andrea78ts Inviato 17 Marzo, 2022 #1 Inviato 17 Marzo, 2022 Buongiorno, le monete pizzicate sono solitamente molto criticate, in quanto si è portati a pensare che siano facilmente “ricreabili” al di fuori della Zecca attraverso una tranciatura ad arte. Tuttavia, il processo di coniazione delle monete conferisce a questa tipologia di errori delle caratteristiche peculiari che nella maggior parte dei casi consentono di distinguere le monete autentiche da quelle manomesse. La prima caratteristica si può riscontrare in prossimità della zona pizzicata della moneta. Infatti, la presenza di quell’area “incompleta” fa sì che la moneta non aderisca perfettamente alla virola e conseguentemente, per effetto della pressione dei conî, in quella zona il metallo è libero di espandersi e tenderà leggermente a riempire il “vuoto”. L’espansione del metallo nella zona pizzicata determina una riduzione della pressione esercitata dai conî e quindi gli elementi dell'impronta vicini a tale zona sono solitamente meno definiti e talvolta lievemente allungati e distorti come si può ben apprezzare nel centesimo 2002 riportato qui. Si noti come l'effetto distorsione delle stesse vicino alla pizzicatura aumenti gradualmente. Questo segno garantisce senza ombra di dubbio alcuno che il tondello è stato "pizzicato" prima della battitura. Cita
caravelle82 Inviato 17 Marzo, 2022 #2 Inviato 17 Marzo, 2022 2 ore fa, andrea78ts dice: Buongiorno, le monete pizzicate sono solitamente molto criticate, in quanto si è portati a pensare che siano facilmente “ricreabili” al di fuori della Zecca attraverso una tranciatura ad arte. Tuttavia, il processo di coniazione delle monete conferisce a questa tipologia di errori delle caratteristiche peculiari che nella maggior parte dei casi consentono di distinguere le monete autentiche da quelle manomesse. La prima caratteristica si può riscontrare in prossimità della zona pizzicata della moneta. Infatti, la presenza di quell’area “incompleta” fa sì che la moneta non aderisca perfettamente alla virola e conseguentemente, per effetto della pressione dei conî, in quella zona il metallo è libero di espandersi e tenderà leggermente a riempire il “vuoto”. L’espansione del metallo nella zona pizzicata determina una riduzione della pressione esercitata dai conî e quindi gli elementi dell'impronta vicini a tale zona sono solitamente meno definiti e talvolta lievemente allungati e distorti come si può ben apprezzare nel centesimo 2002 riportato qui. Si noti come l'effetto distorsione delle stesse vicino alla pizzicatura aumenti gradualmente. Questo segno garantisce senza ombra di dubbio alcuno che il tondello è stato "pizzicato" prima della battitura. Buonasera Partecipo con una 20 lire che tu mi confermasti fosse pizzicatura dritta. Saluti Cita
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