Rocco68 Inviato 30 Ottobre, 2021 Autore #76 Inviato 30 Ottobre, 2021 54 minuti fa, Litra68 dice: Buonasera, sei stato accorto e molto bravo a pulirla senza rovinarla. Saluti Alberto È stata la prima volta in cui non ho fatto danni. Cita
giuseppe ballauri Inviato 30 Ottobre, 2021 #77 Inviato 30 Ottobre, 2021 Ciao Rocco e complimenti per la bellissima moneta. Non sono un chimico, né un restauratore, posso condividere solo la mia esperienza e quindi ben vengano eventuali precisazioni e/o correzioni da chi è più esperto. Il rame è un metallo che si trova nella Tavola Periodica nello stesso gruppo dell'Argento e dell'Oro e di questi elementi ha caratteristiche simili, ma a differenza di quest'ultimo risente molto dell'interazione con elementi esterni. Infatti se posto all’aria e all’acqua, si combina con l’ossigeno contenuto in esse e forma uno strato superficiale di ossido molto resistente. Gli Ossidi rameici sono veramente tanti e presentano delle caratteristiche diverse. Tutti noi numismatici siamo abituati a quel colore bruno scuro tipico dei tondelli in lega di rame. Il primo cambiamento che notiamo, quando cambiamo ad esempio le grondaie, è che in poco tempo, da un bellissimo “rosso fiammato” vira al bruno. E' questa la prima ossidazione che, pur essendo meno bella da vedere del rame nativo, ha un effetto positivo: questo composto è resistente e ben adeso al metallo sottostante, forma una specie di "guscio" e quindi ne viene protetto. Si tratta di una “corrosione positiva” ( a differenza della ruggine del ferro ), chiamata “passivazione”. Il rame poi è particolarmente sensibile agli agenti esterni, pertanto non si combina solo con l’ossigeno, ma anche con altri elementi contenuti nell’ambiente, dando luogo a composti che possono essere diversi e cambiano da luogo a luogo. La moneta interrata per molto tempo risentirà sia dell'acidità o basicità del terreno, sia degli elementi presenti in esso. Ritornando alla nostra grondaia, che dopo molti anni sarà diventata vecchiotta, sarà ancora più scura ed in certi punti ( dove ci sono delle piccole perdite di acqua o dove è esposta maggiormente all'umidità), presenterà delle macchie verdastre dovute alla formazione di sali di rame. Pertanto Rocco, penso che la tua moneta sia stata interrata oppure esposta all'umidità per molti decenni, formando una patina di Carbonato basico di Rame detta volgarmente “Malachite” e che tu abbia avuto la fortuna di trovarne una con una patina omogenea sicuramente originale, in quanto non penso che qualcuno abbia scoperto il metodo per avere una patina di “malachite” così bella ed uniforme. Saluti a Tutti, Beppe 5 1 Cita
caravelle82 Inviato 30 Ottobre, 2021 #78 Inviato 30 Ottobre, 2021 21 minuti fa, giuseppe ballauri dice: Ciao Rocco e complimenti per la bellissima moneta. Non sono un chimico, né un restauratore, posso condividere solo la mia esperienza e quindi ben vengano eventuali precisazioni e/o correzioni da chi è più esperto. Il rame è un metallo che si trova nella Tavola Periodica nello stesso gruppo dell'Argento e dell'Oro e di questi elementi ha caratteristiche simili, ma a differenza di quest'ultimo risente molto dell'interazione con elementi esterni. Infatti se posto all’aria e all’acqua, si combina con l’ossigeno contenuto in esse e forma uno strato superficiale di ossido molto resistente. Gli Ossidi rameici sono veramente tanti e presentano delle caratteristiche diverse. Tutti noi numismatici siamo abituati a quel colore bruno scuro tipico dei tondelli in lega di rame. Il primo cambiamento che notiamo, quando cambiamo ad esempio le grondaie, è che in poco tempo, da un bellissimo “rosso fiammato” vira al bruno. E' questa la prima ossidazione che, pur essendo meno bella da vedere del rame nativo, ha un effetto positivo: questo composto è resistente e ben adeso al metallo sottostante, forma una specie di "guscio" e quindi ne viene protetto. Si tratta di una “corrosione positiva” ( a differenza della ruggine del ferro ), chiamata “passivazione”. Il rame poi è particolarmente sensibile agli agenti esterni, pertanto non si combina solo con l’ossigeno, ma anche con altri elementi contenuti nell’ambiente, dando luogo a composti che possono essere diversi e cambiano da luogo a luogo. La moneta interrata per molto tempo risentirà sia dell'acidità o basicità del terreno, sia degli elementi presenti in esso. Ritornando alla nostra grondaia, che dopo molti anni sarà diventata vecchiotta, sarà ancora più scura ed in certi punti ( dove ci sono delle piccole perdite di acqua o dove è esposta maggiormente all'umidità), presenterà delle macchie verdastre dovute alla formazione di sali di rame. Pertanto Rocco, penso che la tua moneta sia stata interrata oppure esposta all'umidità per molti decenni, formando una patina di Carbonato basico di Rame detta volgarmente “Malachite” e che tu abbia avuto la fortuna di trovarne una con una patina omogenea sicuramente originale, in quanto non penso che qualcuno abbia scoperto il metodo per avere una patina di “malachite” così bella ed uniforme. Saluti a Tutti, Beppe Peppe ciao... Questa è materia tua,quando esponi questi concetti leggo molto volentieri e prendo appunti! 1 Cita
paoloilmarinaio Inviato 31 Ottobre, 2021 #79 Inviato 31 Ottobre, 2021 Buongiorno e buona domenica condivido in pieno quanto espresso da giuseppe ballauri il rame a contatto con l'aria diventa bruno se poi sta a contatto con acqua e umidità diventa verde. 1 1 Cita
doppiopunto Inviato 31 Ottobre, 2021 #80 Inviato 31 Ottobre, 2021 13 ore fa, giuseppe ballauri dice: penso che la tua moneta sia stata interrata oppure esposta all'umidità per molti decenni Buongiorno e complimenti per la bella e istruttiva esposizione. “Interrata o esposta all’umidità”, quale secondo te? perche sono due situazioni molto differenti, certo, uno potrebbe dire “interrate nel fango, o terreno molto umido”.. 13 ore fa, giuseppe ballauri dice: patina omogenea sicuramente originale Della formazione biancastra ( possiamo definire patina anche questa? ) cosa mi puoi dire? Cita
doppiopunto Inviato 31 Ottobre, 2021 #81 Inviato 31 Ottobre, 2021 Il 30/10/2021 alle 08:16, Rocco68 dice: Buongiorno e buon sabato a tutti. Patina verde lucida su un Sestino di Giovanna e Carlo. 17 ore fa, Rocco68 dice: Ho un Sestino di Federico III con una patina verde chiaro, ma ruvida al tatto. Buongiorno, piccola curiosità; queste altre monete “patina verde” provengono dalla stessa collezione? ( o venditore che dir si voglia ). Grazie. Cita
doppiopunto Inviato 31 Ottobre, 2021 #82 Inviato 31 Ottobre, 2021 14 ore fa, Rocco68 dice: È stata la prima volta in cui non ho fatto danni. Probabilmente perché la “patina malachite” sottostante è stata fissata bene, magari mi sbaglio, chissà. Cita
Rocco68 Inviato 31 Ottobre, 2021 Autore #83 Inviato 31 Ottobre, 2021 (modificato) 9 ore fa, doppiopunto dice: Buongiorno, piccola curiosità; queste altre monete “patina verde” provengono dalla stessa collezione? ( o venditore che dir si voglia ). Grazie. Tre diverse acquisizioni. 9 ore fa, doppiopunto dice: Probabilmente perché la “patina malachite” sottostante è stata fissata bene, magari mi sbaglio, chissà. Sicuramente fissata per bene. Modificato 31 Ottobre, 2021 da Rocco68 Cita
Litra68 Inviato 17 Marzo, 2022 #84 Inviato 17 Marzo, 2022 Buonasera a tutti, riporto su questa interessante discussione, proprio oggi alcuni miei amici discutevano sul discorso patine, in particolar modo per gli argenti Borbonici. Ho riletto tutti i post di questa discussione, ricca di consigli, di dubbi, di ricette innocue che non intaccano le monete. Quale sarà il sistema migliore ?. In attesa di altri interventi, consigli e magari richieste di approfondimenti.. Saluti Alberto Cita
Rocco68 Inviato 18 Marzo, 2022 Autore #85 Inviato 18 Marzo, 2022 (modificato) Buongiorno a tutti. Croce e delizia di noi Collezionisti sono le patine delle nostre monete. Sempre li a controllare che non sia troppo carica sugli argenti oppure che spunti del verderame o di peggio sui pezzi in rame. Di solito gli argenti nelle perizie tendono a scurire o a far vedere in superficie del verde. Questa mia Piastra del 1838 stranamente è rimasta intatta da sempre. Chissà come mai, sarà l'ambiente dove è riposta? Voi che dite. Modificato 18 Marzo, 2022 da Rocco68 1 Cita
caravelle82 Inviato 18 Marzo, 2022 #86 Inviato 18 Marzo, 2022 31 minuti fa, Rocco68 dice: Buongiorno a tutti. Croce e delizia di noi Collezionisti sono le patine delle nostre monete. Sempre li a controllare che non sia troppo carica sugli argenti oppure che spunti del verderame o di peggio sui pezzi in rame. Di solito gli argenti nelle perizie tendono a scurire o a far vedere in superficie del verde. Questa mia Piastra del 1838 stranamente è rimasta intatta da sempre. Chissà come mai, sarà l'ambiente dove è riposta? Voi che dite. Ciao Rocco Si,sono d' accordo con il fattore ambiente. Personalmente non mi creo problemi o dilemmi,patina non patina,ma se devo esser sincero,odio profondamente " il verde" ?. Il fattore umiditá,locazione dell' abitazione,temperatura e aimè anche materiali usati,sono tutti vettori di influenza sui nostri tondelli. Fortuna? Anche quella ci vuole. La mia casa è esposta a nord,a umiditá ecc....non credo io sia fortunato in questo,ma ripeto,non sono fissato. Certo è vero pure che qui nel forum si sono visti grandi pezzi di storia patinati da museo?. 3 Cita
giuseppe ballauri Inviato 18 Marzo, 2022 #87 Inviato 18 Marzo, 2022 Perfettamente d'accordo con te @caravelle82 Innanzitutto dipende dal materiale usato x le bustine. In passato era usato il PVC che dava problemi, in quanto contenente cloro. Questo interagendo con il rame ( soprattutto ) ma anche l'argento procurava delle ossidazioni ai tondelli. Per fortuna adesso il materiale in commercio è inerte, essendo il cellophane ( a base di cellulosa ). Il fattore ambientale è un'altra variabile non trascurabile, soprattutto al momento della "chiusura" della moneta ( giornata/ambiente umido). Una volta chiusa in bustina la moneta non dovrebbe cambiare: non si ossida nè si patina. Può essere considerato un fattore positivo o negativo. A mio parere nel Rame è positivo ( se la moneta non è pulita o spatinata artificialmente ), Nell'argento invece la patina è un surplus, la rende più gradevole, ma è un parere personale. Saluti a Tutti Cita
caravelle82 Inviato 18 Marzo, 2022 #88 Inviato 18 Marzo, 2022 1 ora fa, giuseppe ballauri dice: Perfettamente d'accordo con te @caravelle82 Innanzitutto dipende dal materiale usato x le bustine. In passato era usato il PVC che dava problemi, in quanto contenente cloro. Questo interagendo con il rame ( soprattutto ) ma anche l'argento procurava delle ossidazioni ai tondelli. Per fortuna adesso il materiale in commercio è inerte, essendo il cellophane ( a base di cellulosa ). Il fattore ambientale è un'altra variabile non trascurabile, soprattutto al momento della "chiusura" della moneta ( giornata/ambiente umido). Una volta chiusa in bustina la moneta non dovrebbe cambiare: non si ossida nè si patina. Può essere considerato un fattore positivo o negativo. A mio parere nel Rame è positivo ( se la moneta non è pulita o spatinata artificialmente ), Nell'argento invece la patina è un surplus, la rende più gradevole, ma è un parere personale. Saluti a Tutti Buonasera Peppe Sarò strano io?, ma uso i raccoglitori a tasche SOLO per le mondiali o per le banconote. Qualsiasi siano questi materiali,non mi fido,indistintamente dalla qualitá/marca. Metto tutto nelle capsule,chiuse,sigillate? Questo non permette (almeno quasi totalmente) di far penetrare aria. Questo può esser uno svantaggio,ma nel mio caso,lo considero un PRO,invece di un contro,visto quello sopra detto. I vari materiali delle taschine ,chi piú chi meno(qualitá parlando) causano patine appiccicaticce e "verdi indesiderati" (per me). Ho sentito comunque di appassionati,che pur usando detti materiali di qualitá,non hanno mai avuto problemi per anni! Ciò si evince percui,da quello che ho scritto nel post precendente. Ognuno si regola,optando per la soluzione migliore per il proprio ambiente. Cita
Litra68 Inviato 26 Gennaio, 2025 #89 Inviato 26 Gennaio, 2025 Buongiorno e Buona domenica a tutti, oggi mi cimento anche io nel controllo patine. Piastra 1846 Ferdinando II. Foto senza il solito panno Rosso. Saluti Alberto 7 Cita
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