chievolan Inviato 8 Giugno, 2022 #51 Inviato 8 Giugno, 2022 18 ore fa, Brynner dice: Perché spendere 5 mila euro in sette box di denarii da cento euro quando posso - parlo solo per me - spendere gli stessi per una rarità? Perché ti godresti la vista e la storia di tutte le monete dei sette box. Ovviamente se puoi meglio avere anche quella da 5 mila euro. 2 Cita
Brynner Inviato 8 Giugno, 2022 Autore #52 Inviato 8 Giugno, 2022 15 minuti fa, chievolan dice: Perché ti godresti la vista e la storia di tutte le monete dei sette box. Ovviamente se puoi meglio avere anche quella da 5 mila euro. sì, godrei della diversificazione ma non della rarità Cita
Pxacaesar Inviato 8 Giugno, 2022 #53 Inviato 8 Giugno, 2022 Ciao @Brynner, l'ideale per ogni collezionista di monete sarebbe avere 7 box di monete, non solo rare(rarità non è comunque sempre sinonimo di grande valore economico) ma anche belle ed in ottima conservazione(spesso hanno più valore di mercato queste ultime che le rarità) , da 5000 euro l'una. Chiaramente tutto dipende in primis dalla disponibilità economica ed anche dal tipo di monetazione che si vuole seguire. È vero che si può investire (e quindi trarre profitto) in monete, ma è un ambito molto suscettibile a variazioni per diversi fattori percui, come per quasi tutte le altre forme di investimento, la certezza matematica non c'è,sopratutto nel lungo termine. Per come la vedo io(quindi opinabile) già recuperare il capitale investito (rivedendo una propria collezione) dopo un tot di anni dovrebbe soddisfare ampiamente. Se poi si riesce anche a spuntare un buon guadagno sarebbe il massimo. Il sapere Numismatico e Storico che si acquisisce nel collezionare è l'unica cosa che sicuramente ci ritroveremo in ogni caso, e che nessun andamento di borsa o di mercato numismatico ci potrà mai togliere? ANTONIO 1 Cita
talpa Inviato 8 Giugno, 2022 #54 Inviato 8 Giugno, 2022 La rarità di una moneta è solo una possibile priorità nel collezionismo numismatico, nel mio caso io ho perseguito priorità opposte, mi interessavano e ancora mi interessano le monete comuni, più diffusamente utilizzate nella circolazione locale o internazionale in diverse zone ed epoche, la moneta rara generalmente è un oggetto coniato in quantità assai limitate, oppure, in casi più rari, è una moneta di cui si sono conservati pochi esemplari nonostante una tiratura nella media... in entrambi i casi rimane il punto che le monete rare hanno svolto in maniera più limitata ed occasionale le loro funzioni di mezzo di scambio ordinario, questa particolarità a mio modo di vedere ne diminuisce la suggestione in quanto ciò che più mi affascina nelle monete è il loro profondo legame con la storia materiale degli scambi, dei commerci e dell'economia, di conseguenza monete che hanno circolato assai poco o per nulla non mi consentono quella immersione ideale e immaginifica di cui necessito per tenere alto l'interesse...per fare un esempio concreto, se volessi acquistare un ducato/zecchino di Venezia o un pezzo da otto, sceglierei quegli esemplari più comuni e utilizzati nei commerci internazionali secondo le testimonianze dei ritrovamenti e della documentazione scritta, proprio perchè recanti con sè quel contatto concreto con la vita economica che gli esemplari più rari non possiedono... 2 Cita
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