo da museo, essendo questo l'unico esemplare di cui si abbia notizia. Come avete letto, le foto non le posso pubblicare, ma il rovescio lo potete vedere sulle tavole del Muntoni che riporto, foto che viene ripresa anche dal MIR e che vi allego: l'esemplare è infatti riconoscibile per le macchie scure sui campi. Tra le altre cose, come giustamente rileva la curatrice, Muntoni errò nella classificazione, riportando al R/ la legenda S . PAVLVS, al posto di S . PETRVS. Forse c'era poca luce quando Muntoni lo andò a vedere al museo a Bologna!! Un altro elemento lasciato in sospeso da Muntoni è l'attribuzione dell'armetta al R/ che riporta come "non identificata". Recentemente invece, è stata fatta luce anche su questo aspetto, grazie alla pubblicazione avvenuta su PN nel gennaio 2018, in un articolo che mi è stato gentilmente fornito da @Giov60 che ringrazio e a cui rimando per chi volesse approfondire.  

Buona domenica!

Michele 

Innocenzo X InAsta.jpg

Munt 31.jpg

MIR.jpg

Grazie per la condivisione, sia per quanto riguarda la moneta in sè che lo studio precedente.

Una piccola curiosità personale, ammesso che sia concesso soddisfarla, dove "ti aspettava" questa moneta (listino, negozio, privato)? La domanda è più che altro per completare la storia del "ritrovamento".

Saluti! 

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20 minuti fa, QuintoSertorio dice:

Grazie per la condivisione, sia per quanto riguarda la moneta in sè che lo studio precedente.

Una piccola curiosità personale, ammesso che sia concesso soddisfarla, dove "ti aspettava" questa moneta (listino, negozio, privato)? La domanda è più che altro per completare la storia del "ritrovamento".

Saluti! 

Ciao, era proposta nell'ultima asta InAsta 94.

Michele 

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