folleperifolles Inviato 26 Agosto, 2022 #1 Inviato 26 Agosto, 2022 (modificato) Buongiorno a tutti, Spulciando le discussioni sul forum, sono rimasto molto colpito da quelle riguardanti le monete da ripostigli e hoards e, dopo aver raccolto un po' di documentazione, vorrei cercare di inserirne almeno una in collezione... Nel corso della mia ricerca, mi sono imbattuto su ebay in una monetina costantiniana per cui viene indicata una provenienza dal "Normandy hoard, Lincolnshire 1985", attestata da un cartellino della Littleton coin company. Nome e descrizione del ripostiglio ricalcano quelle del famoso e quasi omonimo Normanby Hoard, che però non contiene monete di età costantiniana e si chiude con Carausio. Cercando in rete, non ho trovato nessun riferimento ad un NormanDy hoard, Lincolnshire 1985, di IV secolo. Nel caso di altri pezzi da hoard di cui sto valutando l'acquisto, ho sempre verificato sulle rispettive pubblicazioni scientifiche che il ripostiglio contenesse esemplari della stessa tipologia, ma questo caso sembra decisamente incoerente. Naturalmente, tutto questo mi farà desistere dall'acquisto della moneta, a meno che qualcuno più informato di me mi illumini sull'esistenza di un ripostiglio costantiniano da 47.000 monete, quasi omonimo di uno più celebre, scoperto nello stesso anno e nella stessa zona. Voi cosa ne pensate? Errore umano? Tentativo di truffa da parte del venditore privato? O che, a monte, il dealer americano che ha certificato la moneta sia inaffidabile? Capita spesso che le monete vendute come "da hoard" abbiano provenienze errate o truffaldine? Modificato 26 Agosto, 2022 da Stilicho Correzione del titolo Cita
grigioviola Inviato 26 Agosto, 2022 #3 Inviato 26 Agosto, 2022 Ciao, si tratta di una provenienza errata (non mi spingo in ulteriori valutazioni di giudizio, potrebbe anche essere fatta in buona fede). Nel Regno Unito esiste effettivamente un villaggio di nome Normandy che però sta nella contea del Surrey mentre nel Lincolnshire troviamo il ben più noto e famoso Normanby. La provenienza da ripostiglio è una cosa che va verificata sempre cercando elementi circostanziali. Nel ripostiglio di Normanby non possono esserci Gloria Exercitvs, siamo ben oltre la data di chiusura. E posto che nel 1985 (curiosa coincidenza) sia stato rinvenuto un ripostiglio in quel di Normandy... beh, di sicuro la Robertson ne avrebbe fatto cenno nel suo completo e puntuale "An Inventory of Romano-British coin hoards" visto che il volume copre ben oltre questa data. Sul Normanby si può leggere qualcosa qui (e nei link a loro volta citati in discussione): Collezionare monete da ripostiglio è assai intrigante, ma il terreno è alquanto insidioso! Del mio metodo di approccio e di cosa sta dietro alla ricerca di una provenienza, ne ho parlato in passato qui Ritornando al motivo di questa discussione, devo dire che questa ditta numismatica Littleton (mi pare sia americana) tempo fa vendeva anche altre monete con una provenienza da un ripostiglio francese di cui non sono mai riuscito a trovare alcun riferimento bibliografico. C'è da dire che mi è capitato anche di vedere inserzioni di vendita in cui antoniniani del Normanby venivano descritti come provenienti dal Normandy salvo poi avere appresso vecchi bigliettini o ricevute d'acquisto passate attestanti la provenienza col nome corretto. Come ultima considerazione infine, vi racconto anche questo: qualche anno fa vidi in vendita in un'asta (non ebay) parte di una collezione, un piccolo vassoio con qualche decina di esemplari e un sacchettino (separato dal vassoio) contenente cartellini e bustine che un tempo contenevano quelle monete. Su un paio di bustine vi era segnata l'indicazione "ex Normanby hoard" ed "ex Blackmoor hoard"... purtroppo però non c'era modo di sapere quali monete del vassoio erano originariamente alloggiate in quelle bustine. Gli eredi che avevano dato alla casa d'aste il materiale non si erano preoccupati, o forse non erano a loro volta in grado di farlo!, di abbinare le monete ai loro vecchi contenitori. Dopo aver scambiato qualche botta e risposta con la casa d'aste, quest'ultima- ha modificato l'inserzione di vendita eliminando dal lotto il contenitore contenente le bustine non abbinabili per evitare la creazione di false provenienze e pedigree errati. 2 Cita Awards
Stilicho Inviato 26 Agosto, 2022 #4 Inviato 26 Agosto, 2022 @folleperifolles Ciao, ho modificato il titolo della discussione perché poteva essere fuorviante, anche nel caso di future ricerche. Buon pomeriggio da Stilicho 1 Cita
folleperifolles Inviato 27 Agosto, 2022 Autore #5 Inviato 27 Agosto, 2022 Ciao @grigioviola, innanzitutto grazie per i pareri e per le indicazioni. Naturalmente, la nostra costantiniana resterà dov'è ... e per la mia prima moneta da hoard, mi sa che per principio mi orienterò su un altro ripostiglio ? Ho letto il post metodologico: un vero lavoro da detective con molta attenzione ai dettagli ... complimenti! Vedo che è fondamentale documentarsi adeguatamente, soprattutto a livello di edizioni scientifiche dei ripostigli... la cosa non sarà un problema, in quanto riesco a recuperarne parecchie grazie alla mia affiliazione universitaria, e renderà il tutto ancora più interessante ... magari prossimamente condividerò qui il mio primo acquisto da hoard. L'aneddoto finale offre anche uno spunto di riflessione quasi amaro ... quante monete originariamente tracciabili fino al contesto di provenienza potrebbero aver perso questo collegamento e ritrovarsi decontestualizzate? Cita
modulo_largo Inviato 27 Agosto, 2022 #6 Inviato 27 Agosto, 2022 11 ore fa, folleperifolles dice: Ciao @grigioviola, innanzitutto grazie per i pareri e per le indicazioni. Naturalmente, la nostra costantiniana resterà dov'è ... e per la mia prima moneta da hoard, mi sa che per principio mi orienterò su un altro ripostiglio ? Ho letto il post metodologico: un vero lavoro da detective con molta attenzione ai dettagli ... complimenti! Vedo che è fondamentale documentarsi adeguatamente, soprattutto a livello di edizioni scientifiche dei ripostigli... la cosa non sarà un problema, in quanto riesco a recuperarne parecchie grazie alla mia affiliazione universitaria, e renderà il tutto ancora più interessante ... magari prossimamente condividerò qui il mio primo acquisto da hoard. L'aneddoto finale offre anche uno spunto di riflessione quasi amaro ... quante monete originariamente tracciabili fino al contesto di provenienza potrebbero aver perso questo collegamento e ritrovarsi decontestualizzate? La maggioranza, purtroppo.. 1 Cita
numa numa Inviato 28 Agosto, 2022 Supporter #7 Inviato 28 Agosto, 2022 “The British Museum cleaned and catalogued the hoard before the hoard was awarded back to the finder and land owner.” il museo che addirittura te le pulisce e te le restituisce - per la tua collezione o eventuale vendita - trattandosi di materiale ripetitivo e seriale che una volta acquisiti i dati non costituisce interesse scientifico ne’ artistico per l’istituzione pubblica. che paesi rispettosi del cittadino e culturalmente progrediti ? Cita
grigioviola Inviato 14 Settembre, 2022 #8 Inviato 14 Settembre, 2022 Recupero questa discussione per portarvi un esempio concreto di una delle casistiche di cui vi parlavo qualche messaggio fa circa la perdita di provenienza e attribuzioni errate. In questi giorni su ebay uk ci sono alcune Blakmoor Hoard (o presunte tali) in vendita: Il primo pezzo è un Diocleziano RIC VI n. 86 che non figura tra gli esemplari di Diocleziano presenti nel ripostiglio (report ufficiale del BM a cura di Roger Bland). Il secondo pezzo è un esemplare di Costantino (la foto non consente una classificazione migliore) che ovviamente non poteva far parte del Blackmoor hoard dato che il ripostiglio si chiude prima del suo regno. E riguardo alle due bustine? Assolutamente e senza alcuna ombra di dubbio autentiche e d'epoca (anni '70-'80) di un noto negozio di numismatica avente sede proprio di fronte al British Museum (credo ci sia ancora, forse negli anni ha cambiato nome e gestione) che ha ceduto moltissimi pezzi del Blackmoor Hoard dopo averli rilevati dall'asta Christie del 1975 confezionandoli in queste bustine. Cos'è successo quindi? Siamo di fronte a un tentativo di frode? Assolutamente no! In buona fede l'attuale venditore sta rivendendo delle monete malamente abbinate a delle bustine da parte degli eredi (o dello stesso!) del precedente proprietario. Purtroppo non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima! Per esser certi della provenienza bisogna cercare, laddove possibile, quanti più riscontri possibili e incrociare poi i dati. Certo, alcune volte le verifiche possono risultare più semplici o addirittura superflue se c'è un rapporto di fiducia con il venditore e se questo a sua volta è persona competente e preparata... ho inserito anch'io in collezione diversi esemplari con provenienza da ripostiglio basandomi solo sulla parola del venditore di turno perché l'ho reputato affidabile dopo aver potuto verificare solamente la sua professionalità non disponendo di ulteriori dati riguardo precedenti passaggi commerciali o cartellini o report vari. In ogni caso... il bello del collezionare monete da ripostiglio, per me, sta anche in questa attività di documentazione e ricerca che talvolta assomiglia molto a quella di un detective! 1 Cita Awards
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