vathek1984 Inviato 14 Gennaio, 2022 #1 Inviato 14 Gennaio, 2022 (modificato) Salve a tutti, Vi premetto che si tratta di una discussione a contenuto storico e numismatico, quindi non parleremo ovviamente di politica. Spero che risulterà per voi interessante. To be continued.. Modificato 14 Gennaio, 2022 da vathek1984 7 Cita
vathek1984 Inviato 15 Gennaio, 2022 Autore #2 Inviato 15 Gennaio, 2022 (modificato) La nostra storia inizia nel 1925. La Repubblica di Weimar, sorta sulle ceneri del grande Reich tedesco, attraversava anni di tempesta per la difficile transizione da un impero autocratico ad una repubblica liberale e l'iper-inflazione che flagellava i consumi e la popolazione. Le banconote ed i francobolli dell'epoca vennero emessi in tagli del valore di molti milioni e miliardi di marchi e non valevano ormai neppure la carta su cui erano stampati, le monete metaliche erano invece quasi scomparse dalla circolazione. Per andare a fare la spesa era necessario un carretto ricolmo di banconote, come esemplificato dalle celebri foto del periodo. La situazione aveva raggiunto il culmine di gravità nel 1923, per poi migliorare lentamente a partire dal novembre di quell'anno, grazie all'introduzione del Rentenmark (provvisorio), successivamente sostituito dal nuovo Reichsmark (definitivo) nel 1924. Nel febbraio del 1925 morì improvvisamente (per le conseguenze di una appendicite mal curata) il presidente Ebert, socialdemocratico e primo presidente della nuova repubblica, sin dal 1919. Per tale ragione si dovette procedere con le elezioni, che vennero fissate nella primavera del 1925, per l'elezione del nuovo presidente. Modificato 15 Gennaio, 2022 da vathek1984 5 Cita
Erdrückt Inviato 16 Gennaio, 2022 #3 Inviato 16 Gennaio, 2022 Scusate la mia ignoranza in economia, io che che per risolvere l'iperinflazione fu introdotto il Rentenmark (che equivaleva a miliardi di marchi). Ma questa soluzione perchè non è stata adottata in principio evitando carri di banconote? Cita
vathek1984 Inviato 16 Gennaio, 2022 Autore #4 Inviato 16 Gennaio, 2022 Difficile a dirsi, ipotizzo che la ragione principale fosse la rapidità inaspettata con cui procedette l'iper-inflazione nei mesi precedenti l'introduzione del Rentenmark (come detto nel novembre 1923). Inoltre a noi, ora, sembra una soluzione abbastanza scontata, all'epoca non era affatto così. 1 Cita
vathek1984 Inviato 16 Gennaio, 2022 Autore #5 Inviato 16 Gennaio, 2022 (modificato) Quelle del 1925 furono delle elezioni "particolari". In primo luogo era la prima volta che il presidente veniva eletto direttamente dal popolo, Ebert nel 1919 fu eletto dal Reichstag. In secondo luogo si venne a creare una forte contrapposizione tra i convinti repubblicani (in particolare socialdemocratici e centristi) e coloro che invece erano nostalgici dell'impero e delle sue tradizioni militari. Fu questa la ragione per cui i nazionalisti si misero alla ricerca di un nome di spicco del vecchio regime da contrapporre al vincitore annunciato delle elezioni presidenziali, il centrista Wilhelm Marx, allora Cancelliere uscente. La scelta più ovvia sarebbe stata il generale Ludendorff, ma questi si era politicamente compromesso appoggiando il famoso Putsch di Monaco, organizzato da Hitler nel 1923, e conclusosi con esiti disastrosi. Pertanto si decise di convergere su quello che era stato il suo diretto superiore durante la I Guerra Mondiale, e che, nonostante la sconfitta subita al termine del conflitto, era considerato un eroe di guerra dalla popolazione: l'anziano Feldmaresciallo Hindenburg. Contrariamente ad ogni previsione, Hindenburg riuscì a prevalere nel ballotaggio con il 48,3 % dei voti contro il 45,3 % raccolto da Marx. Si disse anche che, per la vittoria di Hindenburg, era stato decisivo il mancato ritiro nel secondo turno del candidato di estrema sinistra, Thalmann, che prese il 6,4 % e che avrebbe favorito, indirettamente, il Feldmaresciallo, dividendo i voti dei suoi avversari. Come possiamo vedere dal volantino di propaganda elettorale di Marx, qui riprodotto, l'iper-inflazione anche in queste elezioni presidenziali fu un elemento di grande importanza nel dibattito politico dell'epoca, peraltro Marx, Cancelliere dal 1923, si prendeva il merito di aver migliorato la situazione con l'introduzione del Rentenmark. Non gli portò fortuna.. Modificato 16 Gennaio, 2022 da vathek1984 3 Cita
vathek1984 Inviato 18 Gennaio, 2022 Autore #6 Inviato 18 Gennaio, 2022 Come noto non colleziono banconote, ma dato che abbiamo accennato al fenomeno dell'iper-inflazione nella Repubblica di Weimar, sarebbe bello vedere qualche esemplare del periodo tratto dalle vostre raccolte, mi rivolgo in particolare a grandi appassionati come @nikita_ e @petronius arbiter ? Cita
nikita_ Inviato 18 Gennaio, 2022 Supporter #7 Inviato 18 Gennaio, 2022 (modificato) Ti ringrazio per avermi citato, inserisco volentieri in questa interessante discussione una banconota a rappresentanza di quel periodo storico, una monoface dell'agosto del 1923. Un piccolo nominale da cento milioni di marchi, lo definisco "piccolo" perchè solamente un paio di mesi dopo (ott. nov. 1923) saranno emesse banconote da milioni di miliardi ed anche oltre. Banconota dell'aprile del 1923 da 10.000 marchi equivalenti a circa un quarto di dollaro US del tempo, l'inflazione era già in corsa da qualche mese ma non ancora all'apice. I primi di ottobre del '23 ci vorranno circa 100 miliardi di marchi per la stessa equivalenza, e via via sempre di più. Modificato 19 Gennaio, 2022 da nikita_ 3 Cita Awards
Meleto Inviato 18 Gennaio, 2022 #8 Inviato 18 Gennaio, 2022 (modificato) Ti ringrazio innanzitutto per la bella discussione! Contribuisco volentieri con qualche esemplare dalla mia piccola raccolta di banconote di Weimar e dell'inflazione del 1923 1000 marchi con controvalore da 1 miliardo di marchi: Modificato 18 Gennaio, 2022 da Meleto 2 Cita
Meleto Inviato 18 Gennaio, 2022 #9 Inviato 18 Gennaio, 2022 Francobolli da 800 mila, 4 milioni e 5 milioni di marchi: 1 Cita
Meleto Inviato 18 Gennaio, 2022 #10 Inviato 18 Gennaio, 2022 Banconote monoface da 500.000 e 5 milioni di marchi: Infine un piccolo taglio da appena 100.000 marchi sempre monoface 1 Cita
Meleto Inviato 18 Gennaio, 2022 #11 Inviato 18 Gennaio, 2022 Propongo anche un paio di monete significative: il 200 marchi in alluminio fu spazzato via molto velocemente dall'inflazione e demonetizzato già nel suo primo e ultimo anno di emissione 1 Cita
Meleto Inviato 18 Gennaio, 2022 #12 Inviato 18 Gennaio, 2022 E nello stesso anno in cui erano emesse banconote da milioni di marchi ecco tornare i centesimi di Rentenmark il famoso marco di rendita: 2 Cita
Meleto Inviato 18 Gennaio, 2022 #13 Inviato 18 Gennaio, 2022 (modificato) . Modificato 18 Gennaio, 2022 da Meleto Cita
vathek1984 Inviato 18 Gennaio, 2022 Autore #14 Inviato 18 Gennaio, 2022 Ringrazio moltissimo gli amici @nikita_ e @Meleto per aver arricchito la discussione con le immagini dei loro splendidi esemplari! Fa davvero impressione leggere certi valori su delle banconote in marchi.. Cita
littleEvil Inviato 19 Gennaio, 2022 #15 Inviato 19 Gennaio, 2022 Ciao a tutti, qui un "prezzario" dell'epoca, da Aprile a Novembre '23: Milch= Latte / Butter = Burro / Zucker= "zuckero" Servus, Njk 4 Cita Awards
nikita_ Inviato 19 Gennaio, 2022 Supporter #16 Inviato 19 Gennaio, 2022 (modificato) Per fronteggiare l'iperinflazione che il paese stava vivendo venne regolamentato l'ottobre del 1923, e posto in circolazione il mese successivo, il rentenmark. La nuova valuta, emessa dalla Rentenbank, riuscì realmente a fermare l'iperinflazione, andando a sostituire provvisoriamente la precedente valuta con un rapporto di 1 rentenmark = 1.000.000.000.000 (mille miliardi) di papiermark. Banconota da 5 rentenmark corrispondente a 5.000 miliardi di papiermark ed equivalente a poco più di un dollaro US dell'epoca. Modificato 19 Gennaio, 2022 da nikita_ 1 Cita Awards
vathek1984 Inviato 22 Gennaio, 2022 Autore #17 Inviato 22 Gennaio, 2022 (modificato) Riprendiamo il nostro racconto. A questo punto, dopo l'elezione a Presidente del Reich, la domanda che giustamente vi sarete posti è: chi era Paul Von Hindenburg? Nato nel 1847 a Posen (odierna Polonia) da una famiglia della aristocrazia terriera prussiana, era a tutti gli effetti un Juncker. Fece una lunga ed onorata carriera nell'esercito, servendo anche durante la Guerra Franco Prussiana (1870 - 1871). Promosso generale nel 1903, durante la Prima Guerra Mondiale divenne noto per essere il vincitore di alcune importanti battaglie sul fronte russo, come in particolare la Battaglia di Tannenberg e la Battaglia dei Laghi Masuri. Nel 1916 venne quindi nominato, dal Kaiser Guglielmo II, nuovo Capo di Stato Maggiore dell'esercito germanico, posizione che ricoprì fino alla fine della guerra, conclusasi con la sconfitta degli Imperi Centrali nel novembre del 1918. Alla fine del conflitto Hindenburg decise di lasciare l'esercito e di ritirarsi a vita privata. Nonostante l'esito infausto della Prima Guerra Mondiale egli continuava a godere di un altissimo livello di popolarità. (In questa immagine famosa, vediamo il Kaiser Guglielmo II al centro, durante un Consiglio di Guerra, tra Von Hindemburg a sinistra ed il Generale Ludendorff a destra) Modificato 22 Gennaio, 2022 da vathek1984 3 Cita
vathek1984 Inviato 29 Gennaio, 2022 Autore #18 Inviato 29 Gennaio, 2022 (modificato) Ma iniziamo a far vedere qualche moneta. L'esemplare in oggetto è un 3 marchi del 1925 in argento '500, commemorativo dei 1000 anni di unione della Renania alla Germania. La D identifica la zecca di Monaco di Baviera, con 1.122.520 esemplari coniati. La commemorazione è abbastanza "poetica" ma va contestualizzata al periodo storico di emissione della moneta, ricordiamo infatti che all'epoca la Renania era ancora sotto occupazione militare franco-britannica, dalla fine della I Guerra Mondiale. Pertanto celebrare la sovranità tedesca su una regione tanto importante era una rivendicazione molto sentita nella Repubblica di Weimar. Proprio nel 1925 un giovane Adenauer, allora sindaco di Colonia (capoluogo della Renania), organizzò una manifestazione celebrativa dell'anniversario, invitando il nostro Von Hindemburg a presenziare quale Presidente del Reich, ma gli inglesi si opposero fermamente alla sua presenza dato che il nome del Feldmaresciallo compariva in una lista alleata di criminali di guerra. La pericolosa impasse diplomatica fu risolta soltanto facendo sì che il Cancelliere dell'epoca partecipasse all'evento in luogo di Hindenburg. (Fonte - "Adenauer: The Father of the New Germany", di Charles Williams) Modificato 30 Gennaio, 2022 da vathek1984 3 1 Cita
vathek1984 Inviato 26 Febbraio, 2022 Autore #19 Inviato 26 Febbraio, 2022 (modificato) Riprendiamo la nostra narrazione dopo una lunga pausa, dovuta a ragioni di lavoro che hanno condizionato, ahimè, anche i weekend. Dove eravamo rimasti? Nella Repubblica di Weimar degli anni 20, dopo l'insediamento del nostro Hindenburg come presidente e la fine del periodo dominato dall'iper-inflazione, si ebbe una certa ripresa economica. Difatti, le politiche del Ministro degli Esteri, Gustav Stresemann, capace di far rientrare la Germania nel consesso della Società delle Nazioni,dopo la firma del Trattato di Locarno del 1926, consentirono aiuti economici, specialmente da parte degli Stati Uniti ed una graduale ripresa dell'economia tedesca. Tuttavia, la sfortuna ci mise lo zampino, difatti nel 1929 tutto questo finì bruscamente, sia per l'improvvisa morte per infarto dello stesso Stresemann, il 3 ottobre del 1929, sia a causa del crollo di Wall Street avvenuto poche settimane dopo, che portò alla Grande Depressione negli USA e colpì molto duramente anche in Germania. A seguito di questi avvenimenti e della nuova crisi economica conseguente, all'inizio del 1930 cadde il governo di coalizione che aveva garantito una certa stabilità nella Repubblica di Weimar e si susseguirono alcuni deboli gabinetti di nomina presidenziale che furono l'anticamera dell'ascesa al potere di Adolf Hitler e del partito nazista.. Modificato 26 Febbraio, 2022 da vathek1984 2 1 Cita
vathek1984 Inviato 12 Marzo, 2022 Autore #20 Inviato 12 Marzo, 2022 (modificato) Dopo il fallito putsch di Monaco del 1923, Adolf Hitler era stato arrestato, scontando tuttavia soltanto pochi mesi di carcere perchè ritenuto "non pericoloso", durante i quali aveva scritto il famoso Mein Kampf. Egli, tuttavia, pur se indiscusso leader del partito nazionalsocialista, in ragione delle sue riconosciute doti oratorie e carismatiche, non aveva un peso politico rilevante nel paese. Tale stato di cose cambiò in seguito alla crisi finanziaria del 1929 ed alle conseguenze drammatiche che ebbe nella Germania di Weimar. Come già anticipato, alla crisi economica si sommava una crisi delle istituzioni, con una serie di governi molto deboli di nomina presidenziale, che si trovarono a gestire una situazione esplosiva sia dal punto di vista economico che sociale. Hitler seppe trarre vantaggio da tutto questo, tanto che alle elezioni del settembre 1930, il partito nazista, profittando del diffuso malcontento popolare, ottene il 18% dei consensi e 107 deputati al Reichstag, divenendo la seconda forza politica del paese. Dopo questa affermazione Hitler decise addirittura di sfidare Hindenburg per le successive elezioni presidenziali del 1932. Hindenburg, all'epoca ultra ottuagenario, tuttavia venne convinto a correre per un secondo mandato da un lato perchè restio ad abbandonare il potere dall'altro perchè lusingato dai tanti che lo vedevano come l'unico argine al partito nazionalsocialista. Le elezioni presidenziali videro la loro tornata decisiva nel ballottaggio dell'aprile del 1932 ed Hitler perse nettamente pur ottenendo, comunque, oltre il 35% dei voti. Curiosamente, Hindenburg, che nel 1925 era stato il candidato dei nazionalisti e dell'esercito, venne rieletto grazie all'appoggio dei moderati e dei conservatori. (Manifesto elettorale pro Hindenburg del 1932, da notare le bandiere naziste che vengono "spazzate via") Modificato 12 Marzo, 2022 da vathek1984 3 Cita
vathek1984 Inviato 13 Marzo, 2022 Autore #21 Inviato 13 Marzo, 2022 @littleEvil quando vuoi...a te! ? 1 Cita
littleEvil Inviato 13 Marzo, 2022 #22 Inviato 13 Marzo, 2022 (modificato) Ciao a tutti, grazie @vathek1984 per l'invito. vathek1984 sopra ha già praticamente raccontato tutto. Io volevo solo soffermarmi ancora sull'elezione del '32, in quanto segna un particolare momento della storia tedesca e dare un po' di spazio anche agli altri candidati, rimanendo però solo sui tre del ballottaggio. Da una parte il nostro Maresciallo che - vista la sua età - all'inizio non si voleva più candidare e che pur essendo dichiaratamente nazionalista veniva appoggiato dai democratici pur di combattere quelli ancora più nazionalisti. A sinistra Ernst Thälmann, del Partito comunista, praticamente stalinista, tutt'altro che moderato - il quale poi ha fatto una brutta fine in un campo di concentramento. Il suo partito era troppo estremista per essere supportato dai socialisti, che erano così dalla parte di Hindenburg. In mezzo (anche in senso lato) c'era Hitler, che però aveva un problemino: dal 1925 era apolide, in quanto nato in territorio austriaco, ne aveva rigettato la nazionalità per evitare di venirne estradato e non aveva mai preso la nazionalità tedesca! Così ha cercato "un impiego statale civile diretto o indiretto", che era considerato una naturalizzazione per uno straniero. Dopo diversi tentativi andati male, il ministro dell'Interno dello Stato di Brunswick (guarda caso del NSDAP, il partito di Adolf), lo nominò nel Consiglio di Governo di Braunschweig tre giorni dopo che aveva annunciato la sua candidatura. Hitler però non assunse mai l'incarico previsto, ma gli fu immediatamente concesso un congedo per la campagna elettorale e in seguito chiese un congedo a tempo indeterminato per le sue future "battaglie politiche". =================== Allora: Hindenburg era decisamente contro Hitler che era contro i comunisti, (Sullo striscione: Combatti il Marxismo) che erano contro di lui. Insomma, ha vinto quello con cui ce l'avevano di meno e come al solito nelle dichiarazioni hanno vinto tutti: i socialisti hanno attribuito a loro il successo di Hindenburg, la rielezione è stata "una grande vittoria del partito, un trionfo della democrazia" - ma è stata la loro impopolarità, insieme ai cattolici, ad aver portato voti a Hindenburg. Ma uno sguardo più attento rivela che Hitler fu in grado di guadagnare molto di più nel secondo scrutinio rispetto a Hindenburg, segno della sua popolarità che avanzava. Nel 1933 la prossima puntata. Servus, Njk Modificato 13 Marzo, 2022 da littleEvil 3 Cita Awards
vathek1984 Inviato 19 Marzo, 2022 Autore #23 Inviato 19 Marzo, 2022 Ringrazio @littleEvil per la bella disamina sul ballottaggio! Adesso proseguirò con il momento culminante della nostra narrazione.. Cita
vathek1984 Inviato 20 Marzo, 2022 Autore #24 Inviato 20 Marzo, 2022 (modificato) Come in tutte le tragedie che si rispettino, l'incalzare degli avvenimenti intensifica il proprio incedere man mano che ci si avvicina all'epilogo. Dopo il ballottaggio delle presidenziali del 1932, che videro la riconferma del nostro Hindenburg per un secondo mandato ma, al contempo, una forte affermazione personale di Hitler; nel luglio del 1932 si svolse il voto per le "politiche" ove il partito nazista riscosse un trionfo, con 230 seggi, divenendo il partito di maggioranza relativa del Reichstag. Ben presto ci si avvide che non era possibile formare un nuovo governo senza la partecipazione dei nazisti e dopo un breve tentativo del reazionario Von Papen, risoltosi con un insuccesso, Hindenburg fu costretto a sciogliere immediatamente le camere ed indire nuove elezioni. La nuova tornata elettorale si svolse nel novembre del 1932, questa volta il partito nazionalsocialista perse alcuni voti ma si confermò come la prima forza parlamentare. A questo punto, fallito ogni altro tentativo, Von Papen stesso e gli altri conservatori convinsero il Presidente Hindenburg a dare l'incarico di cancelliere ad Hitler stesso, con l'illusione di poter controllare il governo dall'interno. Questa spericolata manovra politica portò alla nascita del governo di Adolf Hitler che giurò come nuovo cancelliere il 30 gennaio del 1933, con Von Papen come suo vice. Come noto, dunque, il nazismo arrivò al potere in maniera perfettamente legale. (In questa celebre immagine, Hitler da poco divenuto Cancelliere, omaggia il Presidente del Reich). Modificato 20 Marzo, 2022 da vathek1984 2 Cita
nikita_ Inviato 20 Marzo, 2022 Supporter #25 Inviato 20 Marzo, 2022 (modificato) Un vero peso per Hindenburg. Modificato 20 Marzo, 2022 da nikita_ Cita Awards
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