Meleto Inviato 16 Dicembre, 2021 #1 Inviato 16 Dicembre, 2021 (modificato) Salve a tutti Volevo domandarvi un parere su questo esemplare di Baiocco di Pio VII del tipo del Possesso (1801). Osservando infatti con attenzione la moneta ho notato che mentre il rovescio, per quanto estremamente rovinato, risulta correttamente in rilievo, il dritto, sia in legenda che nel valore in esergo, risulta in incuso. Non ho trovato questa particolarità da nessun'altra parte e nemmeno il mio catalogo Gigante 2016 ne fa cenno. Qualcuno in possesso di qualche testo più specifico sulla monetazione pontificia sa dirmi se questa particolarità sia segnalata o se la moneta è considerabile piuttosto come un falso d'epoca o una qualche variante di conio? Come sempre ringrazio in anticipo tutti voi per ogni eventuale risposta, osservazione, commento Dati ponderali: Peso: 9.67 g Diametro: 34.1 mm Modificato 16 Dicembre, 2021 da Meleto Cita
Giov60 Inviato 16 Dicembre, 2021 #2 Inviato 16 Dicembre, 2021 @Meleto A mio avviso si tratta di un artefatto, inciso sui rilievi forse per gioco, forse per esperimento (di corrosione), ma non si possono escludere le intenzioni truffaldine (per ottenere una matrice di conio falsa). Le incisioni sono tremule e spesso di dimensioni inferiori ai caratteri originali, il che fa escludere qualsiasi ipotesi di brockage. Le ampie erosioni ai lati dello scudo sono analoghe a quelle ottenute per i punzoni necessari ad improntare la matrice del conio (ma i punzoni hanno rilievo in positivo). Il fatto che sia un incisione artefatta è, a mio avviso, documentata da particolari come il nastro che scende a destra: non è tutto incuso, solo il contorno interno, mentre se fosse una matrice (o un brockage) sarebbe tutto sotto il piano del conio. 2 1 Cita
Meleto Inviato 16 Dicembre, 2021 Autore #3 Inviato 16 Dicembre, 2021 (modificato) 1 ora fa, Giov60 dice: @Meleto A mio avviso si tratta di un artefatto, inciso sui rilievi forse per gioco, forse per esperimento (di corrosione), ma non si possono escludere le intenzioni truffaldine (per ottenere una matrice di conio falsa). Le incisioni sono tremule e spesso di dimensioni inferiori ai caratteri originali, il che fa escludere qualsiasi ipotesi di brockage. Le ampie erosioni ai lati dello scudo sono analoghe a quelle ottenute per i punzoni necessari ad improntare la matrice del conio (ma i punzoni hanno rilievo in positivo). Il fatto che sia un incisione artefatta è, a mio avviso, documentata da particolari come il nastro che scende a destra: non è tutto incuso, solo il contorno interno, mentre se fosse una matrice (o un brockage) sarebbe tutto sotto il piano del conio. La ringrazio! Effettivamente a guardarla bene mi sta sorgendo in mente un'ipotesi, visto l'alto grado di usura è possibile che la moneta sia stata incisa nelle legende e nel disegno ormai illeggibili per ritoccarla e farla sembrare meglio conservata per poter essere nuovamente spesa. L'eccesso di metallo sotto la legenda incusa potrebbe trattarsi allora della precedente legenda in rilievo ormai usurata a tal punto da essere illeggibile e ricalcata incidendola. Certo il lavoro è un lavoro però di precisione e mi domando se valeva la pena tanto impegno per un risultato comunque evidentemente scadente. L'ipotesi che ne abbiano tratto una matrice di conio per falsi giustificherebbe invece un simile lavorio di cesello effettivamente. Modificato 16 Dicembre, 2021 da Meleto Cita
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