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Sibari e il toro diademato


dracma
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Tra le ultime serie censite dalla Spagnoli nel corpus della monetazione di Sibari - a tutt’oggi privo del pur annunciato volume di Tavole - un unicum è rappresentato dall’emissione n. 257 (D/161-R/35?), collocata negli anni immediatamente precedenti la disfatta della città (fase ? ca. 514-510 a.C.). Al D/, infatti, un diadema perlinato adorna la testa del toro (foto 1), dettaglio assente sulle altre emissioni di questa fase e che si riscontra, invece, nello stadio iniziale della monetazione (fase A: 540/30-525; foto 2) per poi comparire su serie iniziali (ca. 510/500) della colonia sibarita di Laos (foto 3).

 

1 – Spagnoli, 257.a (dal ripostiglio di Amendolara: Polosa 2009, cat. 39)

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2 - Noble Numismatics Pty Ltd, 124, 2020, 2945 (Fase A Spagnoli)

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3 - NAC AG, 116, 2019, 17

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L’emissione è nota alla Spagnoli attraverso un solo esemplare il cui R/ avrebbe riutilizzato un conio già adoperato per la fase A (R/35?). Esso proviene da un contesto chiuso, il ripostiglio di Amendolara (CS), originariamente pubblicato da P.G. Guzzo (1976-77) e, in anni più recenti (2009), da A. Polosa nel volume dedicato al Medagliere del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide.

L’esemplare in questione (gr. 8,01; mm 29) viene riportato nel catalogo della Spagnoli come corrispondente al n. 3889 dell’inventario del Museo ma i dati pondometrici non collimano con quelli registrati dalla Polosa (= p. 16, Cat. n. 29), che al n. di inventario 3889 scheda un esemplare del peso di gr. 8,112 senza altresì rilevare (p. 16) alcun diadema perlinato sulla testa del toro.

Il confronto corretto è pertanto con l’esemplare n. 39 del catalogo della Polosa (gr. 8,010), il cui numero di inventario museale risulta essere 3886. Questa è la moneta che sembrerebbe effettivamente condividere il conio di R/ con quello dell’emissione n. 35 (R/35) della fase A (foto 4). Si noti che mentre nel catalogo della Spagnoli (p. 120, n. 257) l’identità di conio viene solo ipotizzata (come indica il punto di domanda), nel commento (pp. 160-1) essa viene data per certa.

4 - Pegasi Numismatics, 24, 2011, 33 (= Spagnoli, 35.b)

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Spagnoli, p. 120

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Spagnoli, p. 160

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A queste incongruenze se ne aggiunge un’altra, non meno rilevante. La presenza di una corona di perle ben definita è stata opportunamente evidenziata nella scheda dell’esemplare NAC, 27, 2004, 44 (foto 5).

 

5 - NAC, 27, 2004, 44 (ex Leu 42, 1987, 54 ex coll. A.D.M.)

[……] This nomos of Sybaris is the only issue where the bull is represented crowned by a fine wreath of pearls.[…….]

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 Pur catalogando il pezzo (cat. 275.a) la Spagnoli omette tale elemento esornativo che invece, a mio avviso, non è affatto secondario in quanto potrebbe suggerire l’ipotesi di un parallelismo, certamente parziale, tra alcuni tratti di coniazione delle fasi A e C. E ciò anche in considerazione del modulo alquanto largo della moneta (mm 30) e del fatto, ad esempio, che l’esemplare n. 274.a, battuto dallo stesso conio di R/ del 275 (R 224), è documentato da un solo esemplare proveniente forse non a caso dal citato ripostiglio di Amendolara.

Si tratta ovviamente di mere ipotesi di lavoro che richiederebbero uno studio approfondito e, soprattutto, l’integrazione di tavole fotografiche senza le quali l’utilizzazione pratica di un corpus diviene alquanto difficoltosa e le verifiche difficilmente operabili. Solo per fare un esempio, gli esemplari nn. 275.a (NAC 27, 2004, 44) e 276.a (Delpierre, 361: foto 6) secondo la Spagnoli condividerebbero il conio di incudine (D 178) ma non quello di martello (R 224; 225). A me invece sembrano provenire esattamente dalla stessa coppia di coni e mi piacerebbe avere anche una vostra opinione in merito.

Inoltre, se provenissero da coni diversi (secondo quanto indicato dalla Spagnoli), come potrebbero corrispondere entrambi alla moneta n. 379 della vendita Sambon-Canessa del 1927?)

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6 - Delpierre, 361 (= Spagnoli 276.a)

(catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb417711285)

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NAC 27, 2004, 44 (= Spagnoli 275.a)

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2 ore fa, dracma dice:

Inoltre, se provenissero da coni diversi (secondo quanto indicato dalla Spagnoli), come potrebbero corrispondere entrambi alla moneta n. 379 della vendita Sambon-Canessa del 1927?)

image.png.6bde0eb38e00f4706ff6167024a0ba80.png

 

ahah well done :)

La moneta Sambon 379 è quella della collezione Delpierre 

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