PriamoB Inviato 30 Marzo, 2022 #1 Inviato 30 Marzo, 2022 (modificato) visto che " non di solo pane vive l'uomo " (il riferimento al mio buono per pani è puramente casuale) ora vi mostro questo interessante buono per vino risalente al giugno 1889, emesso dalla Congregazione di carità del Comune di S. Giovanni in Croce in provincia di Cremona. Due righe sulla normativa che ha dato vita alle Congregazioni di Carità ripresa dall'archivio dei beni culturali: "La legge del 3 agosto 1862, n.753, prima normativa unitaria sull'amministrazione delle Opere Pie, e il relativo regolamento attuativo contenuto nel regio decreto 27 novembre 1862 n. 1007 istituirono presso ogni comune del Regno una Congregazione di carità allo scopo di amministrare i beni destinati a beneficio dei poveri e le opere pie la cui gestione fosse stata affidata dal consiglio comunale. La legge conteneva una disciplina articolata dei vari istituti assistenziali e caritativi, religiosi e laici, che il Regno d'Italia aveva ereditato dagli Stati preunitari." Il retro del buono contiene una tabella dove venivano annotati i vari ritiri fino al numero massimo consentito che in questo caso era di trenta i litri totali - in questo caso 5 - e il loro valore pari a 3 lire e 60 centesimi. Come si può notare, il buono è ancora ben conservato, a parte qualche macchia raccolta nel tempo. Saluti. Modificato 30 Marzo, 2022 da PriamoB 2 Cita
caravelle82 Inviato 30 Marzo, 2022 #2 Inviato 30 Marzo, 2022 9 minuti fa, PriamoB dice: visto che " non di solo pane vive l'uomo " (il riferimento al mio buono per pani è puramente casuale) ora vi mostro questo interessante buono per vino risalente al giugno 1889, emesso dalla Congregazione di carità del Comune di S. Giovanni in Croce in provincia di Cremona. Due righe sulla normativa che ha dato vita alle Congregazioni di Carità ripresa dall'archivio dei beni culturali: "La legge del 3 agosto 1862, n.753, prima normativa unitaria sull'amministrazione delle Opere Pie, e il relativo regolamento attuativo contenuto nel regio decreto 27 novembre 1862 n. 1007 istituirono presso ogni comune del Regno una Congregazione di carità allo scopo di amministrare i beni destinati a beneficio dei poveri e le opere pie la cui gestione fosse stata affidata dal consiglio comunale. La legge conteneva una disciplina articolata dei vari istituti assistenziali e caritativi, religiosi e laici, che il Regno d'Italia aveva ereditato dagli Stati preunitari." Il retro del buono contiene una tabella dove venivano annotati i vari ritiri fino al numero massimo consentito che in questo caso era di trenta i litri totali - in questo caso 5 - e il loro valore pari a 3 lire e 60 centesimi. Come si può notare, il buono è ancora ben conservato, a parte qualche macchia raccolta nel tempo. Saluti. Molto interessante? Cita
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