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Parere su obolo di Azetium


allek
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Buonasera, nell’asta Katz di domani sarà battuto un obolo di Azetium (l’attuale Rutigliano, in provincia di Bari) che trovo particolarmente interessante e così descritto:

Ancient Greece Apulia, Azetium Æ 300 - 275 BC
SNG ANS 651; SNG France 1269; SNG Morcom 196; HN Italy 727; Bronze 5.88 g.; Obv: Head of Athena right, wearing crested Corinthian helmet / Owl standing right on Ionic column, holding olive-branch; VF

La moneta, come si può osservare dalla foto (che allego), presenta in alcuni punti una colorazione verde che a me pare semplice ossidazione.
Tuttavia, la mia inesperienza mi porta a chiedere a voi conferma che possa escludersi un principio di cancro, soprattutto nella macchia a ore 12 del R, sopra la lettera N della legenda.

Grazie in anticipo a chiunque vorrà e potrà chiarire i miei dubbi.

Saluti.

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personalmente non vedo cancro.

Sarebbe cmq buona norma, come arrivano a casa, dare sempre una passata in benzotriazolo  (ovviamente valutando le patine..) per sicurezzza.

skuby

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11 ore fa, skubydu dice:

personalmente non vedo cancro.

Sarebbe cmq buona norma, come arrivano a casa, dare sempre una passata in benzotriazolo  (ovviamente valutando le patine..) per sicurezzza.

skuby

Grazie per il suo parere.

Premetto che non ho mai utilizzato il benzotriazolo e tantomeno me la sentirei di impiegarlo in autonomia (essendo totalmente inesperto nel maneggiarlo) ma le faccio una domanda forse dalla risposta scontata: ma il rischio non è quello di compromettere la patina e, più in generale, l’aspetto della moneta?

Saluti

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4 ore fa, allek dice:

Grazie per il suo parere.

Premetto che non ho mai utilizzato il benzotriazolo e tantomeno me la sentirei di impiegarlo in autonomia (essendo totalmente inesperto nel maneggiarlo) ma le faccio una domanda forse dalla risposta scontata: ma il rischio non è quello di compromettere la patina e, più in generale, l’aspetto della moneta?

Saluti

ti ho premesso "valutando le patine". Questo è sempre bene farlo, soprattutto quando sono delicate.

Se invece sono solide, non mi è mai capitato che con benzotriazolo si rovinassero.

Non ci vuole una gran scienza ad usarlo. Soluzione in alcool al 5% e ci immergi la moneta (per un tempo che va da mezz'ora a qualche ora, dipende dalla gravità della situazione). Meglio lavorare all' aria aperta e con mascherina. Il Benzotriazolo è cancerogeno.

Purtroppo quando si porta a casa una moneta, pur valutandola bene non si può mai sapere se da qualche piccola micro corrosione si possa innescare, finche non si è manifestato visibilmente non si può valutarne la presenza. Proprio per questo motivo, se ho dei dubbi, un bagno alla moneta non fa male e può prevenire.

Il bronzo è un materiale fantastico, ma va seguito e monitorato sempre (diciamo che anche questo aspetto  fa parte del piacere nel collezionarlo).

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