gpittini Inviato 21 Dicembre, 2021 #1 Inviato 21 Dicembre, 2021 DE GREGE EPICURI E' un po' di tempo che non compaiono bronzi dei Flavi, ed ho pensato di colmare la lacuna con questo asse di Vespasiano (23 mm. e g.7,93). Al D, l'imperatore laureato a dx e la scritta IMP CAES VESP AUG COSV CENS. Al rovescio, la Spes andante a sinistra, e la sola SC. Dovrebbe trattarsi del RIC 730. Ma ad incuriosirmi è stata la menzione della censura, che appare quasi sempre nei Flavi, mentre è rara per altri imperatori. 1 Cita
gpittini Inviato 21 Dicembre, 2021 Autore #2 Inviato 21 Dicembre, 2021 (modificato) Ma che cos'era la censura? Magistratura istituita già nel 443 a.C. (G.Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano), e accessibile anche ai plebei dal 350 a.C. Il censore doveva operare la classificazione "censitaria"dei cittadini: si trattava cioè di collocarli nelle 5 classi, che si riferivano al capitale posseduto. Inizialmente: prima classe con almeno 100.000 assi, seconda con 75.000, terza con 50.000, quarta con 25.000 e quinta con 11.000 assi. Chi possedeva di meno era proletario, cioè...possedeva solo i figli! Successivamente, queste cifre furono più volte modificate. La classificazione nelle 5 classi aveva dirette conseguenze nell'assegnazione alle diverse centurie dell'esercito, e nel contributo economico all'armamento. I censori, eletti ogni 5 anni, restavano in carica 18 mesi (c'era una embricatura fra i diversi censori). ; si poteva accedere alla censura dopo 1 anno dallo svolgimento del consolato: si trattava quindi di una magistratura molto elevata. Con l'impero, anche la censura subì una "torsione autoritaria", tanto che non pochi augusti (fra cui Domiziano) ebbero la carica di "censor perpetuus". Ed eccovi un asse di Domiziano con la scritta CENS PERP. Modificato 21 Dicembre, 2021 da gpittini 7 Cita
gpittini Inviato 22 Dicembre, 2021 Autore #3 Inviato 22 Dicembre, 2021 DE GREGE EPICURI Scusate per le foto, davvero orrende; eccovene di un po' migliori. Cita
Pxacaesar Inviato 22 Dicembre, 2021 #4 Inviato 22 Dicembre, 2021 (modificato) 19 ore fa, gpittini dice: Ma che cos'era la censura? Magistratura istituita già nel 443 a.C. (G.Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano), e accessibile anche ai plebei dal 350 a.C. Il censore doveva operare la classificazione "censitaria"dei cittadini: si trattava cioè di collocarli nelle 5 classi, che si riferivano al capitale posseduto. Inizialmente: prima classe con almeno 100.000 assi, seconda con 75.000, terza con 50.000, quarta con 25.000 e quinta con 11.000 assi. Chi possedeva di meno era proletario, cioè...possedeva solo i figli! Successivamente, queste cifre furono più volte modificate. La classificazione nelle 5 classi aveva dirette conseguenze nell'assegnazione alle diverse centurie dell'esercito, e nel contributo economico all'armamento. I censori, eletti ogni 5 anni, restavano in carica 18 mesi (c'era una embricatura fra i diversi censori). ; si poteva accedere alla censura dopo 1 anno dallo svolgimento del consolato: si trattava quindi di una magistratura molto elevata. Con l'impero, anche la censura subì una "torsione autoritaria", tanto che non pochi augusti (fra cui Domiziano) ebbero la carica di "censor perpetuus". Ed eccovi un asse di Domiziano con la scritta CENS PERP. Ciao, molto interessante come argomento. Mi ha dato l'occasione di integrare ulteriormente la scheda storica di un denario in mio possesso(di cui posto le foto e spero coniato ai tempi di Vespasiano?) dove avevo solo superficialmente accennato dei censori e che mi appresto ad integrare, grazie a quanto da te scritto?. Alla prossima ANTONIO Widget spanWidget span Modificato 22 Dicembre, 2021 da Pxacaesar 1 Cita
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