tuttonero Inviato 29 Settembre, 2021 #1 Inviato 29 Settembre, 2021 Ciao a tutti. Credo di fare cosa gradita nel segnalarvi questa variante del 20 lire 1883 con il 3 chiaramente sovrapposto sul 2. Niente a che vedere con il 1883 con "coda" in basso a destra del 3, che non è una ribattitura. A riguardo segnalo che il Gigante afferma nelle note relative al 20 lire oro di Umberto I che alcuni esemplari coniati nel 1883 (oltreché nel 1885 e nel 1889) "presentano un'escrescenza di metallo, più o meno evidente, in corrispondenza della parte inferiore dell'ultima cifra della data, che può far pensare, erroneamente, ad una cifra ribattuta su un'altra cifra". L'assunto è del tutto esatto. Si tratta infatti di una semplice appendice, situata a fianco della parte bassa del 3 e ascrivibile ad un conio imperfetto, verosimilmente deteriorato. Molti numismatici, tuttavia, continuano impropriamente a catalogare questi esemplari come 20 lire 1883 con 3 su 2. L'erroneità di questa catalogazione ha sempre portato a ritenere che non esistesse un 20 lire del 1883 con il 3 realmente ribattuto sul 2. La variante invece esiste ed è stata censita da Sincona in due aste successive. La ritengo molto più rara dei noti 1882 con 1 su 1 rovesciato o 2 ribattuto su 1. L'ultima immagine è riferita al 1883 con "coda". Un caro saluto a tutti. 4 1 Cita
prtgzn Inviato 29 Settembre, 2021 #2 Inviato 29 Settembre, 2021 Domanda da perfetto ignorante: dopo aver coniato la moneta con data 1882, come cavolo facevano a coniarci il 3 sul 2? Questo vale anche per altre monete ribattute nella data. Usavano un punzone a parte? Cita
sesino974 Inviato 1 Ottobre, 2021 #3 Inviato 1 Ottobre, 2021 Buongiorno Bel.colpo tuttonero rispondo a prtgzn Si i punzoni della.data erano mobili.. Sergio 1 Cita
Viribus Unitis Inviato 1 Ottobre, 2021 #4 Inviato 1 Ottobre, 2021 Certo che i punzoni erano mobili, ma cosa vuol dire? Prendevano il punzone col 3, lo posizionavano sul 2 di una moneta coniata e davano una martellata? Non credo proprio! A mio avviso questi millesimi sono erroneamente chiamati ribattute di «2 su 1», «3 su 2», ecc., ma altro non sono che punzoni malamente corretti e reincisi (per la fretta? per risparmiare?), inseriti in un conio, e coi quali si batteva un tondello vergine. Una volta poi approntato il punzone «giusto» lo si sostituiva, coniando così una moneta «perfetta». Cita
prtgzn Inviato 1 Ottobre, 2021 #5 Inviato 1 Ottobre, 2021 Vediamo se ho capito bene: per esempio viene coniata la moneta con data 1882 , si accorgono che è sbagliato e sostituiscono il numero 2 con il 3 e riconiano la stessa moneta. Domanda: se fosse così ,come hanno fatto ad orientarla nel giusto modo in modo che la coniatura andasse "solo" a modificare la data? Cita
Viribus Unitis Inviato 1 Ottobre, 2021 #6 Inviato 1 Ottobre, 2021 Secondo me assolutamente no: impossibile rimettere una moneta coniata in un conio una seconda volta e fare in modo che i rilievi coincidano così perfettamente da non distinguerli da una moneta coniata una volta sola. Cita
tuttonero Inviato 4 Ottobre, 2021 Autore #7 Inviato 4 Ottobre, 2021 Il 1/10/2021 alle 16:13, Viribus Unitis dice: Certo che i punzoni erano mobili, ma cosa vuol dire? Prendevano il punzone col 3, lo posizionavano sul 2 di una moneta coniata e davano una martellata? Non credo proprio! A mio avviso questi millesimi sono erroneamente chiamati ribattute di «2 su 1», «3 su 2», ecc., ma altro non sono che punzoni malamente corretti e reincisi (per la fretta? per risparmiare?), inseriti in un conio, e coi quali si batteva un tondello vergine. Una volta poi approntato il punzone «giusto» lo si sostituiva, coniando così una moneta «perfetta». Non sarei così sicuro. Se si raffronta il 3 dell'esemplare "normale" con quello della ribattitura, si può notare che nel secondo caso il numero 3 è più largo e spesso, quanto meno dalla metà in giù. Si tratta sicuramente di uno schiacciamento, verosimilmente ascrivibile alla ribattitura sul numero 2. Cita
miza Inviato 12 Dicembre, 2021 #8 Inviato 12 Dicembre, 2021 (modificato) Il 29/9/2021 alle 16:51, prtgzn dice: Domanda da perfetto ignorante: dopo aver coniato la moneta con data 1882, come cavolo facevano a coniarci il 3 sul 2? Questo vale anche per altre monete ribattute nella data. Usavano un punzone a parte? Ciao Correggere sul conio un numero della data o una lettera si poteva fare a mano con punzoncini che contenevano un solo numero o una sola lettera e battuti a martello. La precisione dipendeva dalla bravura dell'operatore addetto al lavoro Modificato 13 Dicembre, 2021 da miza 1 1 Cita
Gianni.R Inviato 24 Marzo, 2022 #9 Inviato 24 Marzo, 2022 Complimenti, mi manca. La sto cercando da un po' a sieme alla 1885 con 5 sul 3 per finire la serie. Questa settimana finalmente ho terminato il giro da catalogo ma molti ignorano l'esistenza di queste due varianti. Gianni Cita
Max68Busca Inviato 5 Febbraio, 2024 #10 Inviato 5 Febbraio, 2024 Il 12/12/2021 alle 17:41, miza dice: Ciao Correggere sul conio un numero della data o una lettera si poteva fare a mano con punzoncini che contenevano un solo numero o una sola lettera e battuti a martello. La precisione dipendeva dalla bravura dell'operatore addetto al lavoro Buonasera, quindi era comunque il conio ad essere modificato a mano e non la moneta già coniata ad essere ribattuta... corretto? In buona sostanza la moneta è "battuta" una volta sola... Grazie, Massimo. 1 Cita
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