Pierfabio Panazza Inviato 6 Giugno, 2022 #1 Inviato 6 Giugno, 2022 Si tratta di variante RIC, I, p. 130, n. 115 o sono falsi d'epoca? La tribunicia potestas abbreviata con TP non mi sembra ricorra nella monetazione di Claudio, mentre su questi due "sesterzi" risulta evidente la mancanza della R. Chi mi può aiutare è il benvenuto! Cita
Pxacaesar Inviato 6 Giugno, 2022 #2 Inviato 6 Giugno, 2022 Ciao, le due monete hanno lo stesso conio di dritto. Questo non vuole dire che sono autentiche. Il mio parere da quanto si può vedere dalle foto è che sono delle riproduzioni recenti. Se possiedi le foto dei rovesci potresti postarle. Attendiamo altri interventi ? ANTONIO Cita
Pierfabio Panazza Inviato 6 Giugno, 2022 Autore #4 Inviato 6 Giugno, 2022 E se fossero delle fusioni? Â 1 Cita
Pxacaesar Inviato 6 Giugno, 2022 #5 Inviato 6 Giugno, 2022 Ciao, purtroppo sono solo delle riproduzioni ? ANTONIOÂ 1 Cita
vitellio Inviato 6 Giugno, 2022 #6 Inviato 6 Giugno, 2022 (modificato) Già il fatto che siano due monete identiche come modulo e caratteristiche fisiche dovrebbe far pensare male... ed in effetti è così ! L'impronta del diritto è ricavata per fusione da una falsificazione coniata del Cavino ( '500) tipo Klawans pag. 42 , cfr foto  ( tipica la conformazione della terminazione in basso del collo, ma anche la distribuzione delle lettere e lo stile assolutamente Caviniano) .... per entrambi gli esemplari.  Tra l'altro nelle note si parla di un esemplare del museo Bottaccin di Padova in cui presenta lo stesso rovescio con Spes Augusta come nel pezzo di Elio a pag 81-82 , che ha la medesima impronta di rovescio dei tuoi... ( coniato, British Museum )  Le bolle di fusione sono piuttosto evidenti, soprattutto al rovescio a h 6 circa, comunque tutto porta a una fusione ( lettere, bordi, perlinatura, tutto impastato) Di queste riproduzioni per fusione con rovesci abbinati in varia maniera ve n'è stata nei secoli passati una produzione enorme... a mia idea ed esperienza questi due pezzi potrebbero essere stati prodotti tra il fine '700 e tutto l'ottocento... Un cordiale saluto, Enrico P.S. se, come penso, sei quel Pierfabio di Brescia, io sono pure di Brescia e ci siamo conosciuti attraverso Giammatteo alcuni anni fa, questo detto nel caso avessi bisogno di ulteriori specifiche per queste od altre cose potresti contattarmi direttamente.  Modificato 6 Giugno, 2022 da vitellio 3 1 Cita
FlaviusDomitianus Inviato 6 Giugno, 2022 #7 Inviato 6 Giugno, 2022 Potrebbe trattarsi di derivazioni tarde da coni del Padovanino (Giovanni da Cavino): il diritto, infatti, mi sembra coincidere con quello del sesterzio riportato dal Klawans a pagina 42 (n.5) della sua opera "Imitations and Inventions of Roman coins". 3 1 Cita
Pxacaesar Inviato 6 Giugno, 2022 #8 Inviato 6 Giugno, 2022 Ciao, non è un caso che ho parlato di riproduzioni recenti e non di falsi moderni o d'epoca. L'aspetto generale mi avevano fatto pensare a Cavino ed ai Padovanini,o emissioni di botteghe successive a questi? ANTONIO 1 Cita
Pierfabio Panazza Inviato 6 Giugno, 2022 Autore #9 Inviato 6 Giugno, 2022 Grazie Enrico (Vitellio)! Certo che sono io e terrò presente la disponibilità annunciata? Cita
grigioviola Inviato 8 Giugno, 2022 #10 Inviato 8 Giugno, 2022 Mi allaccio a questa discussione e vorrei chiedervi (e in particolare a @vitellio) se c'è modo di capire e distinguere un padovanino fuso "originale" da una successiva riproduzione 700-800esca. Qualche giorno fa ho seguito un'asta di uno pseudo padovanino con tanto di cartellino d'epoca che, appunto, volutamente definisco "pseudo" per via del suo aspetto molto evanescente e poco "curato" che me l'ha fatto ritenere una produzione quasi sicuramente successiva (azzardo: seconda metà '800 / primi '900?): Il pezzo è un "medaglione" di Septimius Severus (38mm per 30,9 gr), riferimento: Johnson & Martini 1810-23; Klawans 2. Visto questa discussione mi accodo senza aprirne una nuova proprio per la continuità con il messaggio #6 del buon Vitellio. La produzione della bottega di Cavino mi ha sempre attratto... probabilmente per campanilismo, ma anche per bellezza e gusto di certe sue produzioni. Cita Awards
vitellio Inviato 8 Giugno, 2022 #11 Inviato 8 Giugno, 2022 (modificato) Ciao Grigioviola, la distinzione in sè sarebbe abbastanza facile : i cavini originali sono sempre coniati... ne esistono ancora molti conii conservati in musei ( principalmente a Parigi, ma non solo)....... i fusi sono posteriori e spesso di qualità scadente. Dico sarebbe facile perchè, a differenza di questo caso che è lampante essere una fusione "debole", ci sono fusioni talmente belle e ben fatte che in fotografia non sono sempre facili da distinguere... Poi di norma, per i fusi, più è simile all'originale coniato, per peso ed aspetto e diametro, più andiamo indietro nel tempo.... anche la patina acquisita nel tempo gioca un ruolo nel cercare di capire una datazione approssimativa. Comunque questo tuo pezzo, così ad occhio, penso sia vecchiotto ma non troppo, indicativamente al massimo entro il secolo - secolo e mezzo ( più o meno come pensi tu), essendo poi evidente, per le imprecisioni e impastature, che è copia di copia di copia etc.... quindi molto tarda. Fino a pochi anni fa, ma non escludo tutt'ora, ve ne era ancora una produzione fusa in area spagnola. Poi ci sono stati anche falsi coniati fatti per ingannare, dato che i coniati e comunque i pezzi di buona fattura spuntano cifre non piccole ( anche migliaia di euro facilmente ) ... infine ci sono i riconii effettuati nel tempo con i conii originali.... a ben vedere un ginepraio che solo l'esperienza e il buon senso possono aiutare a dipanare ... Un cordiale saluto, Enrico Modificato 8 Giugno, 2022 da vitellio Cita
Arka Inviato 8 Giugno, 2022 #12 Inviato 8 Giugno, 2022 39 minuti fa, grigioviola dice: Mi allaccio a questa discussione e vorrei chiedervi (e in particolare a @vitellio) se c'è modo di capire e distinguere un padovanino fuso "originale" da una successiva riproduzione 700-800esca. Visto che abiti vicino, chiedi alla Dott.ssa Vettorato, curatrice del Museo Bottacin di Padova, che ti faccia vedere uno (basta uno) dei plateaux con le ''medaglie'' del Cavino. Poi sarà facile capire la differenza... Arka Diligite iustitiam Cita
grigioviola Inviato 8 Giugno, 2022 #13 Inviato 8 Giugno, 2022 grazie @vitellio come sempre molto preciso e puntuale! Riguardo l'opera del Cavino ho sempre sentito opinioni contrastanti sulla sola realizzazione con coniazione delle sue monete/medaglie... o meglio, ho letto diverse teorie sulle fusioni: ascrivibili alla bottega del Cavino, ma postume (quindi realizzate dopo la sua morte) ma comunque con stampi realizzati in bottega. @Arka ti risulta ancora chiuso il museo Bottacin? sapevo (ultimo aggiornamento a dicembre) che era chiuso per risistemazione e riordino degli spazi museali/collezione. 1 Cita Awards
Arka Inviato 8 Giugno, 2022 #14 Inviato 8 Giugno, 2022 1 ora fa, grigioviola dice: ti risulta ancora chiuso il museo Bottacin? Non saprei, basta telefonare... Arka Diligite iustitiam Cita
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