Fiore151 Inviato 24 Ottobre, 2021 #1 Inviato 24 Ottobre, 2021 Procedo con la seconda moneta, forse quella messa meglio. Ricordo che secondo il venditore appartiene a Claudio, Nerone o Claudio II. Diametro 20 mm, peso 4 g, materiale... dalla foto è venuto più "giallo", in realtà è scuro e c'è un graffio dal quale si vede che sotto è chiaro, tipo argento (anche se dubito fortissimamente che sia argento...). da un lato c'è un profilo e alcune lettere (mi sembrano CXI e una E rovesciata), dall'altro lato le lettere SEVE e un altro paio sia sopra che sotto (una X sopra?). Ecco le immagini: Grazie a tutti Alberto Cita
Fiore151 Inviato 24 Ottobre, 2021 Autore #2 Inviato 24 Ottobre, 2021 Viste le risposte di Arka agli altri miei due post, e viste le indicazioni del venditore, questa dovrebbe essere di Claudio... Io sono un inesperto totale, ma consultando un paio di cataloghi non ho trovato nulla di simile, per Claudio... va beh che potrei avere perso un pezzo... Cita
Arka Inviato 25 Ottobre, 2021 #3 Inviato 25 Ottobre, 2021 E' una cosa strana, che non ho mai visto. Posso solo escludere che sia una moneta della zecca di Roma, vista la fattura. Arka Diligite iustitiam Cita
ImmensaF Inviato 25 Ottobre, 2021 #4 Inviato 25 Ottobre, 2021 Anche io non l'ho mai vista ma il ritratto mi sembra più somigliante a quello di Augusto che a quello di Claudio Cita
Fiore151 Inviato 25 Ottobre, 2021 Autore #5 Inviato 25 Ottobre, 2021 (modificato) Grazie dei pareri, che in qualche modo mi confortano... io (mi ripeto) non sono un esperto ma non ho trovato nulla di simile nei cataloghi che ho sfogliato. Le (poche e poco comprensibili) lettere di fianco al ritratto, l'altro lato che riporta solo lettere (altrettanto indecifrabili per certi versi) non le ho trovate in nessuna moneta da Augusto all'anno 300. E anche quelle successive che ho iniziato ad esplorare mi danno la stessa impressione. L'idea che mi sono fatto è che (una delle due): - sia di epoca romana ma non sia una moneta, - sia una moneta ma non di epoca romana. Pertanto forse la domanda non è più "ho una moneta romana da identificare" ma "ho un oggetto romano da identificare" oppure "ho una moneta non romana da identificare". Magari qualcuno nel forum riesce a rispondere a una di queste domande... Aggiungo un'osservazione che ho fatto solo in questo momento guardando le due foto che ho fatto... noto che nel lato superiore (sopra la testa da un lato e "a ore una" sull'altro lato)(non so nemmeno se coincidano...) c'è una specie di "taglio"... adesso non ho l'oggetto a portata di mano, ma guardandola dal vivo non l'avevo notato. Potrebbe avere un senso? Ciao e grazie Alberto Modificato 25 Ottobre, 2021 da Fiore151 Correzione ortografia Cita
gpittini Inviato 26 Ottobre, 2021 #6 Inviato 26 Ottobre, 2021 (modificato) DE GREGE EPICURI @Fiore151Il taglio che hai osservato credo sia l'esito di una frattura, che è stata in qualche modo riparata saldando i due pezzi. Quanto alla classificazione, credo tu abbia ragione: oggetto romano non moneta, oppure...qualcosa d'altro. Potrebbe essere una tessera o gettone, e in questo caso non è semplice trovare dei repertori (c'è qualcosa di Rostovtzeff e una pubblicazione di Overbeck sulle tessere romane nella collezione di Milano). Sarebbe interessante almeno interpretare il rovescio, in cui alcune lettere forse sono in legame: SEVISA? SEMISA? SEMISE? Però un semisse non dovrebbe essere. E, se fosse una moneta, al diritto una iscrizione non dovrebbe mancare. Modificato 26 Ottobre, 2021 da gpittini Cita
Fiore151 Inviato 27 Ottobre, 2021 Autore #7 Inviato 27 Ottobre, 2021 Grazie dell'intervento, ti confermo che vista dal vivo si nota chiaramente una frattura ricomposta; il pezzetto che è stato riattaccato è anche leggermente inclinato, guardandolo di taglio, rispetto al resto dell'oggetto. Faccio una domanda: è comune trovare monete riparate in questo modo? Capisco che il valore delle monete si basa sul loro peso, ma forse per un oggetto di scarso valore sarebbe costata più la riparazione dell'oggetto stesso... Tra l'altro si notano un paio di altre intaccature, al rovescio, in linea orizzontale con le lettere centrali: a sinistra sembra un taglio, a destra un segno più profondo che lascia vedere il metallo al di sotto: non sembra rame o bronzo, non credo proprio sia argento, non è ferro perché non reagisce ad un magnete... mah. Ho provato a cercare in tutti i database e in tutti i cataloghi che ho trovato online, non solo nel periodo romano ma anche in periodi contemporanei e alto medievali: niente di simile, tra le monete. A questo punto abbandonerei definitivamente la strada della moneta per "battezzare" l'oggetto come gettone, medaglia, tessera... qualcos'altro, insomma. Ho provato a fotografare nuovamente il tutto anche a luce radente, per leggere le lettere, e direi che l'iscrizione sia: XC (della C si vede solo la parte inferiore, forse è stata danneggiata dalla riparazione) - SEVE - ISET Al diritto ci sono altre lettere che non so nemmeno da che parte guardare... da un lato (senso orario) potrebbero essere una S rovesciata, H, I, E rovesciata, U o O; dall'altro antiorario) O, E, I, X, S rovesciata. Allego foto per confronto... sai mai che a qualcuno si accenda inaspettatamente una lampadina! Ciao e grazie Alberto Cita
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