VALTERI Inviato 12 Settembre, 2021 #1 Inviato 12 Settembre, 2021 Originata, pare nel ( VI sec. a,C, ) , forse da un emporio dei Focesi fondatori di Massalia, Arelate entra nei domini di Roma con la costituzione della provincia Narbonese attorno al 118 a.C. . Diventa colonia romana a partire dal 46 a.C. e pressochè a quel periodo può risalire la costruzione del foro, del quale sono conservati scarsi resti architettonici . Indagati dal 1950, sotto quanto rimane della piazza del foro è stato riscoperto, molto ben conservato, un notevole ed esteso complesso sotterraneo di criptoportici, di non chiara funzione se non anche quella di sottostruttura di livellamento della stessa piazza del foro, costruita su terreno in pendenza . Arelate è tra le residenze importanti di Costantino I che vi celebra nel 314 il primo concilio : nel 313 vi è trasferita, da Ostia, la sede di quella zecca, che sarà poi operativa fino al 475 . Vale ricordare che una più modesta ma simile struttura di criptoportici, è anche presente al di sotto del foro romano di Aosta . 2 Cita
Adelchi66 Inviato 12 Settembre, 2021 #2 Inviato 12 Settembre, 2021 Anni fa visitai il dito di Egnazia ,se non ricordo male anche lì era presente un bell'esempio di criptoportico . Quello di Aosta lo conosco bene. Cita
eliodoro Inviato 12 Settembre, 2021 #3 Inviato 12 Settembre, 2021 Questo è quello di Alife: https://matese.guideslow.it/poi/criptoportico-di-alife/ 1 Cita
Illyricum65 Inviato 13 Settembre, 2021 #4 Inviato 13 Settembre, 2021 (modificato) Recentemente a Trieste sul colle di San Giusto (con una spettacolare vista sul golfo) sono stati identificati i pilastri di una struttura verosimilmente attribuita ad un criptoportico di età imperatoriale- Primo Impero (risultati ancora inediti e in attesa di piena divulgazione). https://www.beniculturali.it/comunicato/trieste-colle-di-san-giusto-sensazionale-evidenze-preromane Sul piano sovrastante si ergeva un propileo e l'acropoli con il Foro, al di sotto si dipanava Tergeste. Ciao Illyricum Modificato 13 Settembre, 2021 da Illyricum65 1 Cita
sdy82 Inviato 14 Settembre, 2021 #5 Inviato 14 Settembre, 2021 Criptoportico della sostruzione del cosiddetto Tempio di Giove Anxur a Terracina: Fonte foto: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Giove_Anxur#/media/File%3ATerracinaTempioGioveAnxur3.jpg Il corridoio, passaggio EST-OVEST, comunica con le arcate della facciata tramite le porte e le "finestre" che si vedono sulla sinistra. Sulla destra, non visibile in foto, si apre la cavità naturale probabilmente connessa con gli attributi oracolari e cultuali del luogo. ? 1 Cita
sdy82 Inviato 14 Settembre, 2021 #6 Inviato 14 Settembre, 2021 Il 12/9/2021 alle 19:06, VALTERI dice: Indagati dal 1950, sotto quanto rimane della piazza del foro è stato riscoperto, molto ben conservato, un notevole ed esteso complesso sotterraneo di criptoportici, di non chiara funzione se non anche quella di sottostruttura di livellamento della stessa piazza del foro, costruita su terreno in pendenza . Anche il foro della vecchia Anxur / Tarracina, tanto per riagganciarmi al mio precedente messaggio, è stato costruito su gallerie sostruttive. La pendenza del luogo richiedeva lavori di livellamento. Non mi sembra però che tali gallerie sotterranee - solo in parte crollate, diventate poi cantine private, non ancora musealizzate - vengano definite nella letteratura scientifica corrispondente come criptoportici, a differenza di quanto accade per Arles. E quindi chiedo: cosa differenzia un criptoportico da altre strutture nascoste o sotterranee? Forse l'idea di un esplicito passaggio pedonale? Grazie. Cita
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